Neovison macrodon

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Visone marino
Immagine di Neovison macrodon mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EX it.svg
Estinto (1894)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Mustelidae
Genere Neovison
Specie N. macrodon
Nomenclatura binomiale
Neovison macrodon
(Prentiss, 1903)
Sinonimi

Mustela macrodon

Il visone marino, Neovison macrodon, è un membro nordamericano estinto della famiglia Mustelidae[1]. È l'unico mustelide ed una delle due specie di mammiferi carnivori ad essersi estinto in tempi storici, insieme alla volpe delle Malvine. Era abbastanza più lungo del suo stretto parente visone americano (M. vison), ed anche più grande e più grasso, dando una pelliccia grande circa il doppio di quelle dell'altro. Si dice che l'esemplare registrato più lungo sia stato di 82,6 cm. La pelliccia del visone marino era più ruvida e più rossa di quella del visone americano ed emanava un odore caratteristico[2].

Viveva lungo le coste rocciose del New England e del Canada atlantico, spingendosi a nord fino alla Nuova Scozia. Non era una specie veramente marina, essendo confinata alle acque costiere. L'anatra del Labrador, che coabitava con esso, dovrebbe essere stata una delle sue prede; l'estinzione di quest'anatra deve aver portato all'estinzione anche il visone.

A causa della sua pelliccia, molto richiesta, venne cacciato fino all'estinzione. I resti di quest'animale sono stati spesso trovati tra i cumuli di conchiglie lasciati dai nativi americani sulle coste delle isole del Maine, ma mentre la caccia datagli dagli indigeni non deve aver portato al declino del visone marino, il commercio delle pellicce esercitato dagli europei lo ha portato all'estinzione[2].

L'ultimo membro noto della specie venne catturato a New Brunswick, nel New Jersey, nel 1894, sebbene non si sappia con certezza se fosse un esemplare di M. macrodon o di M. vison. L'ultimo rapporto effettuato su questo animale retrodata la sua estinzione intorno al 1860[3], sebbene sia stato riportato che un esemplare venne venduto nel Maine ad un mercante di pellicce nel 1880[2].

Sebbene fosse stato ben conosciuto dai cacciatori di pellicce, si estinse prima di essere stato studiato scientificamente, e per questo motivo sappiamo ben poco sulle sue abitudini. I dati esistenti suggeriscono che fosse stato notturno e solitario[3].

Il visone marino viene talvolta considerato una sottospecie del visone americano, e in tal caso viene chiamato Mustela vison macrodon.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Neovison macrodon in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ a b c David Day, The Encyclopedia of Vanished Species, London, Universal Books Ltd, 1981, p220, ISBN 0-947889-30-2.
  3. ^ a b Peter Maas, Sea Mink in The Extinction Website, 2007. URL consultato il 14 ottobre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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