Neotinea ustulata
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Infiorescenza di Neotinea ustulata |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Orchidales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Sottofamiglia | Orchidoideae |
| Tribù | Orchideae |
| Sottotribù | Orchidinae |
| Genere | Neotinea |
| Specie | N. ustulata |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Orchidaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Neotinea ustulata (L.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase, 1997 |
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| Sinonimi | |
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Bas.:Orchis ustulata L. |
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| Varietà | |
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L'orchide bruciacchiata (Neotinea ustulata (L.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase, 1997) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae.
Indice |
[modifica] Descrizione
È una pianta erbacea con fusto eretto, cilindrico, alto 15-35 cm.
Le foglie basali, ovato-lanceolate, sono riunite in una rosetta di 3-5 foglie, mentre le cauline, sono più piccole e squamiformi. I fiori sono riuniti in infiorescenze che raggruppano da 15 a 60 fiori, nerastri all'apice (da cui l'epiteto specifico ustulata = bruciacchiata), degradanti verso il porpora ed il bianco verso la base. I sepali e i petali formano un casco attorno al labello, trilobato, di cololre dal bianco al rosa, macchiettato di rosso-porpora. Lo sperone è corto e leggermente ricurvo verso il basso.
Fiorisce da maggio a metà agosto.
La Neotinea ustulata var. aestivalis (Kumpel) Tali, Fay, Bateman, 2006 a fioritura più tardiva (luglio-agosto), si distingue per l'altezza maggiore (sino a 80 cm) e per l'infiorescenza più densa (sino a 140 fiori).
In passato ritenuta una sottospecie, tale entità è oggi ritenuta una mera varietà, sulla base di studi che hanno dimostrato che le differenze genetiche tra le due popolazioni, con fioritura precoce e tardiva, sono minime, non sufficienti per giustificare il rango di sottospecie. [1]
Il numero cromosomico di Neotinea ustulata è 2n=42.
[modifica] Ibridi
Può dar luogo ad ibridi con altre specie tra i quali:
- Orchis × doellii Zimmerm. (Neotinea ustulata × Orchis simia)
- Orchis × dietrichiana Bogenh. (Neotinea ustulata × Neotinea tridentata)
- ×Anacamptorchis fallax E. G. Camus (Anacamptis pyramidalis × Neotinea ustulata)
- ×Orchidactyla labbei C. Bernard (Neotinea ustulata × Dactylorhiza maculata)
[modifica] Distribuzione e habitat
È una specie diffusa in gran parte dell'Europa, sino al Caucaso.
In Italia è presente in tutto il territorio, escluse Sicilia e Sardegna.
Cresce in pascoli magri, prati e cespuglieti, su suoli sia calcarei che silicei, da 0 a 2100 m di altitudine.
[modifica] Impollinazione
L'impollinazione è entomofila ad opera di differenti specie di coleotteri e ditteri.
[modifica] Note
- ^ Tali K., Fay M.F., Bateman R.M.. Little genetic differentiation across europe between early-flowering and late-flowering populations of the rapidly declining orchid Neotinea ustulata. Biol. Jour. Of the Linn. Soc. 2006; 87: 13-25.
[modifica] Bibliografia
- Bateman R.M.. Molecular phylogenetics and evolution of Orchidinae and selected Habenariinae (Orchidaceae). Bot. J. Linn. Soc. 2003; 142(1): 1-40.
- Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee (GIROS), Orchidee d'Italia. Guida alle orchidee spontanee, Cornaredo (MI), Il Castello, 2009. ISBN 9788880398912
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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