Nemi (fumetto)

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Nemi è una striscia a fumetti norvegese scritta e disegnata da Lise Myhre. La striscia è iniziata nel 1997 con il titolo Den svarte siden ("Il lato oscuro" o "La pagina nera").[1]

Inizialmente il fumetto aveva toni molto cupi e trattava temi legati alla cultura heavy metal, ma nel corso degli anni i toni si sono alleggeriti e la serie è diventata più frivola, benché spesso vengano comunque trattati temi seri. La serie è stata inoltre ribattezzata Nemi, per via del nome della sua protagonista.

Protagonista del fumetto è Nemi Montoya, una ragazza di venticinque anni dalla carnagione pallidissima e che indossa sempre abiti di colore nero. È una ragazza "alternativa" completamente diversa dal mondo che la circonda. Pacifista, femminista, animalista (ama i ragni), vegetariana (a convenienza) con una passione sfegatata per il cioccolato e la Coca-Cola, Nemi ama buona parte di quella che è considerabile come cultura nerd (fumetti, Edgar Allan Poe, J. R. R. Tolkien) e la musica heavy metal.

Col cambio di focus della serie, l'attenzione si è spostata sul modo fantasioso e stralunato in cui Nemi, dolce ma a tratti infantile, rilegge il mondo e gli eventi che la circondano, combattendo con la sua pigrizia e golosità e dimostrandosi perplessa di fronte alle ipocrisie e falsità della società "matura"

Nemi convive con la sua migliore amica Cyan, una ragazza dai capelli azzurri che rappresenta un po' la sua "voce della ragione", ed il fidanzato di quest'ultima Leo. Nelle strip successive Leo sparisce di scena, dopo aver lasciato Cyan, ed il plot romantico viene portato avanti dal fidanzato di Nemi, Grim.

Grim agisce da "seconda voce della ragione" di Nemi, amandola teneramente ma cercando con costanza di placare e calmare le sue iniziative più istintive e giocose. Fisicamente, Grim è ispirato al cantante dei Type 0 Negative, Peter Steele. Come Nemi però ha una personalità complessa e per niente superficiale: al contrario della sua ragazza però è pacato, affidabile, riflessivo e cauto.

Il fumetto viene inoltre pubblicato quotidianamente su varie testate internazionali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nemi su Norvegia - Il sito ufficiale in Italia

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