Nelumbo nucifera

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Fior di loto asiatico
Nelumbo nucifera1.jpg
Nelumbo nucifera
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Nymphaeales
Famiglia Nelumbonaceae
Genere Nelumbo
Specie N. nucifera
Classificazione APG
Ordine Proteales
Famiglia Nelumbonaceae
Nomenclatura binomiale
Nelumbo nucifera
Gaertn., 1788

Il fior di loto asiatico (Nelumbo nucifera Gaertn., 1788) è una pianta acquatica originaria dell'Asia e dell'Australia, appartenente alla famiglia delle Nelumbonaceae.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È una pianta a crescita rapidissima, tipica di stagni e invasi con acque stagnanti o quasi prive di corrente, profondi 5-50 cm ed oltre.

Questa specie ha foglie di colore verde-glauco, peltate, di aspetto ceroso, grandi fino a 60 cm di diametro, che emergono per oltre 1 m dal pelo dell'acqua, con un lungo peduncolo che supera in lunghezza il picciolo, i fiori di grandi dimensioni oltre 20 cm di diametro, sono colorati di rosa con un tipico profumo d’anice, con frutti molto ornamentali.

Simbologia[modifica | modifica sorgente]

Il fior di loto viene considerato un fiore sacro per l'Induismo e il Buddhismo, mentre in India è uno dei simboli nazionali e appare nelle bandiere di alcuni principati indiani (prima dell'unificazione) e in due delle quattro varianti della bandiera dell'indipendenza indiana, presentata nel 1907 a Stoccarda, da Bhikaiji Cama, un'importante rappresentante del Movimento per l'indipendenza indiana.
Nel Buddhismo è il simbolo dell'essenza della vita umana (buddhità) che, pur rimanendo pulita, affonda le radici nel fango della realtà. Senza il fango il loto non può esistere, così come il Buddha si manifesta grazie agli affanni della vita quotidiana. Inoltre il loto sviluppa il frutto e il seme nello stesso periodo e quindi è il simbolo della legge buddista di causa-effetto.

Uso[modifica | modifica sorgente]

  • Come pianta ornamentale per decorare stagni, vasche e laghetti, o coltivata in vasche idroponiche
  • I particolari frutti opportunamente essiccati vengono utilizzati nelle composizioni floreali, per decorare saloni e appartamenti
  • Nel loto, i fiori, i semi, le foglie giovani e i rizomi sono tutti commestibili. In Asia, i petali vengono mangiati mentre le foglie sono solitamente utilizzate come piatto per il cibo. Il rizoma (pning in Cinese, ngau in Cantonese, bhe in India e Pakistan, e renkon in Giapponese) è utilizzato come condimento. I petali, le foglie e i rizomi possono essere consumati anche crudi ma per il rischio di trasmissione di parassiti è consigliata la cottura.

Sinonimi obsoleti[modifica | modifica sorgente]

  • Nelumbo caspica (DC.) Fisch. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo komarovii Grossh. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo nelumbo (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo speciosa Willd. 1799 (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbo speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium nelumbo (L.) Druce (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium nuciferum Gaertn. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)
  • Nelumbium speciosum Willd. (= Nelumbo nucifera Gaertn. 1788)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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