Nello Santin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nello Santin
Nello Santin.jpg
Nello Santin con la maglia della Sampdoria (1973)
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1980
Carriera
Giovanili
Rondinella Sesto San Giovanni
Milan Milan
Squadre di club1
1963-1970 Milan Milan 74 (0)
1970-1971 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 28 (1)
1971-1974 Sampdoria Sampdoria 87 (3)
1974-1979 Torino Torino 85 (2)
1979-1980 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 6 (0)
Carriera da allenatore
1983-1984 Aosta Aosta
1984-1985 Civitavecchia Civitavecchia
1985-1986 Pistoiese Pistoiese
1986-1988 Reggiana Reggiana
1988-1989 Pavia Pavia
1989-1990 SPAL SPAL
1990-1991 Potenza Potenza
1992-1993 Fano Fano
1997-1999 Volpiano
2003-2004 Pro Vercelli Pro Vercelli
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Nello Santin (Eraclea, 3 luglio 1946) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Radice lo utilizzò inizialmente come libero salvo poi, con l'affermazione imprevista di Caporale, dirottarlo nella posizione di terzino destro.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Santin iniziò a dare i primi calci al pallone a 13 anni a Milano nella squadra dell’oratorio di S.Giovanni. Acquistato dal Milan, fece per tre anni la trafila nelle giovanili fino all'esordio in Serie A nel settembre del 1963.

Vestì per sette stagioni la maglia rossonera, giocando con continuità solo nel biennio 1965-1967. Con l'avvento di Nereo Rocco finì inizialmente fra le riserve per poi essere ceduto in prestito nella stagione 1970-71 al Lanerossi Vicenza. A fine campionato la società rossonera, decise la sua cessione a titolo definitivo alla Sampdoria. Nelle file blucerchiate Santin disputò tre campionati per poi approdare nel Torino.

Con la squadra granata vinse lo scudetto 1975-76 fornendo un sostanziale apporto sia in marcatura che in fase di spinta. Da una sua iniziativa offensiva scaturì l'autorete di Re Cecconi e il conseguente pareggio esterno contro la Lazio alla ventisettesima giornata, un risultato ottenuto quasi in zona Cesarini che risultò fondamentale nella lotta contro la Juventus per la conquista del titolo.

L'anno successivo con l'acquisto di Danova disputò solamente 12 partite. Dopo altri due campionati sotto la Mole sempre in bilico tra campo e panchina, la cessione nella stagione 1979-80 al Lanerossi Vicenza in Serie B.

In carriera ha totalizzato complessivamente 274 presenze e 5 reti in Serie A e 6 presenze in Serie B.

Ha intrapreso anche la carriera di allenatore sedendo, fra le altre, sulla panchina della SPAL in Serie C2.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1967-1968
Torino: 1975-1976
Milan: 1966-1967

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1967-1968
Milan: 1968-1969
Milan: 1969

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il ritorno degli dei granata (Paolo Ferrero – Ed. Bradipolibri – 2002)
  • L'Intrepido
  • La raccolta completa degli album Panini, Gazzetta dello Sport, 1977-78, pag. 55

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]