Nelle terre estreme

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Nelle terre estreme
Titolo originale Into the Wild
Autore Jon Krakauer
1ª ed. originale 1997
Genere biografia
Lingua originale inglese

Nelle terre estreme è un libro di Jon Krakauer, pubblicato nel 1997, che racconta la vita del nomade statunitense Christopher McCandless, tramite gli scritti del suo diario e i racconti delle persone che l'hanno conosciuto durante il suo viaggio verso l'Alaska.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro racconta la storia del ventiduenne americano Christopher Johnson McCandless, un promettente neolaureato di buona famiglia del Washington. Dopo la laurea, ottenuta per soddisfare le alte aspettative dei genitori, il ragazzo decide di intraprendere un lungo viaggio nella natura abbandonando la civiltà e fuggendo da una società capitalista e consumista in cui non sopporta più vivere. La sua inquietudine, dovuta sia al complicato rapporto con la famiglia sia all'influenza delle letture di autori anticonformisti come Thoreau e London, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, dopo aver donato tutti gli averi e risparmi in beneficenza e con uno scarso equipaggiamento e preparazione fisica. Dal momento della partenza il ragazzo decide di cambiare identità, presentandosi con lo pseudonimo di Alexander Supertramp. L'obiettivo del ragazzo è scappare da una società malata a cui non sente di appartenere e di intraprendere una vita da nomade alla ricerca di sé stesso e della libertà assoluta ed in particolare la meta che si prefissa di raggiungere è l'Alaska, raggiungendola a piedi o con mezzi di fortuna. Durante il suo lungo viaggio verso il grande Nord, incontrerà sulla sua strada personaggi ma ognuno gli lascerà qualcosa: una coppia hippie dai sani principi, un giovane trebbiatore del South Dakota che gli permetterà di lavorare per un periodo nei suoi campi, una giovane cantautrice hippie ed infine, personaggio forse più rilevante, un anziano veterano chiuso nei suoi ricordi, a cui cambierà la vita con il suo messaggio di libertà e amore fraterno e da quali riceverà la formazione necessaria per affrontare le immense terre dell'Alaska. Così Chris raggiunge il suo traguardo, dopo due anni di vita libera ed indipendente senza contatti con la famiglia. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, dopo qualche tempo, gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l'uomo o nelle esperienze intese come eventi indipendenti, ma nella piena condivisione e nell'incontro incondizionato con l'altro. Nell'aprile del 1992, dopo cinque mesi di vita estrema in quelle terre selvagge ed abbandonate, senza civilizzazione, nutrendosi di carne di animali e bacche alloggiando in un vecchio autobus abbandonato, Chris decide di ritornare verso casa. Nel frattempo infatti, sembra aver maturato pensieri di riconciliazione non solo con sé stesso e con la famiglia ma anche con l'umanità intera. Ma proprio quando Chris sembra convinto di porre fine al suo viaggio, mangia per errore delle bacche avvelenate, andando incontro ad una lenta, dolorosa ma inevitabile morte. Il ragazzo verrà trovato morto in quei territori solitari a settembre dello stesso anno. Chris non è impaurito e spaventato dalla morte ma bensì ne è invece contento, sia per il fatto di morire in mezzo alla sua natura, sia perché solo nel luogo della sua morte lui si è sentito veramente realizzato. Accanto al cadavere fu ritrovato un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane.

L'autore[modifica | modifica wikitesto]

Jon Krakauer (Brookline, 12 aprile 1954) è un saggista e alpinista statunitense, conosciuto per i suoi libri riguardanti la vita all'aria aperta e l'alpinismo. Nel 1996 venne pubblicato negli Stati Uniti il bestseller "Nelle Terre Estreme" (in Italia nel 1997), grande successo che assicura una notevole reputazione come scrittore di avventure. Krakauer decise di scrivere questo libro dopo essersi imbattuto per caso nella vicenda di McCandless rimanendone quasi ossessionato. Inizialmente scrisse un lungo articolo sulla rivista "Outside", il quale suscitò enorme interesse. Successivamente, grazie all'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del viaggio del ragazzo. Dal diario rinvenuto accanto al corpo di Chris, l'autore è riuscito a ricostruire le ultime settimane di vita del giovane. L'autore però è riuscito a "riempire" anche il periodo precedente, infatti gran parte del libro è costituito di colloqui con le persone che avevano conosciuto e frequentato quel ragazzo nei due anni del suo avventuroso viaggio attraverso gli States e, grazie ai quali, è stato possibile per l'autore ricostruire in modo dettagliato tutto il percorso. Krakauer è un amante di alpinismo, di viaggi avventurosi e di immersioni nella natura, e racconta la storia di Christopher, sapendo rappresentarne anche la psicologia, la voglia ed il bisogno di libertà e di rottura di tutti i vincoli che il giovane decide di vivere. "Nelle terre estreme" infatti non è solo la ricostruzione degli eventi che portarono Chris MacCandless alla morte, è anche una metafora sul rapporto tra la nostra civiltà e la natura. L'autore guida i propri lettori ad abbandonare giudizi e pregiudizi per cercare di vivere con empatia la storia di un ragazzo che sembra rappresentare un'elevata figura di essere umano: i desideri che attraversano tutte le giovinezze ed un uomo alla ricerca di sé stesso.


Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 l'attore e regista Sean Penn adattò per il grande schermo il romanzo, dirigendo Into the Wild - Nelle terre selvagge. Il regista si appassionò alla storia di Chris dopo aver letto il libro di Krakauer e si mobilitò per i diritti cinematografici, non riuscendo ad ottenerli immediatamente in quanto la famiglia di McCandless non si dimostrò entusiasta nel portare la storia del figlio sul grande schermo. Nonostante ciò il regista non si arrese, ma dovette aspettare dieci anni prima di iniziare le riprese del film. "Into the Wild" è uscito il 21 settembre 2007 negli Stati Uniti, mentre in Italia è uscito il 25 gennaio 2008 dopo essere stato presentato alla Festa Internazionale di Roma il 20 ottobre 2007. Il ruolo di Chris viene interpretato da Emile Hirsch, attore californiano che si dichiarò onorato di rendere memoria a Chris. Il giovane attore si aggiudicò il premio come migliore attore dal National Board of Review per la sua drammatica interpretazione.

Il regista è stato in grado di raccontare con semplicità e sensibilità la storia del ragazzo senza farlo apparire come un eroe moderno. Penn non riporta la storia seguendo un ordine cronologico ma bensì facendo uso di flashback tra presente e passato. Il film non ripercorre solo le avventure on the road e gli incontri di Chris ma si impegna ad analizzare nel profondo le sensazioni ed i sentimenti del protagonista ed i suoi rapporti con la famiglia e la società. La troupe, per realizzare il film. dovette affrontare otto mesi di lavoro, mettendosi a confronto con le diverse condizioni climatiche del deserto del Nevada, le nevi del Monte McKinley e le rapide del fiume Colorado. Durante questo lavoro on the road sono state toccate 36 location e 4 sessioni di riprese in Alaska, nel Parco Nazionale del Denali, ma anche Oregon, Nevada, Arizona, Dakota del Sud e California.

Grazie ad un gioco di contrasti tra natura e civiltà, il film sottolinea ed esalta la bellezza di molti paesaggi naturali ed incontaminati. Il film si suddivide in 5 capitoli (La mia nascita; L'adolescenza; La maturità; La famiglia; La conquista della saggezza), come se il viaggio rappresentasse l'inizio di una nuova vita. La storia viene raccontata dalla voce narrante di Corinne McCandless, sorella di Chris, che ripercorre la vita del fratello sia nei momenti prima della laurea sia durante il suo viaggio, citando anche alcune frasi tratte dai libri preferiti di Chris. Il film si conclude con un'originale foto del ragazzo davanti al Magic Bus, il vecchio autobus abbandonato in cui ha vissuto durante la sua esperienza in Alaska.

Dopo l'uscita del film nelle sale molti avventurieri amanti della natura hanno ripercorso le tappe del viaggio di Chris, per raggiungere il luogo dove egli è deceduto, quasi come fosse un pellegrinaggio.

La colonna sonora del film è stata composta da Michael Brook con le canzoni di Eddie Vedder, cantante dei Pearl Jam. Il brano Guaranteed ha vinto il Golden Globe per la miglior canzone originale.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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