Neil Sheehan

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Neil Sheehan (pseudonimo di Cornelius Mahoney; Holyoke, 27 ottobre 1936) è un giornalista e scrittore statunitense, vincitore del Premio Pulitzer per la saggistica nel 1989 per il libro Vietnam. Una sporca bugia (A Bright Shining Lie: John Paul Vann and America in Vietnam).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sheehan fu corrispondente per il New York Times durante il conflitto in Vietnam; al suo ritorno in patria, scrisse seguiti articoli sul Pentagono, raccolti poi in The Pentagon Papers as published by the New York Times (1971).

L'anno successivo pubblicò The Arnheiter Affair, dedicato al capitano Marcus Aurelius Arnheiter, responsabile dell'ammutinamento della USS Vance (DE-387).

Nel 1989 pubblicò Vietnam. Una sporca bugia (A Bright Shining Lie), libro che denuncia la guerra del Vietnam seguendo la vita del militare John Paul Vann. Il libro, curato da Robert Loomis[1] si aggiudica il Premio Pulitzer per la saggistica 1989 ed il National Book Award. Nel 1998 ne è stata tratta una miniserie televisiva, prodotta da HBO.

La moglie Susan Sheehan è anch'essa vincitrice del Pulitzer, con Is There No Place on Earth for Me? (1982).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Pentagon Papers as published by the New York Times. 1971
  • The Arnheiter affair. 1972
  • Vietnam. Una sporca bugia (A Bright Shining Lie: John Paul Vann and America in Vietnam). New York, Random House. 1989
  • After the War Was Over: Hanoi and Saigon. 1992
  • Two Cities: Hanoi and Saigon. 1994
  • A Fiery Peace in a Cold War: Bernard Schriever and the Ultimate Weapon. 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Loomis - Random House - New York Times

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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