Negabilità plausibile
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Negabilità plausibile è la denominazione attribuita al fenomeno della creazione di catene di comando vaghe ed informali nei governi ed altre grandi organizzazioni. In caso di assassinii, covert operations di varia natura,[1] o di ogni altra attività che susciterebbe il verosimile biasimo dell'opinione pubblica in caso di notorietà, le autorità altolocate possono negare ogni legame o consapevolezza verso tali atti, o verso gli autori materiali dei medesimi.
Nella politica e nello spionaggio, la negabilità è riferita alla possibilità per un potente "burattinaio" di evitare l'eventuale "contraccolpo" di popolarità (discredito)[2] mediante la pianificazione/delega segreta di un'azione che dev'essere compiuta nel suo interesse da una terza parte — apparentemente non riconducibile al "burattinaio" in questione.
Più in generale, si parla di negabilità plausibile anche in ogni caso in cui un atto lasci poca o nessuna prova dell'azione illegittima o abuso compiuti. Ne sono esempi l'uso di scariche elettriche o leve articolari/strangolamenti, ecc. come mezzo di tortura o punizione, che lasciano scarse tracce (o addirittura nessuna) dell'abuso praticato.
[modifica] Note
- ^ Nella dottrina anglosassone è invalsa la distinzione ulteriore in false flag ("bandiera falsa") e black ops ("operazioni nere") all'interno del più vasto genere covert operations.
- ^ S'intende: in caso di scoperta dell'operazione clandestina.
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
(EN)
- Church Committee reports (Assassination Archives and Research Center)
- Church Report: Covert Action in Chile 1963-1973 (U.S. Dept. of State)
- Original 255 pages of Church Committee "Findings and Conclusions" in pdf file
- Democracynow: See archived show for February 28, 2005 and interview with Pratap Chatterjee of CorpWatch.org.
- Plausible Deniability and Evasion of Burden of Proof. URL consultato il 16 giugno 2006.