Neferites II
| Nepherites II | |
|---|---|
| Re dell'Alto e Basso Egitto | |
| In carica | Periodo tardo |
| Incoronazione | 380 a.C. |
| Predecessore | Achoris |
| Successore | Nectanebo I |
| Morte | 380 a.C. |
| Dinastia | XXIX dinastia egizia |
| Padre | Achoris |
Nepherites II (... – 380 a.C.) è stato un faraone della XXIX dinastia egizia.
Biografia [modifica]
Viene citato nella Cronaca demotica come Nefaarud, mentre il nome col quale è comunemente noto ci è stato tramandato da Sesto Africano.
Nepherites II salì al trono alla morte del padre Achoris, nel 380 a.C., quando già da alcuni anni il principe di Sebennytos, Nectanebo, fomentava rivolte e disordini nel paese con l'obiettivo di prendere il potere. Al proposito appare non improbabile che durante gli appena quattro mesi di regno di Nepherites, il potere regale fosse de facto già esercitato da Nectanebo.
Nel tentativo di riaffermare il suo diritto al trono Nepherites II si attribuì il titolo di weham mesut ("ripetitore delle nascite"), ossia fondatore di una nuova era; in precedenza tale titolo era stato adottato solamente da pochissimi personaggi, assai più illustri: Amenemhat I (XII dinastia), Seti I (XIX dinastia) ed Herihor.
Gli sforzi di Nepherites II furono vani: Nectanebo lo detronizzò - e presumibilmente uccise - per poi fondare la XXX dinastia.
Bibliografia [modifica]
- Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003, pp. 390-392. ISBN 88-452-5531-X
- Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9a ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, pp. 475-477. ISBN 978-88-420-5651-5
| Predecessore | Signore dell'Alto e del Basso Egitto | Successore | |
|---|---|---|---|
| Achoris | 380 a.C. | Nectanebo I |