Nebulosa Cavallo Nero
| Nebulosa Cavallo Nero Nebulosa oscura |
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La Nebulosa Cavallo Nero |
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| Dati osservativi (epoca J2000.0) |
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| Costellazione | Ofiuco |
| Ascensione retta | 17h 21m : |
| Declinazione | -21° 07′ : |
| Magnitudine apparente (V) | - |
| Dimensione apparente (V) | 700' x 400' |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Nebulosa oscura |
| Galassia di appartenenza | Via Lattea |
| Altre designazioni | |
| Grande Cavallo Nero | |
| Categoria di nebulose oscure | |
La Nebulosa Cavallo Nero è un grande complesso di nebulose oscure, visibili dalla Terra in questa forma, che oscura la parte settentrionale del bulge centrale della Via Lattea; si estende nella costellazione dell'Ofiuco, a pochi gradi dall'equatore celeste, e termina vicino al confine con le costellazioni di Scorpione e Sagittario.
Indice |
Osservazione[modifica]
Questa regione di nebulose oscure è chiamata "Cavallo Nero" poiché la sua figura ricorda in effetti un cavallo, ruotato di 90° se lo si osserva in direzione nord-sud; è anche uno dei complessi oscuri più vasti dell'intera volta celeste. Per poterlo osservare occorre disporre di un cielo molto buio e senza Luna (la possibilità di poterlo osservare indica che il cielo non è affetto da inquinamento luminoso); l'ausilio di strumenti di osservazione è superfluo, in quanto le sue dimensioni sono tali che è possibile apprezzarne la forma solo ad occhio nudo.
Caratteristiche[modifica]
La parte "posteriore" (meridionale) della figura del cavallo è costituita da un sistema di nubi noto come Nebulosa Pipa, a sua volta composto dalle nebulose oscure con designazione B77, B78 e B59, secondo il catalogo delle nebulose oscure compilato da Edward Emerson Barnard. La Nebulosa Serpente si estende invece dal Cavallo Nero fino al complesso nebuloso di ρ Ophiuchi.
Bibliografia[modifica]
- Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0, William-Bell inc. ISBN 0-943396-14-X
Voci correlate[modifica]
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