Nazionale di calcio degli Stati Uniti d'America
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| Federazione | USSF United States Soccer Federation |
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| Codice FIFA: | USA | |||||
| Soprannome: | The Stars & Stripes | |||||
| Selezionatore | ||||||
| Record presenze | Cobi Jones (164) | |||||
| Capocannoniere | Landon Donovan (42) | |||||
| Esordio internazionale Non ufficiale: Newark, NJ, USA; 28 novembre 1885 Ufficiale: Stoccolma, Svezia; 20 agosto 1916 |
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| Migliore vittoria Carson, CA, USA; 15 giugno 2008 |
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| Peggiore sconfitta Norvegia Oslo, Norvegia; 11 agosto 1948 |
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| Campionato del mondo | ||||||
| Partecipazioni | 9 (Prima nel 1930) | |||||
| Miglior risultato | ||||||
| CONCACAF Gold Cup | ||||||
| Partecipazioni | 10 (Prima nel 1991) | |||||
| Miglior risultato | ||||||
| Confederations Cup | ||||||
| Partecipazioni | 4 (Prima nel 1992) | |||||
| Miglior risultato | ||||||
La Nazionale di calcio degli Stati Uniti è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese nord-americano ed è posta sotto l'egida della United States Soccer Federation.
Ha vinto quattro volte la CONCACAF Gold Cup: 1991, 2002, 2005 e 2007, inoltre vanta anche ben 9 partecipazioni ai campionati mondiali, dove in un'occasione arrivò anche al terzo posto.
Indice |
[modifica] Storia
Ai suoi albori (la partita ufficiale d'esordio fu una vittoria contro la Svezia nel 1916) la rappresentativa statunitense riscosse un buon successo, ma soltanto dalla metà degli anni novanta ha iniziato a riguadagnare prestigio internazionale e valore tecnico.
[modifica] Il terzo posto in Uruguay e i primi mondiali (1930-1950)
Ai Campionati mondiali del 1930 gli americani vinsero la prima partita nella storia dei Mondiali (3-0 sul Belgio a Montevideo, Uruguay), partita che si giocò contemporaneamente ad un'altra "prima partita", tenutasi sempre in quella città e che vide la vittoria della Francia contro il Messico. Il giocatore americano Bert Patenaude segnò allora la prima tripletta nella storia dei Mondiali di calcio nella vittoria della sua Nazionale contro il Paraguay per 3-0.
In quel primo mondiale gli Stati Uniti arrivarono alle semifinali, classificandosi al 3º posto[2] (non si disputò la finalina contro la Jugoslavia per rifiuto di quest'ultima), che resta il miglior piazzamento di sempre ai Mondiali della Nazionale statunitense fino ad oggi ed il migliore in assoluto di una nazionale dell'America settentrionale e centrale.
Ai mondiali del 1950 la squadra statunitense fu protagonista di uno dei fatti più clamorosi nella storia del calcio, procurando all'Inghilterra la sua prima sconfitta di sempre ai mondiali (1-0), dopo che quest'ultima aveva di recente battuto il Resto d'Europa 6-1 in una partita amichevole. Il gol della vittoria venne siglato dal giocatore di origine haitiana Joe Gaetjens. Ciononostante gli Stati Uniti non riuscirono a superare la fase a gironi dopo la sconfitta patita a vantaggio della Spagna. La straordinaria vittoria sugli inglesi ha ispirato il film "The game of their lives".
[modifica] Gli anni 1951-2002
Dopo l'edizione in Brasile, gli Stati Uniti non si sono più qualificati per un altro campionato del mondo per quaranta anni, prima di Italia '90. La squadra fu estromessa da quel torneo senza conquistare neanche un punto (sconfitte per 1-5 contro la Cecoslovacchia, 0-1 contro l'Italia e 1-2 contro l'Austria nel girone eliminatorio), ma si riscattò poco tempo dopo vincendo la prima CONCACAF Gold Cup della storia nel 1991.
Le migliori prestazioni della squadra nelle ultime edizioni del Campionato del mondo sono state una partecipazione agli ottavi del Mondiale 1994, in cui proprio gli Stati Uniti sono stati il paese organizzatore, e un'eliminazione ai quarti di finale del Mondiale 2002. In occasione di Usa '94, i padroni di casa hanno pareggiato contro la Svizzera per 1-1 nella gara inaugurale, vinto 2-1 contro la Colombia e perso 0-1 contro la Romania. La sconfitta agli ottavi contro i futuri campioni del mondo del Brasile, il 4 luglio (festa nazionale), determinò il capolinea, ma avvenne al termine di una gara combattuta e vinta dai verdeoro solo per 1-0. Nel 2002 invece la squadra statunitense fu una delle maggiori sorprese del torneo: dopo aver sconfitto il favorito Portogallo per 3-2 nel girone eliminatorio, superato anche grazie al pareggio per 1-1 contro i padroni di casa della Corea e nonostante la sconfitta (1-3) al cospetto della già eliminata Polonia, gli statunitensi eliminarono i rivali continentali del Messico agli ottavi (vittoria per 2-0), prima di essere sconfitti di misura (1-0) dalla Germania, poi seconda, nei quarti di finale. Tra le due edizioni '94 e 2002, un mondiale meno fortunato fu quello del 1998, in cui gli Usa vennero eliminati al primo turno: inseriti in un difficile girone con Germania e Jugoslavia, gli americani vennero sconfitti 2-0 dai tedeschi e 1-0 dagli slavi, ma terminarono l'avventura mondiale a 0 punti in seguito anche alla bruciante e inaspettata sconfitta patita contro l'Iran (1-2).
[modifica] Gli anni 2000
Nel corso del decennio precedente al Mondiale nippocoreano del 2002 la Nazionale maschile visse all'ombra della fortissima Nazionale femminile, una delle più forti a livello mondiale. Questo fatto ha rappresentato un motivo di derisione da parte degli appassionati di altri sport maschili già affermati, come il baseball, il football americano e la pallacanestro. Anche se l'ombra della Nazionale femminile non è scomparsa del tutto, oggi i calciatori della Nazionale maschile sono oggetto di attenzioni sempre più grandi da parte dei tifosi del soccer. La nazionale di calcio maschile statunitense è al momento una squadra altamente competitiva, spesso in grado di giocare alla pari o sconfiggere le nazionali più titolate al mondo. Negli ultimi anni il calcio statunitense si è reso famoso per aver lanciato a livello internazionale molti portieri. Tre portieri statunitensi hanno iniziato la stagione 2003/2004 della English Premier League. Due di loro (Brad Friedel nel 2002/2003 e Tim Howard nel 2003/2004) hanno vinto il premio di Portiere dell'anno, assegnato in base ai voti degli stessi calciatori.
In virtù dei risultati positivi la nazionale statunitense si è classificata costantemente nella top 15 del Ranking mondiale FIFA, stilato mensilmente. Il miglior piazzamento di sempre nella classifica è il 5º posto, ottenuto per la prima volta nel marzo 2006. Oggi moltissimi calciatori americani stanno disputando carriere di successo nei campionati europei. Anche le Nazionali giovanili statunitensi sono forti, come dimostra la vittoria della Milk Cup 2005 ottenuta dalla rappresentativa Under-18.
Gli Stati Uniti vantano il maggior numero di calciatori con almeno 100 presenze in Nazionale.[3]
Qualificatasi per il suo ottavo Mondiale, quello di Germania 2006, dopo aver battuto il Messico per 2-0 a Columbus, è stata inserita nel Girone E con Italia, Ghana e Repubblica Ceca. È stata eliminata al primo turno in quanto ultima classificata (sconfitte per 3-0 contro la Repubblica Ceca e per 2-1 contro il Ghana, inframmezzate dal bel pareggio per 1-1 contro l'Italia, poi campione del mondo). Dopo il Mondiale 2006 si è ritirato, con all'attivo 112 presenze e 8 goal, uno dei giocatori più forti e rappresentativi di sempre[4], Claudio Reyna.
Nel giugno dell'anno seguente ha conquistato in casa la Gold Cup 2007, battendo in finale il Messico per 2-1 al Soldier Field di Chicago e laureandosi così campione continentale per la quarta volta. A conferma dei progressi compiuti dalla nazionale statunitense c'è stato anche il Mondiale Under-20 2007 in Canada, dove gli americani hanno battuto il Brasile e l'Uruguay e sono poi usciti sconfitti nei quarti di finale dopo i tempi supplementari contro l'Austria.
Alle Olimpiadi di Pechino 2008 la nazionale statunitense è uscita al primo turno dopo aver vinto 1-0 con il Giappone, pareggiato 2-2 con l'Olanda e perso 1-2 con la Nigeria, poi finalista.
Avendo vinto la Gold Cup, gli Stati Uniti hanno partecipato in Sudafrica alla Confederations Cup 2009. Pur avendo perso le prime due partite del girone contro Italia e Brasile, sono riusciti nell'impresa di qualificarsi alla semifinale vincendo per 3-0 contro l'Egitto. A parità di punti e differenza reti con gli italiani (anche l'Egitto chiuse il girone con 3 punti, dopo aver sorprendentemente battuto l'Italia 1-0) gli statunitensi, anche se sconfitti nel confronto diretto, hanno prevalso per il maggior numero di gol segnati (4 contro 3). Dopo aver battuto a sorpresa la Spagna detentrice della Coppa d'Europa per 2-0 in semifinale, hanno sfiorato l'impresa nella sfida decisiva contro il Brasile, terminando il primo tempo per 2-0, prima di essere raggiunti e superati dai campioni uscenti nei minuti finali.
Poche settimane più tardi gli Stati Uniti hanno raggiunto la finale della Gold Cup 2009, ma sono stati sconfitti per 5-0 dal Messico.
Nel Mondiale sudafricano 2010, gli Usa, qualificati alla fase finale come primi classificati del girone conclusivo della zona CONCACAF, sono stati inseriti nel girone eliminatorio con Inghilterra, Slovenia e Algeria. Dopo il pareggio contro gli inglesi (1-1) e gli sloveni (2-2, in rimonta, con proteste per il 3-2 segnato nel finale dagli americani ingiustamente annullato), gli statunitensi sono riusciti a battere l'Algeria solo nel recupero grazie a una rete di Landon Donovan. A parità di differenza reti con l'Inghilterra, il numero di gol segnati ha assegnato il primo posto nel girone agli Stati Uniti; negli ottavi di finale sono stati sconfitti 2-1 dal Ghana dopo i tempi supplementari.
[modifica] Palmarès
Gold Cup: 4
[modifica] Albo d’oro
| Campionato del mondo | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1930 | Terzo posto |
| 1934 | 1° turno |
| 1938 | Ritirata |
| 1950 | 1° turno |
| 1954 | Non qualificata |
| 1958 | Non qualificata |
| 1962 | Non qualificata |
| 1966 | Non qualificata |
| 1970 | Non qualificata |
| 1974 | Non qualificata |
| 1978 | Non qualificata |
| 1982 | Non qualificata |
| 1986 | Non qualificata |
| 1990 | 1° turno |
| 1994 | Ottavi di finale |
| 1998 | 1° turno |
| 2002 | Quarti di finale |
| 2006 | 1° turno |
| 2010 | Ottavi di finale |
| Gold Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1991 | Campione |
| 1993 | Secondo posto |
| 1996 | Terzo posto |
| 1998 | Secondo posto |
| 2000 | Quarti di finale |
| 2002 | Campione |
| 2003 | Terzo posto |
| 2005 | Campione |
| 2007 | Campione |
| 2009 | Secondo posto |
| Copa América[5] | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1916 | Non presente |
| 1917 | Non presente |
| 1919 | Non presente |
| 1920 | Non presente |
| 1921 | Non presente |
| 1922 | Non presente |
| 1916 | Non presente |
| 1923 | Non presente |
| 1924 | Non presente |
| 1925 | Non presente |
| 1926 | Non presente |
| 1927 | Non presente |
| 1929 | Non presente |
| 1935 | Non presente |
| 1937 | Non presente |
| 1939 | Non presente |
| 1941 | Non presente |
| 1942 | Non presente |
| 1945 | Non presente |
| 1946 | Non presente |
| 1947 | Non presente |
| 1949 | Non presente |
| 1953 | Non presente |
| 1955 | Non presente |
| 1956 | Non presente |
| 1957 | Non presente |
| 1959 | Non presente |
| 1959 (II) | Non presente |
| 1963 | Non presente |
| 1967 | Non presente |
| 1975 | Non presente |
| 1979 | Non presente |
| 1983 | Non presente |
| 1987 | Non presente |
| 1989 | Non presente |
| 1991 | Non presente |
| 1993 | 1° turno |
| 1995 | Quarto posto |
| 1997 | Non presente |
| 1999 | Non presente |
| 2001 | Non presente |
| 2004 | Non presente |
| 2007 | 1° turno |
| Giochi olimpici | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1920 | Non presente |
| 1924 | 1° turno |
| 1928 | 1° turno |
| 1936 | 1° turno |
| 1948 | 1° turno |
| 1952 | Turno preliminare |
| 1956 | Quarti di finale |
| 1960 | Non qualificata |
| 1964 | Non qualificata |
| 1968 | Non qualificata |
| 1972 | 1° turno |
| 1976 | Non qualificata |
| 1980 | Non presente[6] |
| 1984 | 1° turno |
| 1988 | 1° turno |
| 1992 | 1° turno |
| 1996 | 1° turno |
| 2000 | Quarto posto |
| 2004 | Non qualificata |
| 2008 | 1° turno |
| Confederations Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1992 | Terzo posto |
| 1995 | Non qualificata |
| 1997 | Non qualificata |
| 1999 | Terzo posto |
| 2001 | Non qualificata |
| 2003 | 1° turno |
| 2005 | Non qualificata |
| 2009 | Secondo posto |
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
- Per approfondire vai a Stati Uniti - Risultati Internazionali 1885-1979.
- e Stati Uniti - Risultati Internazionali 1980-.
[modifica] Record giocatori
- Nota: l'asterisco indica i giocatori ancora attivi in Nazionale.
- Nota: il doppio asterisco indica i giocatori ancora in attività ma ritiratisi dalla Nazionale.
I dati sono aggiornati al 22 gennaio 2011
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Record presenze
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Record reti
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- Per approfondire vai a USA - Record Giocatori Internazionali.
[modifica] Rosa attuale
Convocati per l'amichevole del 29 febbraio contro l'Italia a Genova.
[modifica] Note
- ^ (EN) Klinsmann Named Head Coach of US Men's National Team. ussoccer.com, 29-07-2011. URL consultato il 29-07-2011.
- ^ a b c La Jugoslavia rifiutò di giocare la finale per il terzo posto con gli USA, così la FIFA assegnò il terzo posto "a tavolino" a quest'ultimi. (EN) 1930 FIFA World Cup Uruguay. FIFA
- ^ FIFA Century Club
- ^ Former U.S. Men's National Team Captain Claudio Reyna Named U.S. Soccer Youth Technical Director :: PaddockTalk :: F1, Formula 1, NASCAR, IndyCar, MotoGP, ALMS, And More!
- ^ Non avendo diritto a prendervi parte, tutte le partecipazioni alla Copa América sono su invito da parte della CONMEBOL.
- ^ La nazionale americana si qualificò ai Giochi della XXII Olimpiade, a Mosca, ma si ritirò dalla competizione assieme a Norvegia, Argentina, Malesia, Ghana ed Egitto per protesta contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Nazionale di calcio degli Stati Uniti d'America
Articolo su Wikinotizie: Speciale Campionato del mondo di calcio 2006
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN, ES) The Official Website of the United States Soccer Federation - Sitio Oficial de la Asociación de Fútbol de los Estados Unidos
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
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