Nazionale di calcio del Ghana
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| Federazione | Ghana Football Association | |||||
| Codice FIFA: | GHA | |||||
| Soprannome: | Il Brasile d'Africa, The Black Stars "Le stelle nere" |
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| Selezionatore | ||||||
| Record presenze | Richard Kingston (82) | |||||
| Capocannoniere | Abedi Pele (33) | |||||
| Esordio internazionale Accra, Ghana; 28 maggio, 1950 |
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| Migliore vittoria Nairobi, Kenya; 12 dicembre 1965 |
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| Peggiore sconfitta São José, Brasile; 27 marzo 1996 |
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| Campionato del mondo | ||||||
| Partecipazioni | 2 (Prima nel 2006) | |||||
| Miglior risultato | Quarti di finale (2010) | |||||
| Coppa d'Africa | ||||||
| Partecipazioni | 17 (Prima nel 1963) | |||||
| Miglior risultato | Vincitori, 1963, 1965, 1978, 1982 |
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La Nazionale di calcio ghanese, conosciuta come la squadra delle Stelle Nere o il Brasile d'Africa, è la rappresentativa calcistica nazionale del Ghana ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica ghanese. È considerata una delle squadre africane più forti e può vantare in bacheca ben 4 vittorie in Coppa d'Africa (1963, 1965, 1978, 1982).
Attualmente occupa la 23ª posizione nel Ranking mondiale FIFA.
Indice |
[modifica] Storia
La federazione calcistica del Ghana fu fondata nel 1957, poco dopo l'indipendenza della nazione, e si affiliò alla CAF e alla FIFA nel 1958. L'inglese George Ainsley fu nominato commissario tecnico della Nazionale.
Nel 1960 il Ghana giocò contro il Real Madrid, campione di Spagna, d'Europa e del mondo in carica, e pareggiò per 3-3.
Malgrado non si sia qualificata mai ad un Mondiale prima di Germania 2006, il Ghana vanta un grande prestigio a livello giovanile, avendo vinto il Campionato mondiale Under-17 per due volte ed essendosi classificata seconda per altre due volte nella stessa competizione. La squadra ghanese ha vinto la Coppa d'Africa quattro volte. Tali successi la rendono la seconda nazione più titolata a livello continentale insieme al Camerun e alle spalle dell'Egitto.
Nel 1961 divenne CT Charles Kumi Gyamfi, che condusse la squadra del Ghana a due successi di fila in Coppe d'Africa, nel 1963 e nel 1965, e alla vittoria più larga della sua storia, un 13-0 contro il Kenya in trasferta. La squadra ghanese raggiunse la finale della Coppa d'Africa anche nel 1968 (sconfitta per 0-1 dal RD del Congo) e nel 1970 (0-1 dal Sudan). Negli anni sessanta si guadagnò il soprannome di Brasile d'Africa. In questo periodo, però, la Nazionale non brillò nelle qualificazioni per la Coppa del mondo. Negli anni settanta fallì la qualificazione a tre edizioni consecutive della Coppa d'Africa. Tra gli anni sessanta e i settanta si qualificò per le Olimpiadi, dove raggiunse i quarti di finale nel 1964 e si ritirò per motivi politici nel 1976
I progressi iniziarono nel 1991, con la nomina del CT Burkhard Ziese. Nella Coppa d'Africa 1992, dopo tre mancate qualificazioni alla fase finale del torneo, il Ghana giunse secondo alle spalle della Costa d'Avorio, che ebbe la meglio solo ai rigori.
Negli anni novanta i contrasti tra Abedi Pele ed Anthony Yeboah costrinsero il governo e il parlamento ghanese ad intervenire per sedare gli animi e riportare calma nell'ambiente della Nazionale, che era scivolata all'89º posto nella Classifica mondiale della FIFA. Una nuova generazione di talenti salì alla ribalta agli albori del terzo millennio, qualificandosi per il Mondiale Under-20 del 2001 e costituendo la spina dorsale della Nazionale ghanese presente alla Coppa d'Africa 2002 e alle Olimpiadi 2004.
Nel 2005 il Ghana rimase imbattuto e si qualificò per il Mondiale di Germania 2006.
Nella Coppa d'Africa 2006 la squadra deluse, venendo eliminata al primo turno.
Alla sua prima partecipazione ad un Mondiale, nel 2006, fu eliminata agli ottavi di finale. Inserita nel girone E con i futuri campioni del mondo dell'Italia, gli Stati Uniti e la Repubblica Ceca, perse per 0-2 la prima partita contro l'Italia, mentre nella seconda batté per 2-0 la Repubblica Ceca. Nell'ultima partita del girone superò gli Stati Uniti per 2-1, conquistando una storica qualificazione agli ottavi da seconda classificata alle spalle dell'Italia. Agli ottavi fu sconfitta per 0-3 dal Brasile.
Giocò in casa la Coppa d'Africa 2008, dove raggiunse la semifinale. Nella corsa per Sudafrica 2010 fu la prima squadra africana, escluso il Sudafrica qualificato d'ufficio, a qualificarsi con due turni d'anticipo, eliminando le più deboli Mali, Benin e Sudan.
Nella Coppa d'Africa 2010 in Angola si qualificò per la finale, dove venne sconfitta di misura dall'Egitto.
Al Mondiale 2010 è stata inserita nel gruppo D insieme a Germania, Australia, Serbia. Considerata tra le favorite per il passaggio del turno, la squadra ghanese ha ben figurato, battendo alla prima giornata la Serbia (1-0) e pareggiando la seconda partita con l'Australia (1-1), pur avendo giocato per un'ora in superiorità numerica. Nell'ultima e decisiva partita del girone le Stelle Nere hanno giocato contro la ben più blasonata Germania e nonostante la sconfitta di misura sono riuscite a qualificarsi agli ottavi di finale di un Mondiale per la seconda volta consecutiva. Contro gli Stati Uniti, già affrontati e battuti quattro anni prima in Germania, il Ghana ha vinto per 2-1 dopo i tempi supplementari grazie alle reti di Boateng e di Asamoah Gyan. Con questo risultato il Ghana ha raggiunto i quarti di finale della Coppa del mondo per la prima volta nella sua storia e per la terza volta in assoluto in rappresentanza dell'Africa (dopo il Camerun nel 1990 e il Senegal nel 2002). Dopo un estenuante match contro l'Uruguay terminato 1-1 dopo i tempi supplementari, la squadra ghanese, sostenuta dal tifo di un intero continente, ha concluso la propria avventura sudafricana dopo aver fallito con Gyan un calcio di rigore, finito sulla traversa all'ultimo istante della partita, prima dei rigori. Dal dischetto i ghanesi hanno sbagliato due volte con John Mensah e Dominic Adiyiah.
[modifica] Colori e divise
A differenza di altre squadre dell'Africa nera (quindi escluso il Maghreb) che usano spesso e volentieri i colori delle proprie bandiere e, in genere, i colori panafricani o comunque divise molto vistose, la nazionale ghanese scende in campo con una divisa completamente bianca con bordi neri. In realtà questa scelta cromatica non è stata sempre univoca, essendo stata adottata da non molto tempo. In particolare il Ghana negli anni precedenti e comunque fino alla metà degli anni 1990 vestiva sgargianti divise richiamanti la bandiera nazionale, in genere gialle col rosso e verde ben marcati. Divisa emblematica è quella utilizzati tra gli anni sessanta e settanta, composta da strisce verticali giallo-verdi e spalle rosse.
Simbolo di una certa continuità è la stella nera, presente nella bandiera proprio al centro e stemma primordiale della nazionale sul petto. Adottato in seguito lo stemma della federazione, la stella è sempre e comunque, magari in minor parte, comparsa sulle maglie. Attualmente è posta in traslucenza su una spalla.
[modifica] Albo d'oro
[modifica] Mondiali
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1934 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1938 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1950 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1954 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1958 | Non iscritta | - | - | - | - | |
| 1962 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1966 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1970 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1974 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1978 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1982 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1986 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1990 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1994 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1998 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2002 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2006 | Ottavi di finale | 2 | 0 | 2 | 4:6 | |
| 2010 | Quarti di finale | 2 | 2 | 1 | 5:4 |
[modifica] Coppa d'Africa
- 1962: Non qualificato
- 1963: Vincitore
- 1965: Vincitore
- 1968: Finalista
- 1970: Finalista
- 1972: Non qualificato
- 1974: Non qualificato
- 1976: Non qualificato
- 1978: Vincitore
- 1980: Primo turno
- 1982: Vincitore
- 1984: Primo turno
- 1986: Non qualificato
- 1988: Non qualificato
- 1990: Non qualificato
- 1992: Finalista
- 1994: Quarti di finale
- 1996: Semifinalista
- 1998: Primo turno
- 2000: Quarti di finale
- 2002: Quarti di finale
- 2004: Non qualificato
- 2006: Primo turno
- 2008: Semifinalista
- 2010: Finalista
- 2012: Quarto posto
[modifica] Squadra
Lista dei convocati alla Coppa d'Africa 2012
[modifica] Record individuali
[modifica] Record di reti
| Pos. | Nome. | Reti |
|---|---|---|
| 1 | Abédi Pelé | 33 |
| 2 | Asamoah Gyan | 27 |
| 3 | Sulley Muntari | 18 |
| 4 | Stephen Appiah | 16 |
| 5 | Matthew Amoah | 13 |
| 6 | Junior Agogo | 12 |
| 7 | Michael Essien | 10 |
| 8 | Prince Tagoe | 7 |
| 9 | Quincy Owusu-Abeyie | 2 |
| 10 | Andre Ayew | 2 |
| 11 | Kevin-Prince Boateng | 2 |
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Nazionale di calcio del Ghana
[modifica] Collegamenti esterni
- Ghana Football Association - Sito ufficiale
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Archivio dei risultati RSSSF
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