Nazionale di calcio dell'Iran

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Iran Iran
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione I.R.I.F.F.
Soprannome Tim Mellì
Selezionatore Portogallo Carlos Queiroz
Capocannoniere Ali Daei (109)
Ranking FIFA 43°
Esordio internazionale
Afghanistan Afghanistan 0 - 0 Iran Iran
Kabul, Afghanistan; 1 gennaio, 1941
Migliore vittoria
Iran Iran 19 - 0 Guam Guam
Tabriz, Iran; 24 novembre, 2000
Peggiore sconfitta
Turchia Turchia 6 - 1 Iran Iran
Istanbul, Turchia; 28 maggio, 1950
Corea del Sud Corea del Sud 5 - 0 Iran Iran
Tokyo, Giappone; 28 maggio, 1958
Campionato del mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1978)
Miglior risultato Primo turno, 1978, 1998, 2006 e 2014
AFC Asian Cup
Partecipazioni 11 (esordio: 1968)
Miglior risultato Vincitori, 1968, 1972, 1976

La Nazionale di calcio iraniana (in persiano تیم ملّی فوتبال ایران), soprannominata Tim Mellì (in anglo-iraniano Squadra Nazionale), è la squadra nazionale di calcio che rappresenta l'Iran ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica della Repubblica Islamica dell'Iran.

È una delle Nazionali asiatiche più forti. Nella sua bacheca figurano 3 Coppe d'Asia vinte consecutivamente (1968, 1972, 1976), oltre a quattro terzi posti nella competizione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prime glorie internazionali[modifica | modifica wikitesto]

L'Iran ha fatto la sua prima partecipazione al Mondiale ad Argentina 1978, perdendo due delle tre partite del girone eliminatorio, contro Olanda e Perù. Ciononostante la squadra ottenne un risultato clamoroso, fermando sull'1-1 la forte Scozia, grazie ad un gol al 60' di Iraj Danaeifard.

Anni settanta e ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Rivoluzione del 1979 il calcio fu in qualche modo trascurato e messo da parte durante la metà degli anni ottanta a causa di disordini interni e della Guerra Iran-Iraq, anche se le voci secondo cui in Iran non si praticasse il calcio in quel periodo sono palesemente false.

Anni novanta e duemila[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni novanta il calcio riconquistò l'interesse generale, esprimendo talenti quali Ali Daei, Mehdi Mahdavikia, Khodadad Azizi e Karim Bagheri.

Nel novembre 1997 l'Iran si qualificò per il campionato del mondo 1998 dopo aver sconfitto l'Australia nei play-off. Entrambe le partite finirono in parità (1-1 in casa, 2-2 a Melbourne), ma l'Iran si qualificò in virtù della regola di gol segnati in trasferta.

La prima vittoria dell'Iran al Mondiale risale proprio alla rassegna del 1998 in Francia, nella vittoria per 2-1 contro gli Stati Uniti. La vigilia di questa partita fu vissuta con particolare eccitazione da entrambe le parti, per le molte implicazioni politiche legate alle posizioni dei due paesi dopo la Rivoluzione in Iran. Tuttavia, in un atto di esclusione dallo sport di ogni forma di odio o politica, a pochi minuti dall'inizio della partita entrambe le squadre si fecero ritrarre mentre si abbracciavano e si scambiavano doni e fiori in segno di amicizia.

L'8 giugno 2005 l'Iran, insieme al Giappone, è diventata la prima nazionale a qualificarsi per Germania 2006. La qualificazione della squadra alla competizione calcistica ha provocato in più di un'occasione (tra il 2001 e il 2005) manifestazioni di giubilo per le strade del paese, alcune delle quali sono sfociate in rivolte e disordini tra giovani e forze di polizia governative.

Nel torneo tedesco ha fatto la terza apparizione ad un Mondiale, uscendo però al primo turno, quarta classificata nel Girone D alle spalle di Portogallo, Messico e Angola.

Nel Classifica mondiale della FIFA del marzo 2007 l'Iran occupava il 34º posto.

Nel novembre 2006 la nazionale iraniana fu sospesa dalla FIFA per via di interferenze governative nella gestione della federazione calcistica locale. La sospensione durò meno di un mese e già la Nazionale iraniana Under-23 fu ammessa ai Giochi Asiatici del 2006.

Nel 2007 quella iraniana si è confermata una delle migliori squadre asiatiche, raggiungendo i quarti di finale della Coppa d'Asia.

Nel marzo 2008 fu chiamato alla guida della nazionale Ali Daei, già capitano e bandiera del calcio iraniano. La squadra non si è qualificata per il campionato del mondo 2010, così a un anno dalla nomina Daei è stato sostituito da Afshin Ghotbi.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2011 prende parte alla coppa d'Asia in Qatar. Superata la fase a gironi viene però eliminato ai quarti di finale dall'Corea del Sud, con una sconfitta per 1 a 0 maturata nei tempi supplementari.

Il 18 giugno 2013, sotto la guida di Carlos Queiroz, sconfiggendo in trasferta la Corea del Sud grazie ad un gol di Ghoochannejhad, l'Iran si qualifica ai mondiali brasiliani del 2014, ottenendo il primo posto nel suo girone di qualificazione proprio davanti ai coreani e all'Uzbekistan costretto a dover disputare i play-off contro la Giordania.

Qualificata ai Mondiali 2014, la Nazionale dell'Iran, a causa delle sanzioni internazionali sul nucleare non riesce praticamente a trovare alcun avversario per prepararsi alla competizione: l'unica nazionale che accetta un'amichevole è il Montenegro. Inoltre la federazione iraniana proibisce di scambiare le maglie.[1]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'Iran gioca le partite casalinghe nell'imponente Stadio di Azadi (della Libertà), costruito a metà degli anni settanta e che può contenere 120.000 spettatori.

Statistiche dettagliate sui Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Non partecipante - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non partecipante - - -
1970 Messico Messico Non partecipante - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - -
1978 Argentina Argentina Primo Turno 0 1 2 2:8
1982 Spagna Spagna Ritirata - - -
1986 Messico Messico Squalificata - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - -
1998 Francia Francia Primo Turno 1 0 2 2:4
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - -
2006 Germania Germania Primo Turno 0 1 2 2:6
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Ottavi di finale 1 1 2 3:4

Piazzamenti nella Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti nel Campionato di calcio dell'Asia occidentale[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Coppa d'Asia Coppa Asia.svg[modifica | modifica wikitesto]

Coppa dell'Asia Occidentale[modifica | modifica wikitesto]

  • Giordania 2000
  • Iran 2004
  • Giordania 2007
  • Iran 2008

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Convocati per i Mondiali FIFA 2014

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Rahman Ahmadi 30 luglio 1980 (33 anni) 10 -0 Iran Sepahan Sepahan
2 A Khosro Heydari 14 settembre 1983 (30 anni) 47 0 Iran Esteghlal Esteghlal
3 C Ehsan Hajsafi 25 febbraio 1990 (24 anni) 19 1 Iran Sepahan Sepahan
4 D Jalal Hosseini 3 febbraio 1982 (32 anni) 83 6 Iran Persepolis Persepolis
5 D Amir Hossein Sadeqi 6 settembre 1981 (32 anni) 9 0 Iran Esteghlal Esteghlal
6 C Javad Nekounam Captain sports.svg 7 settembre 1980 (33 anni) 138 37 Kuwait Al-Kuwait Al-Kuwait
7 A Masoud Shojaei 9 giugno 1984 (30 anni) 48 5 Spagna Las Palmas Las Palmas
8 C Reza Haghighi 1º febbraio 1989 (25 anni) 6 0 Iran Persepolis Persepolis
9 A Alireza Jahanbakhsh 11 agosto 1993 (20 anni) 5 1 Paesi Bassi NEC N.E.C.
10 A Karim Ansarifard 3 aprile 1990 (24 anni) 40 8 Iran Tractor Sazi Tractor Sazi
11 C Ghasem Hadadifar 12 luglio 1983 (30 anni) 15 0 Iran Zob Ahan Isfahan Zob Ahan Isfahan
12 P Alireza Haghighi 2 maggio 1988 (26 anni) 5 -? Portogallo Covilha Covilhã
13 D Hossein Mahini 16 settembre 1986 (27 anni) 21 0 Iran Persepolis Persepolis
14 C Andranik Teymourian 6 marzo 1983 (31 anni) 77 8 Iran Esteghlal Esteghlal
15 D Pejman Montazeri 6 settembre 1983 (30 anni) 21 1 Qatar Umm-Salal Umm-Salal
16 A Reza Ghoochannejhad 20 settembre 1987 (26 anni) 11 9 Inghilterra Charlton Charlton
17 D Ahmad Alenemeh 20 ottobre 1982 (31 anni) 9 1 Iran Naft Teheran Naft Teheran
18 C Bakhtiar Rahmani 23 settembre 1991 (22 anni) 4 0 Iran Foolad Foolad
19 D Hashem Beikzadeh 22 gennaio 1984 (30 anni) 17 1 Iran Esteghlal Esteghlal
20 D Steven Beitashour 1º febbraio 1987 (27 anni) 4 0 Canada Whitecaps Whitecaps
21 A Ashkan Dejagah 5 luglio 1986 (27 anni) 10 4 Inghilterra Fulham Fulham
22 P Daniel Davari 6 gennaio 1988 (26 anni) 3 -3 Svizzera Grasshoppers Grasshoppers
23 D Mehrdad Pooladi 26 febbraio 1987 (27 anni) 19 0 Iran Persepolis Persepolis

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Presenze Reti
1 Ali Daei 1993-2006 149 109
2 Javad Nekounam 2000- 112 25
3 Ali Karimi 1998- 112 35
4 Mehdi Mahdavikia 1996-2009 111 12
5 Hossein Kaebi 2002- 89 2
6 Karim Bagheri 1993-2009 86 50
7 Hamid Reza Estili 1990-2000 82 12
8 Javad Zarincheh 1987-2000 80 1
9 Ahmad Reza Abedzadeh 1987-1998 79 0
10 Alireza Vahedi Nikbakht 2000-2008 77 14

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1 Ali Daei 1993-2006 109 149
2 Karim Bagheri 1993-2009 50 86
3 Ali Karimi 1998- 36 112
4 Javad Nekounam 2000- 25 112
5 Gholam Hossein Mazloomi 1969-1977 19 40
5 Farshad Pious 1984-1994 19 34
7 Ali Asghar Modir Roosta 1990-1998 18 32
8 Vahid Hashemian 1998-2009 15 50
9 Alireza Vahedi Nikbakht 2000-2008 14 77
10 Mehdi Mahdavikia 1996-2009 13 111
10 Ali Parvin 1970-1980 13 76
10 Hassan Rowshan 1974-1980 13 39


Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]


Coppa d'Asia[modifica | modifica wikitesto]


Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Iran non può scambiare le maglie in Nigeria vietati i maxischermi in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 37.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]