Nazionale di calcio dell'Algeria

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Algeria Algeria
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FAF
Fédération algérienne de football
Confederazione CAF
Codice FIFA ALG
Soprannome Les Fennecs
(Le volpi del deserto)
Les Renards
(Le volpi)
Selezionatore Francia Christian Gourcuff
Record presenze Lakhdar Belloumi (147)
Capocannoniere Abdelhafid Tasfaout (35)
Ranking FIFA 15° (giugno 2014) Red Arrow Down.svg -2
Esordio internazionale
Tunisia Tunisia 1 - 2 Algeria Algeria
Tunisi, Tunisia; 1º giugno, 1957
Migliore vittoria
Algeria Algeria 15 - 1 Yemen del Sud Yemen del Sud
Algeri, Algeria; 17 agosto, 1973
Peggiore sconfitta
Germania Est Germania Est 5 - 0 Algeria Algeria
Cottbus, Germania; 21 aprile, 1976
Campionato del mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1982)
Miglior risultato Ottavi di finale, 2014
Coppa d'Africa
Partecipazioni 16 (esordio: 1968)
Miglior risultato Campioni, 1990

La Nazionale di calcio algerina (in arabo منتخب الجزائر لكرة القدم), i cui giocatori sono soprannominati Volpi del deserto ("Les Fennecs" in francese), è la rappresentativa calcistica nazionale dell'Algeria ed è posta sotto l'egida della Fédération algérienne de football.

La squadra ha disputato ufficialmente la sua prima partita il 6 gennaio 1963 contro la Bulgaria, vincendo per due reti a uno. Precedentemente, a causa anche della mancanza di indipendenza dello stato algerino, non esisteva nessuna rappresentativa ufficiale.

Nella sua bacheca spicca la vittoria nella Coppa d'Africa 1990, oltre a 4 apparizioni nel mondiale (1982, 1986, 2010 e 2014, di cui quest'ultimo supera il primo turno). La squadra è allenata dal 2014 dal ct francese Christian Gourcuff.

Attualmente occupa la 15ª posizione nel Ranking mondiale FIFA aggiornato al 23 ottobre 2014 (la più alta posizione che la nazionale algerina abbia mai avuto).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1958-1962: La squadra FLN[modifica | modifica wikitesto]

A causa degli avvenimenti politici del secolo scorso l'Algeria è legata alla Francia ed anche nel calcio si sono sentiti gli effetti di tale situazione.

Nel 1957, quando ormai la guerra in Algeria era iniziata già da tre anni, il Fronte di Liberazione Nazionale volle creare una squadra di calcio in modo tale da esporre la questione algerina sotto gli occhi del mondo. Numerosi calciatori nati in Algeria giocavano già ad alti livelli, come ad esempio Mustapha Zitouni (che ottenne qualche presenza nella nazionale maggiore francese) e Rachid Mekhloufi. Venne così fondata la Équipe du FLN de football, a quel tempo illegale, con sede a Tunisi. Nella squadra giocarono diversi algerini con residenza in Francia che decisero di disertare i propri club. Lo scopo era appunto quello di dimostrare ai francesi che perfino i calciatori professionisti erano disposti a rinunciare al proprio status per la nazione algerina.

La Francia corse ai ripari e chiese e ottenne dalla FIFA un divieto di farli giocare. Nonostante questo impedimento, la squadra riuscì a fissare un tour mondiale, ricevendo il consenso di ben 80 squadre in varie parti del mondo.

La prima partita si svolse proprio in Tunisia il 1º giugno 1957 contro il paese ospitante e vide la vittoria degli algerini (4-1). In totale furono programmate 83 partite ma ne vennero disputate 58.

Dopo l'indipendenza algerina del 1962, la squadra venne sciolta per far posto ufficialmente alla nazionale di calcio algerina.

1962-1974: Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La selezione FLN nel '74

Dopo l'indipendenza acquisita nel 1962, la federcalcio algerina si affiliò ufficialmente alla FIFA nel 1964 e divenne membro della CAF lo stesso anno. Disputò la sua prima partita ufficiale contro la Bulgaria e la vinse anche grazie ad un giocatore dell'FLN, ovvero Mustapha Zitouni.

La prima vittoria importante arriva nel 1964 contro la Germania Ovest (2-0), che sarà poi finalista nel mondiale del 1966 contro l'Inghilterra.

Nel 1965 avrebbe potuto partecipare alle gare di qualificazioni per i mondiali del 1966 ma, per decisione comune di tutte le squadre africane e asiatiche, non le disputarono. Il motivo fu la scarsa considerazione che aveva allora la FIFA del calcio extra europeo (c'era un solo posto condiviso riservato al mondiale per l'Asia e l'Africa).

Nel 1965 disputò un'amichevole a Orano, persa poi per 3-0, contro il Brasile campione del mondo in carica.

Sempre nello stesso anno partecipò alla sua prima manifestazione ufficiale, vale a dire i giochi panafricani. Qui l'Algeria riuscì ad arrivare fino in finale, dove perse contro la Costa d'Avorio.

Hassen Lalmas con il suo club, il CR Belouizdad

Guidata da Hassen Lalmas, leader della squadra, nel 1967 riuscì a qualificarsi alla Coppa delle Nazioni Africane 1968: nella prima partita del girone vennero sconfitti per 3-0 con la Costa d'Avorio per poi rifarsi nel secondo match con l'Uganda, dove Lalmas segnò una storica tripletta. Infine nell'ultimo e decisivo match gli africani non riuscirono a qualificarsi, perdendo 3-1 contro l'Etiopia allora la nazione ospitante del torneo.

Sempre nello stesso anno, parteciparono alle gare di qualificazione per il mondiale del 1970 ma non riuscirono a qualificarsi perdendo contro la Tunisia. Fallisce anche l'approdo alla Coppa delle Nazioni Africane 1970 e a quello del 1972.

Il 17 agosto 1973 scrive una pagina della sua storia di calcio, vincendo 15-1 contro lo Yemen del Sud. È tuttora la miglior vittoria della nazionale algerina.

Nel 1974 falliscono nuovamente l'approdo sia alla Coppa del mondo 1974 che alla Coppa delle Nazioni Africane 1974.

1975-1989: La generazione d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 l'Algeria ospitò i Giochi del Mediterraneo. Tutta l'attenzione si spostò così verso la nazionale olimpica. Qui gli algerini riuscirono a sconfiggere la Francia per 3-2 in finale. Naturalmente la cosa destò scalpore, al punto che si insidiò una sensazione di superiorità nei confronti della ex potenza coloniale.

In un amichevole con lo Sheffield United, per la prima volta si iniziò a sentire il coro che diventerà poi una sorta di inno per la squadra, vale a dire "One, Two, Three...Viva l'Algérie"

Nel 1976, dopo aver passato il primo turno eliminatorio per la qualificazione ai mondiali del 1978, perdono clamorosamente per 5-0 contro la Germania Est: è tuttora la peggior sconfitta degli algerini.

Nonostante la vittoria con i libici, l'Algeria non riuscirà a battere la Tunisia, e non si qualificherà così per il mondiale.

Negli anni successivi i risultati sportivi furono molto scarsi. Ciò fu dovuto anche alla scarsità di strutture adeguate. L'allora presidente Houari Boumedienne decise così di applicare una riforma nello sport nelle principali squadre di club algerine. In questo molto la nazionale poté disporre di forze nuove.

Nel 1978, come successo già nel 1975, per lasciar spazio ai giochi panafricani la nazionale maggiore non disputò nessun incontro. La squadra olimpica riuscì a vincere la finale contro la Nigeria per 1-0. Tuttavia, ai Giochi del Mediterraneo dell'anno successivo non riusciranno a mantenere il titolo di campioni, venendo eliminati in semifinale dalla Jugoslavia.

Qualificati alla Coppa delle Nazioni Africane del 1980 (ben 12 anni dopo l'ultima apparizione), l'Algeria riuscì ad arrivare per la prima volta nella sua storia fino in finale dopo aver vinto in semifinale contro l'Egitto per 6-4 dcr e aver passato per prima un girone con Marocco, Ghana e Guinea. Purtroppo in finale non riusciranno a battere la Nigeria, il paese ospitante della manifestazione, e perderanno per tre reti a zero.

La famosa squadra del 1982, che batté la Germania Ovest (2-1) ai mondiali spagnoli Da sinistra a destra: Ali Fergani, Mahmoud Guendouz, Mehdi Cerbah, Noureddine Kourichi, Lakhdar Belloumi, Mustapha Dahleb, Faouzi Mansouri ,Chaâbane Merzekane, Rabah Madjer, Salah Assad, Djamel Zidane

Nello stesso anno parteciperanno alle Olimpiadi passando un girone con Spagna, Siria e Germania Est ma verranno ancora una volta eliminati dalla Jugoslavia, stavolta ai quarti di finale.

Dopo essere giunti in finale di Coppa Africa, venne posta molta fiducia per quello che riguardava la qualificazione ai mondiali del 1982 che puntualmente giunse battendo, tra le varie squadre, perfino la Nigeria che la eliminò precedentemente in coppa. Sempre nello stesso anno, l'Algeria riuscirà a qualificarsi per la Coppa delle Nazioni Africane del 1982 vincendo agilmente contro il Burkina Faso per 7-0. Qui riuscirà ad arrivare fino in semifinale ma verrà eliminata dal Ghana ai tempi supplementari e successivamente perderà la finalina per il 3º posto contro lo Zambia, giungendo quindi al quarto posto.

La sua prima partecipazione ad un Mondiale, a Spagna 1982, è da ricordare: l'équipe d'Algérie aveva clamorosamente sconfitto per 2-1 la Germania Ovest, una delle grandi favorite, grazie alle ottime prestazioni di Rabah Madjer, Lakhdar Belloumi, Mustapha Dahleb e Salah Assad. Nello stesso girone eliminatorio aveva perso con l'Austria (0-2), ma aveva sconfitto il Cile per 3-2. L'incontro Germania Ovest-Austria divenne così decisivo per le sorti dell'Algeria, poiché l'unico risultato che avrebbe potuto eliminare gli africani e qualificare entrambe le europee era l'1-0 a favore dei tedeschi. E così fu: Germania Ovest-Austria 1-0.

Questo risultato destò non poche polemiche perché parso combinato, al punto che il match verrà definita dalla stampa come "La Partita della Vergogna" (Patto di non belligeranza di Gijon): i tedeschi infatti segnarono subito (11' Hrubesch) e da allora si smise di giocare, con le due squadre che continuarono a fare melina a metà campo fino alla fine della partita. Da quel mondiale, la FIFA decise che le ultime due partite di ciascun girone andassero giocate in contemporanea.

Nel 1984 l'Algeria giunse al terzo posto nella Coppa delle Nazioni Africane, vincendo nella finalina contro l'Egitto per 3-1.

Nella Coppa d'Africa successiva, ovvero quella del 1986, la squadra algerina non lasciò alcun segno venendo eliminata al primo turno.

Qualificatasi anche ai successivi Mondiali messicani del 1986, la Nazionale algerina non riuscì a ripetere i fasti del 1982 e terminò il proprio girone con un solo punto: infatti pareggiò con l'Irlanda del Nord (1-1) ma perse contro il Brasile (1-0) e la Spagna (3-0). L'unica rete algerina venne realizzata da Djamel Zidane.

Nel 1988 giunse nuovamente terza in Coppa d'Africa, questa volta sconfiggendo il Marocco ai calci di rigore (4-3 dcr).

Nel 1990 l'Algeria ospitò la Coppa delle Nazioni Africane. Debuttò il 2 marzo 1990 contro la Nigeria, vincendo per 5-1. Successivamente la squadra nordafricana vincerà per 3-0 contro la Costa d'Avorio e per 2-0 contro l'Egitto, qualificandosi così per le semifinali. Qui sconfiggerà il Senegal per 2-1, giungendo in finale. Davanti a uno stadio gremito di 100.000 persone, Chérif Oudjani segnerà l'unica rete contro la Nigeria (già incontrata ai gironi) che permetterà all'Algeria di alzare il suo primo trofeo davanti al suo pubblico. Djamel Menad fu il capocannoniere di quel torneo, con 4 reti.

1990-2007: La sterilità del calcio algerino[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la grande forza dimostrata in Algeria, che permise ai nordafricani di vincere per la prima volta nella loro storia la Coppa d'Africa, non riusciranno a qualificarsi per i mondiali del 1990 disputati in Italia. Tuttavia nel 1991 riuscirono a vincere la Coppa afro-asiatica.

Nel 1992 l'Algeria deluse in Coppa d'Africa perdendo per 3-0 con la Costa d'Avorio e pareggiando per 1-1 con la Rep. del Congo, risultati che non permisero alla squadra di superare il girone. Nell'edizione successiva invece, ovvero quella del 1994, la formazione algerina fu squalificata per aver fatto giocare un giocatore squalificato.

Fallisce pure la qualificazione ai campionato del mondo 1994 a favore della Nigeria. Questa sconfitta sarà la fotografia di quello che sarà il calcio algerino nel decennio successivo. A causa del terrorismo e dell'instabilità politica che colpì il paese, infatti, anche il calcio e tutti gli altri sport ne risentiranno. Nel 1996 l'Algeria riuscì a qualificarsi ai quarti in un girone con Zambia, Sierra Leone e Burkina Faso ma uscirà ai quarti, sconfitta dal Sudafrica, paese ospitante, per due reti a uno. Parteciperà anche all'edizione successiva, giungendo ultima nel girone perdendo tutti e tre gli incontri con Guinea (0-1), Burkina Faso (1-2) e Camerun (1-2). Fallisce nuovamente la qualificazione ai mondiali francesi del 1998, cosa che avverrà anche per i mondiali nippo-coreani del 2002 e per quelli tedeschi del 2006.

Nel 2000 riuscì nuovamente a passare i gironi pareggiando con RD del Congo (0-0) e Sudafrica (1-1) ma vincendo contro il Gabon (3-1). Ma, proprio come nel 1996, usciranno ai quarti di finale, perdendo per 3-0 con il Camerun. Nel 2002 l'Algeria si dimostra una costante del calcio africano, poiché partecipa nuovamente alla Coppa delle Nazioni Africane. Non fallisce la qualificazione alla manifestazione dal 1978 (se escludiamo la squalifica del 1994). Tuttavia non riuscirà ad ottenere grandi risultati nemmeno questa volta, uscendo ancora una volta ai gironi con un solo punto ottenuto con la Liberia (2-2) all'ultimo minuto.

Nell'edizione successiva, organizzata in Tunisia, l'Algeria vide la grande possibilità per disputare un grande torneo vista la vicinanza tra i due paesi africani ma ancora una volta furono eliminati ai quarti di finale, questa volta con il Marocco per 3-1 dopo i tempi supplementari.

Il 5 giugno 2007 ha giocato un'amichevole di lusso con l'Argentina al Camp Nou Stadium, perdendo per 4-3 (doppietta di Nadir Belhadj e Lionel Messi, le altre reti furono di Antar Yahia, Estebian Cambiasso e Carlos Tévez).

2007-2010: La rinascita[modifica | modifica wikitesto]

L'Algeria (in verde) in campo contro l'Inghilterra ai mondiali del 2010

Nel 2008, dal momento che l'allenatore Jean-Michel Cavalli aveva fallito la qualificazione alle Nazioni Africane, si decise di puntare per la quinta volta su Rabah Saadane, l'ex allenatore del 1982 e 1986.

Nel primo turno delle qualificazioni ai mondiali del 2010, la squadra nordafricana non impressionò e perse per 1-0 a Dakar con il Senegal. Vinceranno poi per 3-0 con la Liberia e otterranno un risultato positivo e uno negativo con il Gambia (1-0; 0-1). Vinceranno poi con il Senegal (3-2) e pareggeranno con la Liberia (0-0). Con questi buoni risultati e complice anche il buon gioco espresso dalla squadra, il pubblico inizia ad appassionarsi e a porre maggior attenzione e fiducia alla nazionale. Grazie a questi risultati, l'Algeria torna finalmente tra le prime 20 nazioni africane.

Nel secondo turno di qualificazione, valido sia per i mondiali che per la coppa d'Africa, les Fennecs vengono sorteggiati nel gruppo C insieme ad Egitto, Zambia e Ruanda. Iniziano con un pareggio proprio con quest'ultima squadra (0-0 a Kigali).

Il 7 giugno 2009 battono ad Algeri l'Egitto, testa di serie e favorito alla vittoria del girone, per 3-1 (60' Matmour, 64' Ghezzal, 70' Djebbour, 86' Abouterika). Il 20 giugno battono lo Zambia in trasferta per due reti a zero. È la prima vittoria algerina in trasferta da oltre 5 anni.

Il 12 agosto 2009 gioca un'amichevole in casa contro l'Uruguay, imponendosi per 1-0.

Il 6 settembre 2009, nella quarta giornata delle qualificazioni, l'Algeria batte lo Zambia per 1-0. Con questa situazione, e grazie ai risultati degli altri campi, l'Algeria si trova in una posizione di vantaggio essendo prima nel girone con 3 punti di vantaggio sulla diretta avversaria, vale a dire l'Egitto. L'11 ottobre 2009 tocca al Ruanda, con l'Algeria che riesce a imporsi per tre reti a uno. Tuttavia durante la partita accade un evento incredibile, ovvero l'arbitro non convalida un gol regolare agli algerini, sebbene la palla fosse entrata in porta di oltre 1 metro.[2]

Il 14 novembre 2009 si gioca l'ultima partita del girone, nonché quella decisiva ai fini della qualificazione, tra Algeria ed Egitto: l'Algeria comanda il girone con 13 punti mentre gli Egiziani rincorrono con 10 punti. Solo una vittoria con più di due reti di scarto avrebbe permesso all'Egitto l'accesso diretto alla Coppa del Mondo 2010, mentre in caso di 2-0 si sarebbe dovuto ricorrere ad uno spareggio, in quanto le due squadre avrebbero avuto lo stesso numeri di punti, gol realizzati e gol subiti. Il risultato della partita fu proprio questo: Egitto 2-0 Algeria. Con questo risultato si dovette ricorrere allo spareggio, che si svolse il 18 novembre 2009 a Khartoum e che vide l'Algeria vincere per 1-0. L'Algeria si è qualificata così per il campionato del mondo 2010 in Sudafrica per la terza volta nella sua storia dopo l'ultima apparizione nel campionato del mondo 1986, disputatosi in Messico, ben 24 anni prima.

Dopo l'impresa contro l'Egitto, l'Algeria fu chiamata a disputare la Coppa d'Africa, in programma in Angola nel 2010. In molti si aspettavano che all'esordio la Nazionale algerina potesse vincere agilmente contro gli avversari del Malawi, ma perse con il risultato di 0-3. Tuttavia riuscirono a passare il girone eliminatorio come secondi classificati, vincendo contro il Mali (0-1) e pareggiando senza reti con l'Angola, nazione ospitante. Giunti ai quarti di finale, il 24 gennaio 2010 riescono nell'impresa di battere per 3-2 dopo i tempi supplementari la favorita del torneo Costa d'Avorio ma perdono in semifinale per 4-0 contro l'Egitto in una partita molto discussa dal punto di vista arbitrale (ben 3 espulsioni per gli algerini). Concludono il torneo al 4º posto, dopo aver perso la finale per il 3-4º posto con la Nigeria (1-0).

L'Algeria venne sorteggiata nel gruppo C, insieme all'Inghilterra, agli Stati Uniti e alla Slovenia.

In preparazione al mondiale, gli algerini disputarono diverse amichevoli ma con dei risultati disastrosi (Algeria 0-3 Serbia, Irlanda 3-0 Algeria). L'unica vittoria arrivò contro gli Emirati Arabi Uniti per 1-0, anche se non convinsero molto dato che riuscirono a portare a casa la vittoria solo su rigore.

Nella fase finale dei Mondiali 2010 gli algerini uscirono nella fase a gironi, dopo aver perso all'esordio contro la Slovenia (0-1), pareggiato contro l'Inghilterra (0-0) e perso all'ultimo minuto contro gli Stati Uniti (0-1).

2011-2014: L'era Halilhodžić[modifica | modifica wikitesto]

Allenamento della nazionale algerina con Vahid Halilhodžić (2013)

Nel post mondiale, l'Algeria continua a non vincere e per questo viene sostituito l'allenatore Rabah Saâdane da Abdelhak Benchikha, il quale però non riesce a risollevare gli algerini che sono in crisi soprattutto per quanto concerne il reparto offensivo. Il culmine della crisi arriva il 4 giugno 2011, con la pesante sconfitta per 4-0 contro il Marocco che provoca le dimissioni dell'allenatore e sancisce in pratica la mancata qualificazione degli algerini alla Coppa delle Nazioni Africane 2012. In sostituzione, viene chiamato Vahid Halilhodžić. Con lui la squadra riuscirà a ripartire e a ottenere buoni risultati.

Dopo aver vinto contro la Libia, si qualificano alla Coppa delle Nazioni Africane 2013, dove esordiscono nel girone D il 22 gennaio 2013 perdendo contro la Tunisia (0-1). Seguono un'altra sconfitta (contro il Togo, 0-2) e un pareggio (con la Costa d'Avorio, 2-2), che sanciscono l'eliminazione della squadra nordafricana.

Sorteggiati con Mali, Benin e Ruanda per le qualificazioni ai mondiali del 2014, riescono a terminare il girone come primi con cinque vittorie e una sola sconfitta al passivo. Il 19 novembre 2013, dopo aver perso a Ouagadougou per 3-2, riescono ad accedere per la quarta volta nella loro storia al Mondiale vincendo a Blida contro il Burkina Faso nello spareggio per una rete a zero, qualificandosi grazie alla regola dei gol in trasferta.

Nelle amichevoli pre-mondiali impressionano per il buon gioco espresso vincendo contro la Slovenia (2-0), contro l'Armenia (3-1) e contro la Romania (2-1). Il 17 giugno 2014 esordiscono nel girone H del campionato del mondo 2014 disputatosi in Brasile perdendo, dopo essere passati in vantaggio, contro il Belgio per 1-2. Il 22 giugno 2014, nella seconda gara del girone, vincono per 4-2 contro la Corea del Sud, entrando nella storia del calcio africano: nessuna squadra del continente nero, infatti, era riuscita a segnare 4 reti in una sola partita in una fase finale della Coppa del mondo. Il 26 giugno, pareggiando 1-1 contro la Russia grazie alla rete di Islam Slimani, la squadra allenata da Halilhodžić scrive la storia del calcio algerino qualificandosi per la prima volta agli ottavi di finale di un Mondiale. Il 30 giugno sfidano la Germania per accedere ai quarti di finale ma perdono solamente ai tempi supplementari dopo un'ottima prestazione per due reti a uno, dopo che la partita si era conclusa a reti bianche nei tempi regolamentari. Il gol realizzato da Abdelmoumene Djabou per gli algerini al minuto 120 e 51 secondi è attualmente la rete segnata più tardi in un mondiale.

Nonostante l'eliminazione agli ottavi, la squadra e tutto lo staff verranno accolti ad Algeri al loro ritorno dal Brasile da migliaia di persone in festa.

A fine mondiale la federazione algerina e il selezionatore Vahid Halilhodžić annunciano la separazione e il 19 luglio 2014 viene ufficializzato il sostituto, vale a dire il francese Christian Gourcuff.

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Presenze Reti
1 Mahieddine Meftah 1989-2002 107 4
2 Lakhdar Belloumi 1978-1989 89[3] 34
3 Abdelhafid Tasfaout 1991-2002 88 36
4 Billel Dziri 1992-2005 87 9
5 Rabah Madjer 1978-1992 83 29
6 Djamel Menad 1980-1995 80 24
7 Fodil Megharia 1984-1992 73 0
8 Mahmoud Guendouz 1977-1986 71 4
9 Salah Assad 1977-1989 67 13
9 Yazid Mansouri 2001-2010 67 0

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1 Abdelhafid Tasfaout 1990-2002 36 88
2 Lakhdar Belloumi 1978-1989 34 89
3 Rabah Madjer 1978-1992 29 83
4 Djamel Menad 1982-1995 24 80
5 Tedj Bensaoula 1979-1986 22 48
6 Rafik Saifi 1999-2010 18 53
7 Salah Assad 1978-1988 14 67
8 Islam Slimani 2012- 13 25
9 Hacène Lalmas 1964-1974 12 34
10 El Arbi Hillel Soudani 2011- 11 24

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]


2014-in corso Christian Gourcuff

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Algeria 1990
Algeria, Iran 1991
Algeria 1978
Algeria 1975

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Algeria.svg
Mondiali
  • 1930 - Non partecipante
  • 1934 - Non partecipante
  • 1938 - Non partecipante
  • 1950 - Non partecipante
  • 1954 - Non partecipante
  • 1958 - Non partecipante
  • 1962 - Non partecipante
  • 1966 - Non partecipante
  • 1970 - Non qualificata
  • 1974 - Non qualificata
  • 1978 - Non qualificata
  • 1982 - Primo turno
  • 1986 - Primo turno
  • 1990 - Non qualificata
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Non qualificata
  • 2002 - Non qualificata
  • 2006 - Non qualificata
  • 2010 - Primo turno
  • 2014 - Ottavi di finale
Flag of Algeria.svg
Coppa d'Africa
  • 1957: Non partecipante
  • 1959: Non partecipante
  • 1962: Non partecipante
  • 1963: Non partecipante
  • 1965: Non partecipante
  • 1968: Primo turno
  • 1970: Non qualificata
  • 1972: Non qualificata
  • 1974: Non qualificata
  • 1976: Non qualificata
  • 1978: Non qualificata
  • 1980: Secondo posto Silver medal africa.svg
  • 1982: Quarto posto
  • 1984: Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1986: Primo turno
  • 1988: Terzo posto Bronze medal africa.svg
  • 1990: Campione Coppa Africa.svg
  • 1992: Primo turno
  • 1994: Squalificata
  • 1996: Quarti di finale
  • 1998: Primo turno
  • 2000: Quarti di finale
  • 2002: Primo turno
  • 2004: Quarti di finale
  • 2006: Non qualificata
  • 2008: Non qualificata
  • 2010: Quarto posto
  • 2012: Non qualificata
  • 2013: Primo turno



Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non partecipante - - - -
1962 Cile Cile Non partecipante - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non partecipante - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Primo turno 2 0 1 5:5
1986 Messico Messico Primo turno 0 1 2 1:5
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 0 1 2 0:2
2014 Brasile Brasile Ottavi di finale 1 1 2 7:7

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957 Sudan Sudan Non partecipante - - - -
1959 Rep. Araba Unita Rep. Araba Unita Non partecipante - - - -
1962 Etiopia Etiopia Non partecipante - - - -
1963 Ghana Ghana Non partecipante - - - -
1965 Tunisia Tunisia Non partecipante - - - -
1968 Etiopia Etiopia Primo turno 1 0 2 5:6
1970 Sudan Sudan Non qualificata - - - -
1972 Camerun Camerun Non qualificata - - - -
1974 Egitto Egitto Non qualificata - - - -
1976 Etiopia Etiopia Non qualificata - - - -
1978 Ghana Ghana Non qualificata - - - -
1980 Nigeria Nigeria Secondo posto 2 2 1 6:7
1982 Libia Libia Quarto posto 2 1 2 5:6
1984 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Terzo posto 3 2 0 8:1
1986 Egitto Egitto Primo turno 0 2 1 2:3
1988 Marocco Marocco Terzo posto 1 3 1 4:4
1990 Algeria Algeria Campione Coppa Africa.svg 5 0 0 13:2
1992 Senegal Senegal Primo turno 0 1 1 1:4
1994 Tunisia Tunisia Squalificata - - - -
1996 Sudafrica Sudafrica Quarti di finale 2 1 1 5:3
1998 Burkina Faso Burkina Faso Primo turno 0 0 3 2:5
2000 Ghana Ghana / Nigeria Nigeria Quarti di finale 1 2 1 5:4
2002 Mali Mali Primo turno 0 1 2 2:5
2004 Tunisia Tunisia Quarti di finale 1 1 2 5:7
2006 Egitto Egitto Non qualificata - - - -
2008 Ghana Ghana Non qualificata - - - -
2010 Angola Angola Quarto posto 2 1 3 4:10
2012 Gabon Gabon / Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Non qualificata - - - -
2013 Sudafrica Sudafrica Primo turno 0 1 2 2:5

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]


Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]


Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Convocati per i mondiali Brasile 2014

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
16 P Mohamed Zemmamouche 19 marzo 1985 (29 anni) 7 0 Algeria USM Alger USM Alger
23 P Raïs M'Bohli 25 aprile 1986 (28 anni) 32 0 Bulgaria CSKA Sofia CSKA Sofia
1 P Cédric Si Mohamed 9 gennaio 1985 (29 anni) 1 0 Algeria Constantine Constantine
2 D Madjid Bougherra 07 ottobre 1982 (32 anni) 63 4 Qatar Lekhwiya Lekhwiya
5 D Rafik Halliche 2 settembre 1986 (28 anni) 32 1 Portogallo Academica Académica
6 D Djamel Mesbah 9 ottobre 1984 (30 anni) 29 0 Italia Sampdoria Sampdoria
4 D Essaïd Belkalem 1º gennaio 1989 (25 anni) 16 0 Inghilterra Watford Watford
17 D Liassine Cadamuro 5 marzo 1988 (26 anni) 6 0 Spagna Maiorca Maiorca
3 D Faouzi Ghoulam 1º febbraio 1991 (23 anni) 7 0 Italia Napoli Napoli
20 D Aïssa Mandi 22 ottobre 1991 (23 anni) 5 0 Francia Stade Reims Stade Reims
22 D Mehdi Mostefa 30 agosto 1983 (31 anni) 23 0 Francia Ajaccio Ajaccio
12 D Carl Medjani 15 maggio 1985 (29 anni) 29 1 Francia Valenciennes Valenciennes
8 C Mehdi Lacen 15 maggio 1984 (30 anni) 32 0 Spagna Getafe Getafe
7 C Hassan Yebda 14 maggio 1984 (30 anni) 26 2 Emirati Arabi Uniti Dibba Al-Fujairah Dibba Al-Fujairah
19 C Saphir Taïder 29 febbraio 1992 (22 anni) 12 3 Italia Sassuolo Sassuolo
18 C Abdelmoumene Djabou 31 gennaio 1987 (27 anni) 11 2 Tunisia Club Africain Club Africain
11 C Yacine Brahimi 8 febbraio 1990 (24 anni) 9 1 Portogallo Porto Porto
14 C Nabil Bentaleb 24 novembre 1994 (20 anni) 6 1 Inghilterra Tottenham Tottenham
10 C Sofiane Feghouli 26 dicembre 1989 (24 anni) 23 6 Spagna Valencia Valencia
21 C Riyad Mahrez 21 febbraio 1987 (27 anni) 3 0 Inghilterra Leicester City Leicester City
15 A El Arbi Hillel Soudani 25 novembre 1987 (27 anni) 24 11 Croazia Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria
13 A Islam Slimani 18 giugno 1988 (26 anni) 24 12 Portogallo Sporting Lisbona Sporting Lisbona
9 A Nabil Ghilas 20 aprile 1990 (24 anni) 7 2 Portogallo Porto Porto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ranking FIFA, FIFA.com.
  2. ^ Gol annullato contro il Ruanda.
  3. ^ Belloumi in totale ha disputato 147 incontri con la Nazionale, ma solo 89 da quando la stessa è membro della FIFA.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]