Nazionale di calcio degli Stati Uniti d'America

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Stati Uniti Stati Uniti
Campione del Nord e Centro America in carica Campione del Nord e Centro America in carica
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione USSF
United States Soccer Federation
Confederazione CONCACAF
Codice FIFA USA
Soprannome The Stars & Stripes[1]
The Yanks[2]
Selezionatore Germania Jürgen Klinsmann[3]
Record presenze Cobi Jones (164)
Capocannoniere Landon Donovan (57)
Ranking FIFA 13°[4]
Esordio internazionale
Non ufficiale:
Stati Uniti USA 0 - 1 Canada Canada
Newark, NJ, USA; 28 novembre 1885
Ufficiale:
Svezia Svezia 2 - 3 USA Stati Uniti
Stoccolma, Svezia; 20 agosto 1916
Migliore vittoria
Stati Uniti USA 8 - 0 Barbados Barbados
Carson, CA, USA; 15 giugno 2008
Peggiore sconfitta
Norvegia Norvegia 11 - 0 Stati Uniti USA
Oslo, Norvegia; 11 agosto 1948
Campionato del mondo
Partecipazioni 10 (esordio: 1930)
Miglior risultato Terzo posto nel 1930[5]
CONCACAF Gold Cup
Partecipazioni 12 (esordio: 1991)
Miglior risultato Campioni nel 1991, 2002, 2005, 2007, 2013
Confederations Cup
Partecipazioni 4 (esordio: 1992)
Miglior risultato Secondo posto nel 2009

La Nazionale di calcio degli Stati Uniti (ing. United States men's national soccer team) è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese nordamericano ed è posta sotto l'egida della United States Soccer Federation.

Ha vinto cinque volte la CONCACAF Gold Cup: 1991, 2002, 2005, 2007 e 2013, inoltre vanta 10 partecipazioni ai campionati mondiali, dove arrivò al terzo posto nel 1930.

La migliore posizione raggiunta nella Classifica mondiale della FIFA, in vigore da agosto 1993, è stata il 4º posto di aprile 2006; la peggiore è stata il 36º posto di luglio 2012.[6] Al momento occupa il 13º posto della graduatoria.[4]

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'esordio ufficiale della nazionale statunitense nel 1916

La prima squadra nazionale degli Stati Uniti è stata costituita nel 1885: il 28 novembre fu sconfitta dal Canada per 0-1 a Newark, New Jersey. Gli Stati Uniti ebbero la loro rivincita l'anno seguente quando sconfissero la selezione canadese 1-0, sempre a Newark; tuttavia tali partite non furono ufficialmente riconosciute. La partita d'esordio ufficiale della nazionale statunitense fu disputata il 20 agosto 1916 contro la Svezia a Stoccolma, vinta per 3-2.

Ai suoi albori la rappresentativa statunitense riscosse un buon successo, ma soltanto dalla metà degli anni novanta ha iniziato a riguadagnare prestigio internazionale e valore tecnico.

Il terzo posto in Uruguay e i primi mondiali (1930-1950)[modifica | modifica sorgente]

Ai Campionati mondiali del 1930 gli americani vinsero la prima partita nella storia dei Mondiali (3-0 sul Belgio a Montevideo, Uruguay), partita che si giocò contemporaneamente ad un'altra "prima partita", tenutasi sempre in quella città e che vide la vittoria della Francia contro il Messico. Il giocatore americano Bert Patenaude segnò allora la prima tripletta nella storia dei Mondiali di calcio nella vittoria della sua Nazionale contro il Paraguay per 3-0.

In quel primo mondiale gli Stati Uniti arrivarono alle semifinali, dove furono sconfitti per 6-1 dall'Argentina. Si classificarono al terzo posto[5] (non si disputò la finalina contro la Jugoslavia per rifiuto di quest'ultima), che resta il miglior piazzamento di sempre ai Mondiali della Nazionale statunitense fino ad oggi ed il migliore in assoluto di una nazionale dell'America settentrionale e centrale.

Ai mondiali del 1950 la squadra statunitense fu protagonista di uno dei fatti più clamorosi nella storia del calcio, procurando all'Inghilterra la sua prima sconfitta di sempre ai mondiali (1-0), dopo che quest'ultima aveva di recente battuto il Resto d'Europa 6-1 in una partita amichevole. Il gol della vittoria venne siglato dal giocatore di origine haitiana Joe Gaetjens. Ciononostante gli Stati Uniti non riuscirono a superare la fase a gironi dopo la sconfitta patita a vantaggio della Spagna (3-1). La straordinaria vittoria sugli inglesi ha ispirato il film In campo per la vittoria.

Dagli Anni 50 agli Anni 90[modifica | modifica sorgente]

Dopo il Mondiale disputato in Brasile, gli Stati Uniti non riuscirono più a qualificarsi per un Campionato mondiale di calcio per ben quarant'anni. Nel 1989 finalmente, la squadra americana ottenne la qualificazione per i Mondiali in Italia: tra i migliori elementi della squadra spiccavano Balboa e Wynalda. Gli Stati Uniti furono tuttavia eliminati al primo turno subendo tre sconfitte: 1-5 contro la Cecoslovacchia, 0-1 contro l'Italia e 1-2 contro l'Austria. Nel 1991 comunque arrivò la prima vittoria della Nazionale, quando gli USA conquistarono la prima edizione della CONCACAF Gold Cup.

Il campionato del mondo 1994 fu il definitivo trampolino di lancio per il calcio negli Stati Uniti: il Paese era scelto per ospitare la rassegna iridata, e sempre in questo periodo la Federazione, come contropartita imposta dalla FIFA, fondò la Major League Soccer. La squadra americana fornì un'ottima prova nella fase a gironi pareggiando contro la Svizzera (1-1), battendo la Colombia (2-1) e perdendo 0-1 contro la Romania ma ottenendo l'accesso agli ottavi di finale. Il cammino dei padroni di casa terminò in questo turno contro il Brasile, futuro Campione del Mondo, che vinse 1-0: la gara fu giocata il 4 luglio, giorno di festa nazionale.

Meno fortunata fu la partecipazione al Campionato del Mondo in Francia, dove gli USA uscirono al primo turno perdendo tutti e tre gli incontri: 2-0 con la Germania, 1-0 con la Jugoslavia e 2-1 contro l'Iran. Questa partita fu importante anche per il clima politico e sociale in cui si giocò: per lanciare un messaggio contro l'odio tra il mondo occidentale e quello orientale prima dell'incontro i giocatori si fecero fotografare mentre si abbracciavano e si stringevano la mano.

Gli anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Claudio Reyna durante una sessione di allenamento

Nel 2002 gli Stati Uniti si rivelarono la sorpresa del torneo, sconfiggendo nella fase a gruppi il Portogallo (3-2) e pareggiando contro i padroni di casa sudcoreani (1-1): una sconfitta contro la già eliminata Polonia, per 3-1, fu ininfluente per la classifica. Agli ottavi di finale incontrarono i rivali continentali del Messico, per la prima volta in un mondiale. Gli USA vinsero la partita per 2-0. Brian McBride aprì le marcature a Landon Donovan segnò il secondo gol. Quella vittoria portò la squadra ai quarti di finale, dove furono eliminati dalla Germania futura finalista (1-0).

Nel corso del decennio precedente al Mondiale nippocoreano del 2002 la Nazionale maschile visse all'ombra della fortissima Nazionale femminile, una delle più forti a livello mondiale. Questo fatto ha rappresentato un motivo di derisione da parte degli appassionati di altri sport maschili già affermati, come il baseball, il football americano e la pallacanestro. Anche se l'ombra della Nazionale femminile non è scomparsa del tutto, oggi i calciatori della Nazionale maschile sono oggetto di attenzioni sempre più grandi da parte dei tifosi del soccer. La nazionale di calcio maschile statunitense è al momento una squadra altamente competitiva, spesso in grado di giocare alla pari o sconfiggere le nazionali più titolate al mondo. Negli ultimi anni il calcio statunitense si è reso famoso per aver lanciato a livello internazionale molti portieri. Tre portieri statunitensi hanno iniziato la stagione 2003/2004 della Premier League. Due di loro (Brad Friedel nel 2002/2003 e Tim Howard nel 2003/2004) hanno vinto il premio di Portiere dell'anno, assegnato in base ai voti degli stessi calciatori.

In virtù dei risultati positivi la nazionale statunitense si è classificata costantemente nella top 15 del Ranking mondiale FIFA, stilato mensilmente. Il miglior piazzamento di sempre nella classifica è il 4º posto, ottenuto per la prima volta nell'aprile 2006. Oggi moltissimi calciatori americani stanno disputando carriere di successo nei campionati europei. Anche le Nazionali giovanili statunitensi sono forti, come dimostra la vittoria della Milk Cup 2005 ottenuta dalla rappresentativa Under-18.

Gli Stati Uniti vantano il maggior numero di calciatori con almeno 100 presenze in Nazionale.[7]

Qualificatasi per il suo ottavo mondiale, quello di Germania 2006, dopo aver battuto il Messico per 2-0 a Columbus, venne inserita nel Girone E con Italia, Ghana e Repubblica Ceca. Fu eliminata al primo turno in quanto ultima classificata (sconfitte per 3-0 contro la Repubblica Ceca e per 2-1 contro il Ghana, inframmezzate dal bel pareggio per 1-1 contro l'Italia, poi campione del mondo). Dopo il Mondiale 2006 si ritirò, con all'attivo 112 presenze e 8 goal, uno dei giocatori più forti e rappresentativi di sempre[8], Claudio Reyna.

Dopo il fallimento della nazionale al Mondiale 2006, Bruce Arena fu sostituito in panchina dal suo assistente Bob Bradley.

Nel giugno dell'anno seguente conquistò in casa la Gold Cup 2007, battendo in finale il Messico per 2-1 al Soldier Field di Chicago e laureandosi così campione continentale per la quarta volta. A conferma dei progressi compiuti dalla nazionale statunitense ci fu anche il Mondiale Under-20 2007 in Canada, dove gli americani batterono il Brasile e l'Uruguay e uscirono poi sconfitti nei quarti di finale dopo i tempi supplementari contro l'Austria.

Alle Olimpiadi di Pechino 2008 la nazionale statunitense uscì al primo turno dopo aver vinto 1-0 con il Giappone, pareggiato 2-2 con l'Olanda e perso 1-2 con la Nigeria, poi finalista.

Avendo vinto la Gold Cup 2007, gli Stati Uniti parteciparono in Sudafrica alla FIFA Confederations Cup 2009. Pur avendo perso le prime due partite del girone contro Italia e Brasile, riuscirono nell'impresa di qualificarsi alla semifinale vincendo per 3-0 contro l'Egitto. A parità di punti e differenza reti con gli italiani (anche l'Egitto chiuse il girone con 3 punti, dopo aver sorprendentemente battuto l'Italia 1-0) gli statunitensi, anche se sconfitti nel confronto diretto, prevalsero per il maggior numero di gol segnati (4 contro 3). Dopo aver battuto a sorpresa la Spagna campione d'Europa per 2-0 in semifinale, sfiorarono l'impresa nella sfida decisiva contro il Brasile, terminando il primo tempo per 2-0, prima di essere raggiunti e superati 3-2 dai campioni uscenti nei minuti finali.

Poche settimane più tardi gli Stati Uniti raggiungono la finale della Gold Cup 2009, ma vengono sconfitti per 5-0 dal Messico.

Gli anni 2010[modifica | modifica sorgente]

Nel Mondiale sudafricano 2010, gli Usa, qualificati alla fase finale come primi classificati del girone conclusivo della zona CONCACAF, vengono inseriti nel girone eliminatorio con Inghilterra, Slovenia e Algeria. Dopo il pareggio contro gli inglesi (1-1) e gli sloveni (2-2, in rimonta, con proteste per il 3-2 segnato nel finale dagli americani ingiustamente annullato), gli statunitensi riescono a battere l'Algeria solo nel recupero grazie a una rete di Landon Donovan. A parità di differenza reti con l'Inghilterra, il numero di gol segnati assegna il primo posto nel girone agli Stati Uniti; negli ottavi di finale vengono sconfitti 2-1 dal Ghana dopo i tempi supplementari.

Gli Stati Uniti ospitano la Gold Cup 2011. Superano la fase a gironi grazie alle vittorie con Guadalupa e Canada, nonostante la sconfitta contro Panama per 2-1. Ai quarti di finale, sconfiggono la Jamaica per 2-0. In semifinale incontra Panama e rivendica la sconfitta subita nei gironi, vincendo per 1-0 e raggiungendo la quarta finale consecutiva di Gold Cup, dove incontrano nuovamente il Messico dopo la finale del 2009. Gli Stati Uniti vengono sconfitti di nuovo dai rivali messicani per 4-2.

Successivamente alla sconfitta, Bob Bradley viene sollevato dall'incarico di commissario tecnico. Il 29 luglio 2011 la guida tecnica della nazionale viene assegnata al tedesco Jürgen Klinsmann.

Nel 2013 la nazionale americana riesce a vincere la Gold Cup, dopo aver battuto in finale il Panama. Nel settembre dello stesso anno riesce a staccare il biglietto per il Mondiale 2014.

Al Mondiale brasiliano gli USA sono stati inseriti nel girone G ed hanno sconfitto 2-1 il Ghana e pareggiato 2-2 con il Portogallo, mentre hanno perso 1-0 contro la Germania, conquistando gli ottavi di finale come secondi. Agli ottavi di finale il 1º luglio 2014 affrontano il Belgio e perdono per 2-1 dopo i tempi supplementari.

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Sin dalla sua prima partita non ufficiale contro il Canada, la nazionale statunitense ha indossato frequentemente come prima tenuta un completo bianco, con calzoncini blu e calzettoni bianchi. Nel 1950 appare una banda diagonale rossa che parte dalla spalla destra e attraversa tutta la maglia. La banda viene ripresa nella terza maglia del 2003, 2004 e 2006, e inoltre nella prima, seconda e terza maglia del 2010, di colorazioni differenti. Adidas è stato il fornitore tecnico dal 1985 al 1994. Dal 1995 le maglie della nazionale vengono fornite dall'azienda statunitense Nike.[9]

Divise storiche[modifica | modifica sorgente]

Casa[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 1930
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 1950
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 1990
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1991-1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995–1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 1998
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 2002
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2003–2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008–2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
100ª stagione 2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 2014

Trasferta[modifica | modifica sorgente]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 1990
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1991-1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 1994
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 1998
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 2002
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2003–2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008–2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Mondiali 2010
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011–2012 (terza)
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Mondiali 2014

Record individuali[modifica | modifica sorgente]

Tabelle aggiornate al 1º luglio 2014.

  • Il grassetto indica giocatori ancora in attività in Nazionale.

Record di presenze[modifica | modifica sorgente]

Pos. Nome Periodo Presenze Reti
1 Cobi Jones 1992-2004 164 15
2 Landon Donovan 2000-oggi 156 57
3 Jeff Agoos 1988-2003 134 4
4 Marcelo Balboa 1988-2000 128 13
5 DaMarcus Beasley 2001-oggi 120 17
6 Claudio Reyna 1994-2006 112 8
7 Paul Caligiuri 1984-1997 110 5
8 Carlos Bocanegra 2001-2012 110 13
9 Clint Dempsey 2004-oggi 109 39
10 Eric Wynalda 1990-2000 106 34

Record di reti[modifica | modifica sorgente]

Pos. Nome Periodo Reti Presenze
1 Landon Donovan 2000-oggi 57 156
2 Clint Dempsey 2004-oggi 39 109
3 Eric Wynalda 1990-2000 34 106
4 Brian McBride 1993-2006 30 95
5 Joe-Max Moore 1992-2000 24 100
6 Jozy Altidore 2007-oggi 23 71
7 Bruce Murray 1985-1993 21 86
8 Eddie Johnson 2004-oggi 19 63
9 DaMarcus Beasley 2001-oggi 17 120
10 Earnie Stewart 1990-2004 17 101
Per approfondire vai a USA - Record Giocatori Internazionali.

Commissari tecnici[modifica | modifica sorgente]

La Nazionale statunitense è stata guidata da 36 commissari tecnici. Il primo fu Thomas Cahill, che la guidò dal 1916 al 1924. Bruce Arena è l'allenatore che vanta ancor oggi il maggior numero di vittorie nella storia della nazionale.

Questa è la lista completa dei commissari tecnici che si sono succeduti alla guida della Nazionale statunitense dal 1916 a oggi.

Elenco aggiornato al 1º luglio 2014.

Jürgen Klinsmann, attuale commissario tecnico
Nome Periodo Partite Vittorie Pareggi Sconfitte
Jürgen Klinsmann 2011–oggi 52 31 8 13
Bob Bradley 2006–2011 80 43 12 25
Bruce Arena 1998–2006 130 71 29 30
Steve Sampson 1995–1998 62 26 14 22
Bora Milutinović 1991–1995 96 30 31 35
John Kowalski 1991 2 1 1 0
Bob Gansler 1982, 1989–1991 37 15 5 17
Lothar Osiander 1986–1988 18 4 5 9
Alkis Panagoulias 1983–1985 18 6 7 5
Walt Chyzowych 1976–1980 31 7 10 14
Manfred Schellscheidt 1975 3 0 0 3
Al Miller 1975 2 0 0 2
Dettmar Cramer 1974 2 0 0 2
Gordon Bradley 1973 5 0 0 5
Gene Chyzowych 1973 5 3 0 2
Max Wozniak 1973 2 0 0 2
Bob Kehoe 1971–1972 4 0 1 3
Gordon Jago 1969 2 0 0 2
Phil Woosnam 1968 9 4 1 4
George Meyer 1957, 1965 8 1 2 5
John Herberger 1964 1 0 0 1
Jim Reed 1959–1961 4 0 1 3
John Mills 1956 1 0 0 1
Ernő Schwarz 1953–1955 6 2 0 4
John Wood 1952–1953 2 0 0 2
Bill Jeffrey 1949–1952 3 1 0 2
Walter Giesler 1948–1949 8 1 1 6
Andrew Brown 1947–1948 2 0 0 2
Bill Lloyd 1937 3 0 0 3
Elmer Schroeder 1936 1 0 0 1
David Gould 1933–1934 2 1 0 1
Bob Millar 1929–1933 4 2 0 2
George Burford 1924–1925, 1928 5 2 1 2
Nat Agar 1925–1926 3 2 0 1
Thomas Cahill 1916–1924 2 1 1 0

Fonte: USMNT All-Time Scores – SoccerOverThere.com.

Confronti con le altre Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Questi sono i saldi degli Stati Uniti nei confronti delle Nazionali con cui sono stati disputati almeno 10 incontri.

  • Nota bene: come previsto dai regolamenti FIFA, le partite terminate ai rigori dopo i tempi supplementari sono considerate pareggi.

Saldo positivo[modifica | modifica sorgente]

Nazionale G. V. Pa. Pe. Ultima vittoria Ultimo pareggio Ultima sconfitta
Canada Canada 33 13 12 8 7 giugno 2011 29 gennaio 2013 2 aprile 1985
Guatemala Guatemala 24 14 6 4 5 luglio 2013 12 giugno 2012 10 gennaio 1988
El Salvador El Salvador 22 16 5 0 21 luglio 2013 28 marzo 2009 -
Giamaica Giamaica 22 13 8 1 11 ottobre 2013 11 aprile 2006 7 settembre 2012
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 21 16 3 2 9 settembre 2009 11 novembre 2001 15 ottobre 2008
Honduras Honduras 21 14 3 4 24 luglio 2013 11 dicembre 1994 6 febbraio 2013
Polonia Polonia 17 7 4 6 26 marzo 2008 9 ottobre 2010 13 luglio 1988
Panamá Panamá 13 10 2 1 15 ottobre 2013 24 luglio 2005 11 giugno 2011
Cuba Cuba 10 8 1 1 13 luglio 2013 14 settembre 1949 20 luglio 1947

Saldo neutro[modifica | modifica sorgente]

Nazionale G. V. Pa. Pe. Ultima vittoria Ultimo pareggio Ultima sconfitta
Costa Rica Costa Rica 32 13 6 13 16 luglio 2013 14 ottobre 2009 6 settembre 2013

Saldo negativo[modifica | modifica sorgente]

Nazionale G. V. Pa. Pe. Ultima vittoria Ultimo pareggio Ultima sconfitta
Messico Messico 64 17 14 33 10 settembre 2013 2 aprile 2014 22 giugno 2011
Brasile Brasile 17 1 0 16 10 febbraio 1998 - 30 maggio 2012
Haiti Haiti 16 5 5 6 12 febbraio 2000 11 luglio 2009 5 novembre 1979
Colombia Colombia 16 3 4 9 9 marzo 2005 12 ottobre 2010 2 luglio 2007
Ecuador Ecuador 11 2 4 5 25 marzo 2007 7 giugno 2001 11 ottobre 2011
Italia Italia 11 1 3 7 29 febbraio 2012 17 giugno 2006 15 giugno 2009
Danimarca Danimarca 11 1 6 4 20 gennaio 2007 18 gennaio 2004 18 novembre 2009
Germania Germania 10 3 0 7 2 giugno 2013 - 26 giugno 2014
Argentina Argentina 10 2 2 6 13 giugno 1999 26 marzo 2011 28 giugno 2007
Inghilterra Inghilterra 10 2 1 7 9 giugno 1993 12 giugno 2010 28 maggio 2008

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1991, 2002, 2005, 2007, 2013

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Terzo posto Bronzen medaille.svg[5]
1934 Primo turno
1938 Ritirata
1950 Primo turno
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Primo turno
1994 Ottavi di finale
1998 Primo turno
2002 Quarti di finale
2006 Primo turno
2010 Ottavi di finale
2014 Ottavi di finale
CONCACAF Gold Cup
Edizione Risultato
1991 Campione CONCACAF - Gold Cup.svg
1993 Secondo posto Zilveren medaille.svg
1996 Terzo posto Bronzen medaille.svg
1998 Secondo posto Zilveren medaille.svg
2000 Quarti di finale
2002 Campione CONCACAF - Gold Cup.svg
2003 Terzo posto Bronzen medaille.svg
2005 Campione CONCACAF - Gold Cup.svg
2007 Campione CONCACAF - Gold Cup.svg
2009 Secondo posto Zilveren medaille.svg
2011 Secondo posto Zilveren medaille.svg
2013 Campione CONCACAF - Gold Cup.svg
Giochi olimpici[10]
Edizione Risultato
1920 Non partecipante
1924 Ottavi di finale
1928 Ottavi di finale
1936 Ottavi di finale
1948 Ottavi di finale
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Terzo posto Bronzen medaille.svg
1995 Non qualificata
1997 Non qualificata
1999 Terzo posto Bronzen medaille.svg
2001 Non qualificata
2003 1º turno
2005 Non qualificata
2009 Secondo posto Zilveren medaille.svg
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Per approfondire vai a Stati Uniti - Risultati Internazionali 1885-1979.
e Stati Uniti - Risultati Internazionali 1980-.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Terzo posto 2 0 1 7:6
1934 bandiera Italia Primo turno 0 0 1 1:7
1938 Francia Francia Ritirata - - - -
1950 Brasile Brasile Primo turno 1 0 2 4:8
1954 Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Primo turno 0 0 3 2:8
1994 Stati Uniti Stati Uniti Ottavi di finale 1 1 2 3:4
1998 Francia Francia Primo turno 0 0 3 1:5
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Quarti di finale 2 1 2 7:7
2006 Germania Germania Primo turno 0 1 2 2:6
2010 Sudafrica Sudafrica Ottavi di finale 1 2 1 5:5
2014 Brasile Brasile Ottavi di finale 1 1 2 5:6

Gold Cup[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1991 Stati Uniti Stati Uniti Campione CONCACAF - Gold Cup.svg 4 1 0 10:3
1993 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Secondo posto 4 0 1 5:5
1996 Stati Uniti Stati Uniti Terzo posto 3 0 1 8:3
1998 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto 3 0 1 6:2
2000 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 2 1 0 6:2
2002 Stati Uniti Stati Uniti Campione CONCACAF - Gold Cup.svg 4 1 0 9:1
2003 Stati Uniti Stati Uniti / Messico Messico Terzo posto 4 0 1 13:4
2005 Stati Uniti Stati Uniti Campione CONCACAF - Gold Cup.svg 4 2 0 11:3
2007 Stati Uniti Stati Uniti Campione CONCACAF - Gold Cup.svg 6 0 0 13:3
2009 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto 4 1 1 12:8
2011 Stati Uniti Stati Uniti Secondo posto 4 0 2 9:6
2013 Stati Uniti Stati Uniti Campione CONCACAF - Gold Cup.svg 6 0 0 20:4

Confederations Cup[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Terzo posto 1 0 1 5:5
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Terzo posto 3 0 2 5:3
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Primo turno 0 1 2 1:3
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Secondo posto 2 0 3 8:9
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Ottavi di finale 1 0 1 1:3
1928 Amsterdam Ottavi di finale 0 0 1 2:11
1936 Berlino Ottavi di finale 0 0 1 0:1
1948 Londra Ottavi di finale 0 0 1 0:9


NOTA: Per le informazioni sui risultati ai Giochi Olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Copa América[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1993 Ecuador Ecuador Primo turno 0 1 2 3:6
1995 Uruguay Uruguay Quarto posto 2 1 3 6:7
2007 Venezuela Venezuela Primo turno 0 0 3 2:8

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]


Gold Cup[modifica | modifica sorgente]


Copa América[modifica | modifica sorgente]


Confederations Cup[modifica | modifica sorgente]


Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]


NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica sorgente]

Convocati per il campionato del mondo 2014.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Tim Howard 6 marzo 1979 (35 anni) 97 -72 Inghilterra Everton Everton
2 D DeAndre Yedlin 9 luglio 1993 (20 anni) 2 0 Stati Uniti Seattle Sounders Seattle Sounders
3 D Omar Gonzalez 11 ottobre 1988 (25 anni) 18 0 Stati Uniti L.A. Galaxy L.A. Galaxy
4 C Michael Bradley 31 luglio 1987 (26 anni) 82 11 Canada Toronto Toronto
5 D Matt Besler 11 febbraio 1987 (27 anni) 14 0 Stati Uniti Sporting K.C. Sporting K.C.
6 D John Brooks 28 gennaio 1993 (21 anni) 3 0 Germania Hertha Berlino Hertha Berlino
7 D DaMarcus Beasley 24 maggio 1982 (32 anni) 114 17 Messico Puebla Puebla
8 A Clint Dempsey Captain sports.svg 9 marzo 1983 (31 anni) 103 36 Stati Uniti Seattle Sounders Seattle Sounders
9 A Aron Jóhannsson 10 novembre 1990 (23 anni) 7 1 Paesi Bassi AZ Alkmaar AZ Alkmaar
10 C Mikkel Diskerud 2 ottobre 1990 (23 anni) 16 2 Norvegia Rosenborg Rosenborg
11 C Alejandro Bedoya 29 aprile 1987 (27 anni) 26 1 Francia Nantes Nantes
12 P Brad Guzan 9 settembre 1984 (29 anni) 24 -0 Inghilterra Aston Villa Aston Villa
13 C Jermaine Jones 3 novembre 1981 (32 anni) 32 2 Turchia Besiktas Beşiktaş
14 C Brad Davis 8 novembre 1981 (32 anni) 14 0 Stati Uniti Houston Dynamo Houston Dynamo
15 C Kyle Beckerman 23 aprile 1982 (32 anni) 35 1 Stati Uniti Real Salt Lake Real Salt Lake
16 C Julian Green 6 giugno 1995 (19 anni) 1 0 Germania Bayern Monaco Bayern Monaco
17 A Jozy Altidore 6 novembre 1987 (26 anni) 66 21 Inghilterra Sunderland Sunderland
18 A Chris Wondolowski 28 gennaio 1983 (31 anni) 19 9 Stati Uniti S.J. Earthquakes S.J. Earthquakes
19 C Graham Zusi 18 agosto 1986 (27 anni) 20 3 Stati Uniti Sporting K.C. Sporting K.C.
20 D Geoff Cameron 11 luglio 1985 (28 anni) 24 1 Inghilterra Stoke City Stoke City
21 D Timothy Chandler 29 marzo 1990 (24 anni) 10 0 Germania Norimberga Norimberga
22 P Nick Rimando 17 giugno 1979 (34 anni) 14 -? Stati Uniti Real Salt Lake Real Salt Lake
23 D Fabian Johnson 11 dicembre 1987 (26 anni) 19 0 Germania Hoffenheim Hoffenheim

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Guardian, 26 giugno 2010, titolo=USA 1–2 Ghana http://www.guardian.co.uk/football/2010/jun/26/usa-ghana-world-cup-2010 titolo=USA 1–2 Ghana.
  2. ^ (EN) The Yanks Are Coming USA-HON Commercial, U.S. Soccer., 12 agosto 2013.
  3. ^ (EN) Klinsmann Named Head Coach of US Men's National Team, ussoccer.com, 29 luglio 2011. URL consultato il 29 luglio 2011.
  4. ^ a b (EN) The FIFA/Coca-Cola World Ranking - Ranking Table, FIFA.com. URL consultato il 5 giugno 2014.
  5. ^ a b c La Jugoslavia rifiutò di giocare la finale per il terzo posto con gli USA, così la FIFA assegnò il terzo posto "a tavolino" a quest'ultimi. (EN) 1930 FIFA World Cup Uruguay, FIFA.
  6. ^ (EN) USA: FIFA/Coca-Cola World Ranking, FIFA.com.
  7. ^ FIFA Century Club
  8. ^ Former U.S. Men's National Team Captain Claudio Reyna Named U.S. Soccer Youth Technical Director :: PaddockTalk :: F1, Formula 1, NASCAR, IndyCar, MotoGP, ALMS, And More!
  9. ^ (EN) Better know a kit: A history of the modern U.S. soccer jersey, Project 2010, 13 ottobre 2009.
  10. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]