Nazionale di calcio del Belgio

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Bandiera del Belgio Belgio
Belgium urbsfa.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Federazione URBSFA/KBVB[1]
francese: Union Royale Belge des Societes de Football Association
olandese: Koninklijke Belgische Voetbalbond
Codice FIFA: BEL
Soprannome: Rode Duivels / Diables Rouges ("Diavoli Rossi")
Selezionatore Bandiera del Belgio Georges Leekens
Record presenze Jan Ceulemans (96)
Capocannoniere Paul Van Himst, Bernard Voorhoof (30)
Esordio internazionale
Bandiera del Belgio Belgio 3 - 3 Francia Bandiera della Francia
Bruxelles, Belgio; 1º maggio 1904
Migliore vittoria
Bandiera del Belgio Belgio 9 - 0 Bandiera dello Zambia Zambia
Bruxelles, Belgio; 4 giugno 1994
Bandiera del Belgio Belgio 10 - 1 Bandiera di San Marino San Marino
Bruxelles, Belgio; 28 febbraio 2001
Peggiore sconfitta
Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 11 - 2 Belgio Bandiera del Belgio
Londra, Gran Bretagna; 17 aprile 1909
Campionato del mondo
Partecipazioni 11 (Prima nel 1930)
Miglior risultato Quarto posto nel 1986
Campionato d'Europa
Partecipazioni 4 (Prima nel 1972)
Miglior risultato Secondo posto nel 1980

La Nazionale di calcio belga, i cui giocatori sono conosciuti con il soprannome di Diavoli Rossi per via del colore delle maglie, è la rappresentativa calcistica del Belgio ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica belga (URBSFA/KBVB).

Disputa le partite casalinghe nello Stadio Re Baldovino di Bruxelles/Brussel (Koning Boudewijnstadion in olandese, Stade Roi Baudouin in francese), una volta noto come Heysel e triste teatro della tragedia della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool il 29 maggio 1985, quando 39 spettatori morirono durante gli scontri tra le opposte tifoserie. Lo stadio fu in seguito completamente ristrutturato.

Il capitano è il difensore Thomas Vermaelen, il vice capitano è invece Daniel Van Buyten; altre stelle della squadra sono il difensore Jan Vertonghen, oltre che i giovani talenti Eden Hazard, Romelu Lukaku e Jelle Vossen. Occupa attualmente il 39º posto del Ranking FIFA a livello intercontinentale, il 24° a livello europeo.

Indice

[modifica] Storia

La Nazionale belga nacque nel 1904, quando disputò la prima partita contro la Francia il 1 maggio.

Nazionale belga agli albori: è il 1905

La prima competizione internazionale affrontata sono le Olimpiadi di Anversa, in casa: il Belgio vince la medaglia d'oro nel torneo calcistico. Tale torneo è il primo dei Campionati mondiali di calcio dilettantistici riconosciuti dalla FIFA (gli altri due sono i successivi del 1924 e del 1928 vinti entrambi dall'Uruguay). A differenza però dell'Uruguay, che considera i suoi titoli vinti come Mondiali a tutti gli effetti, fregiandosi quindi di 4 stelle d'oro invece di 2, la federazione belga non si considera affatto Campione del Mondo e, pertanto, non ha nessuna stella d'oro sulla maglia. Dopo tale trionfo il Belgio non si ripete nelle due edizioni successive dei Giochi, venendo subito eliminato.

Il Belgio schierato contro l'Olanda nel 1955

Partecipò ai Mondiali 1930, i primi della storia del calcio, anche se non riuscì ad andare oltre il primo turno (perdendo prima contro gli Stati Uniti per 0-3, poi contro il Paraguay per 0-1). Anche nelle edizioni del 1934, 1938, 1954 e 1970 al Belgio toccò lo stesso amaro destino: nel 1934 fu infatti eliminato per mano dei tedeschi per 2-5, nel 1938 dai francesi padroni di casa per 1-3. Nel mondiale del 1954 il Belgio ottenne il suo primo pareggio nella massima competizione calcistica (4-4 contro l'Inghilterra), per poi essere amaramente disilluso dall'Italia, che lo sconfisse per 1-4. Quando nel 1970 i "Diavoli Rossi" riuscirono a qualificarsi al mondiale ottennero inizialmente una vittoria schiacciante per 3-0 contro il poco quotato El Salvador (portandosi tra l'altro in testa al girone), ma subirono poi due sconfitte consecutive, prima contro l'URSS (1-4), poi contro i padroni di casa del Messico (0-1).

Agli Europei 1972, dopo aver eliminato ai quarti l'Italia (0 a 0 all' andata in trasferta e 2 a 1 al ritorno in casa) la squadra arriva in semifinale, dove è sconfitta dalla Germania Ovest (1-2). Nella "finalina" avrà la meglio sull'Ungheria per 1 a 0 conquistando così il terzo posto.

Non qualificato ai due successivi Mondiali (nel 1974 e nel 1978) ed eliminato ai quarti degli Europei 1976 dall' Olanda, torna alla ribalta agli Europei 1980, perdendo ancora contro la Germania Ovest per 1-2, stavolta nella finalissima. Il Belgio aveva ottenuto, prima di quella finale, il primo posto in un girone assai complesso: aveva inizialmente pareggiato per 1-1 contro gli inglesi per poi vincere (2-1) contro la Spagna e pareggiare di nuovo per 0-0 contro i padroni di casa italiani. Il girone fu vinto dal Belgio per il numero di reti fatte, due in più di quelle dell'Italia. Il secondo posto ottenuto in quell'occasione resta ancora oggi il miglior piazzamento del Belgio in una competizione internazionale. Da quell'Europeo in poi per la nazionale belga inizia un periodo assai florido.

Ai Mondiali 1982 il Belgio fa un'ottima impressione, battendo nella gara inaugurale l'Argentina campione del mondo in carica per 1-0, replicandosi con lo stesso risultato contro EL Salvador, ottenendo infine un pareggio contro gli ungheresi e vincendo il proprio girone; successivamente però viene sconfitto nel secondo turno dalla Polonia (0-3) e dall'URSS (0-1) e quindi eliminato. Agli Europei 1984 viene eliminato al primo turno, dove subisce un'umiliante batosta per 5-0 dalla Francia.

Ai Mondiali 1986 la Nazionale belga ottiene il suo miglior piazzamento nella storia dei mondiali arrivando quarta. Dopo aver infatti superato a fatica il primo turno come una delle migliori terze (ha perso 2-1 contro i padroni di casa messicani, vinto 2-1 sull'Iraq e pareggiato 2-2 col Paraguay) i Diavoli Rossi battono negli ottavi l'URSS ai supplementari per 4-3, superano la Spagna ai rigori nei quarti (1-1 alla fine dei supplementari) e si fermano in semifinale per 2-0 proprio contro i futuri campioni dell'Argentina guidati da Maradona. In questa semifinale Maradona realizza uno dei gol giudicati tra i più belli della storia dei mondiali nella classifica dei Gol del secolo. Perdono poi anche contro la Francia (4-2 dopo i supplementari) nella finale per il terzo posto.

Non qualificati per gli Europei 1988, a Italia 1990 la nazionale belga ha un avvio scoppiettante: batte infatti per 2-0 la Corea del Sud e cinque giorni dopo batte anche l'Uruguay per 3-1. Subisce però la sconfitta contro la Spagna per 1-2 alla fine del primo turno, che fa superare il girone al Belgio solo come seconda e ne designa come avversaria agli ottavi l'Inghilterra: i belgi sono dunque fermati agli ottavi dagli inglesi per 0-1 ai tempi supplementari con un gol di David Platt sugli sviluppi di una punizione, a un solo minuto di distanza dai calci di rigore. Questo risultato lascia i belgi con l'amaro in bocca anche per la traversa e il palo colpiti rispettivamente da Jan Ceulemans ed Enzo Scifo. Quattro anni dopo, ai mondiali americani, il Belgio ottiene una prestazione del tutto analoga, venendo eliminato dalla Germania agli ottavi per 3-2 dopo le due vittorie per 1-0 contro Marocco e Olanda e la fatidica sconfitta contro l'Arabia Saudita, dettata da un magnifico gol di Saeed Al-Owairan (0-1).

Ai Mondiali 1998 i belgi non superano il primo turno, ottenendo solo pareggi contro Olanda (0-0), Messico (2-2) e Corea del Sud (1-1). Agli Europei 2000, organizzati in casa insieme all'Olanda, sono eliminati al primo turno, classificandosi terzi nel gruppo dell'Italia, poi finalista.

Belgio nelle qualificazioni agli Europei 2012

L'ultima partecipazione belga ad un torneo internazionale di rilievo risale al campionato del mondo 2002, dove la selezione viene eliminata dal Brasile (poi campione) per 0-2 agli ottavi di finale (nei quali Wilmots si vede annullare un gol regolare nel primo tempo), dopo aver superato il primo turno con due pareggi (rispettivamente 2-2 e 1-1 contro Giappone e Tunisia) e una vittoria per 3-2 contro la Russia. Dopo la mancata qualificazione per la fase finale del campionato d'Europa 2004, la formazione belga fallì anche l'accesso al campionato del mondo 2006. La dirigenza decise di non rinnovare il contratto di Aimé Anthuenis, in scadenza a dicembre 2005, e di rimpiazzarlo con René Vandereycken, che assunse il ruolo di CT nel gennaio 2006. Fallita anche la qualificazione al campionato d'Europa 2008 e al campionato del mondo 2010, nell'aprile 2009 Vandereycken è stato esonerato e rimpiazzato dall'olandese Dick Advocaat[2], che ha anticipato la sua assunzione dell'incarico al 1º ottobre 2009 e ha guidato il Belgio nelle ultime due partite delle qualificazioni al Mondiale di Sudafrica. Il 6 dicembre 2009 Advocaat ha assunto anche il ruolo di tecnico dell'AZ Alkmaar. La sua esperienza come CT belga è durata sino all'aprile 2010, quando si è dimesso. In sua sostituzione è stato ingaggiato Georges Leekens.

[modifica] Colori e simboli

La Nazionale belga gioca da sempre con una classica tenuta interamente rossa che gli è valsa il soprannome di Diavoli Rossi, spesso decorata con bordini o riferimenti giallo-neri. Ultimamente però si è scelta una combinazione cromatica differente, che ha previsto il rosso soltanto nella maglia, abbinata a pantaloncini neri e calzettoni gialli, fortemente ispirati alla bandiera del Belgio, anche se l'ordine risulta diverso.

La seconda divisa oscilla fra divise bianche arricchite dei colori della bandiera nazionale, combinazione più tradizionale, ad altre nere.

Il simbolo che recano in petto i calciatori è lo stesso della federazione, uno scudo col tricolore belga con altri dettagli. Prima del 1982, la nazionale belga usò uno scudetto nero con un leone rampante

[modifica] Palmarès

Anversa 1920

[modifica] Partecipazioni ai tornei internazionali

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Ottavi di finale
1938 Ottavi di finale
1950 Ritirato[3]
1954 Primo turno
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Primo turno
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Secondo turno
1986 Quarto posto
1990 Ottavi di finale
1994 Ottavi di finale
1998 Primo turno
2002 Ottavi di finale
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Terzo posto Bronze medal europe.svg
1976 Non qualificata
1980 Secondo posto Silver medal europe.svg
1984 Primo turno
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Primo turno
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
Giochi olimpici
Edizione Risultato
1908 Non partecipante
1912 Non partecipante
1920 Oro Gold medal.svg
1924 Ottavi di finale
1928 Quarti di finale
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
1952 Non partecipante
1956 Non partecipante
1960 Non partecipante
1964 Non partecipante
1968 Non partecipante
1972 Non partecipante
1976 Non partecipante
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Quarto posto
2012 Non qualificata
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


[modifica] Statistiche dettagliate sui tornei internazionali

[modifica] Mondiali

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 bandiera Uruguay Primo turno 0 0 2 0:4
1934 bandiera Italia Ottavi di finale 0 0 1 2:5
1938 bandiera Francia Ottavi di finale 0 0 1 1:3
1950 bandiera Brasile Ritirato[3] - - - -
1954 bandiera Svizzera Primo turno 0 1 1 5:8
1958 bandiera Svezia Non qualificata - - - -
1962 bandiera Cile Non qualificata - - - -
1966 bandiera Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 bandiera Messico Primo turno 1 0 2 4:5
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 bandiera Argentina Non qualificata - - - -
1982 bandiera Spagna Secondo turno 2 1 2 3:5
1986 bandiera Messico Quarto posto 2 2 3 12:15
1990 bandiera Italia Ottavi di finale 2 0 2 6:4
1994 bandiera Stati Uniti d'America Ottavi di finale 2 0 2 4:4
1998 bandiera Francia Primo turno 0 3 0 3:3
2002 bandiera Corea del Sud / bandiera Giappone Ottavi di finale 1 2 1 6:7
2006 bandiera Germania Non qualificata - - - -
2010 bandiera Sudafrica Non qualificata - - - -

[modifica] Europei

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 bandiera Francia Non partecipante - - - -
1964 bandiera Spagna Non qualificata - - - -
1968 bandiera Italia Non qualificata - - - -
1972 bandiera Belgio Terzo posto 1 0 1 3:3
1976 bandiera Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 bandiera Italia Secondo posto 1 2 1 4:4
1984 bandiera Francia Primo turno 1 0 2 4:8
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 bandiera Svezia Non qualificata - - - -
1996 bandiera Inghilterra Non qualificata - - - -
2000 bandiera Belgio / bandiera Paesi Bassi Primo turno 1 0 2 2:5
2004 bandiera Portogallo Non qualificata - - - -
2008 bandiera Austria / bandiera Svizzera Non qualificata - - - -
2012 bandiera Polonia / bandiera Ucraina Non qualificata - - - -

[modifica] Olimpiadi

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1908 Londa Non partecipante - - - -
1912 Stoccolma Non partecipante - - - -
1920 Anversa Oro Gold medal.svg 3 0 0 8:1
1924 Parigi Ottavi di finale 0 0 1 1:8
1928 Amsterdam Quarti di finale 1 0 1 8:9
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -
1952 Helsinki Non partecipante - - - -
1956 Melbourne Non partecipante - - - -
1960 Roma Non partecipante - - - -
1964 Tokyo Non partecipante - - - -
1968 Città del Messico Non partecipante - - - -
1972 Monaco di Baviera Non partecipante - - - -
1976 Montréal Non partecipante - - - -
1980 Mosca Non qualificata - - - -
1984 Los Angeles Non qualificata - - - -
1988 Seul Non qualificata - - - -
1992 Barcellona Non qualificata - - - -
1996 Atlanta Non qualificata - - - -
2000 Sydney Non qualificata - - - -
2004 Atene Non qualificata - - - -
2008 Pechino Quarto posto 3 0 2 7:10
2012 Londra Non qualificata - - - -

[modifica] Tutte le rose

[modifica] Mondiali


[modifica] Europei


[modifica] Olimpiadi


[modifica] Record individuali

Statistiche aggiornate al 17 novembre 2010

[modifica] Squadra odierna

Convocati per le partite del 11 e 15 novembre 2011 contro la Romania e la Francia

N. Pos. Giocatore Data nascita/Età Pres. Gol Squadra
- P Olivier Renard 24 maggio 1979 0 0 Bandiera del Belgio K.V. Mechelen
12 P Jean François Gillet 31 maggio 1979 6 0 Bandiera dell'Italia Bologna
1 P Thibaut Courtois 11 maggio 1992 0 0 Bandiera della Spagna Atlético Madrid
- D Toby Alderweireld 2 marzo 1989 14 0 Bandiera dell'Olanda Ajax
4 D Vincent Kompany 10 aprile 1986 44 2 Bandiera dell'Inghilterra Manchester City
- D Thomas Vermaelen 14 novembre 1985 32 1 Bandiera dell'Inghilterra Arsenal
14 D Nicolas Lombaerts 20 marzo 1985 13 1 Bandiera della Russia Zenit San Pietroburgo
3 D Daniel van Buyten 7 febbraio 1978 64 9 Bandiera della Germania FC Bayern Munich
5 D Jan Vertonghen 24 aprile 1987 34 2 Bandiera dell'Olanda AFC Ajax
18 C Anthony Vanden Borre 24 ottobre 1987 22 1 Bandiera del Belgio Genk
6 C Timmy Simons 11 dicembre 1976 88 6 Bandiera della Germania Norimberga
15 C Vadis Odjidja-Ofoe 21 febbraio 1989 3 0 Bandiera del Belgio Club Brugge
C Marouane Fellaini 22 Novembre 1987 30 5 Bandiera dell'Inghilterra Everton
8 C Steven Defour 15 aprile 1988 31 1 Bandiera del Portogallo Porto
10 C Axel Witsel 12 gennaio 1989 24 5 Bandiera del Portogallo Benfica
17 C Dries Mertens 6 maggio 1987 7 0 Bandiera dell'Olanda PSV
7 C Nacer Chadli 2 settembre 1989 4 1 Bandiera dell'Olanda FC Twente
- C Kevin De Bruyne 28 giugno 1991 1 0 Bandiera del Belgio Genk
- C Guillaume Gillet 9 marzo 1984 14 2 Bandiera del Belgio Anderlecht
- C Radja Nainggolan 4 maggio 1988 2 0 Bandiera dell'Italia Cagliari
- A Kevin Mirallas 5 ottobre 1987 22 4 Bandiera della Grecia Olympiacos
- A Romelu Lukaku 13 maggio 1993 14 2 Bandiera dell'Inghilterra Chelsea
16 A Eden Hazard 7 gennaio 1991 24 1 Bandiera della Francia Lille
11 A Moussa Dembélé 16 luglio 1987 35 5 Bandiera dell'Inghilterra Fulham

[1]

[modifica] Note

  1. ^ L'acronimo della federazione è URBSFA in francese, mentre l'acronimo in olandese è KBVB.
  2. ^ «Dick Advocaat nuovo ct del Belgio», Rai Sport, 01-07-2009.
  3. ^ a b Il Belgio avrebbe dovuto disputare un incontro con la Svizzera, però decise di non giocare la partita e la Svizzera passò il turno.

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