Nazario Carlo Bellandi

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Nazario Carlo Bellandi (Roma, 24 febbraio 1919Roma, 20 aprile 2010) è stato un organista e compositore italiano, oltre che pianista e clavicembalista[1][2][3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ottenne il diploma in composizione presso il Conservatorio di Santa Cecilia nel 1942. Due anni dopo si diplomò in pianoforte presso lo stesso conservatorio e si specializzò poi in direzione di coro e musica cinematografica presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel 1946. Nel 1947 conseguì il Diploma in canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e nel 1948 conseguì poi il diploma di organo e composizione organistica, sempre presso il conservatorio romano. Nel 1949 ottenne il Magistrum in organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra ed il Perfezionamento in organo presso l'Accademia Chigiana di Siena. Si perfezionò poi in paleografia musicale presso l'Università di Bologna. Durante i frequenti spostamenti della sua famiglia studiò anche presso il Conservatorio di Palermo e quello di Parma.

Nel corso della sua formazione musicale studiò con Renzo Silvestri (pianoforte), Ferruccio Vignanelli e Fernando Germani (organo), Alessandro Bustini (composizione). Fu compagno di studi per più anni di Carlo Maria Giulini, Bruno Maderna, Armando Renzi e Guido Turchi.

Attività di insegnamento[modifica | modifica wikitesto]

Bellandi svolse attività didattica dal 1949 al 1989/90, per quarant'anni consecutivi. I primi venticinque anni di insegnamento, dal 1949 al 1975, li fece ininterrottamente presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma dove tenne la cattedra di organo e composizione organistica. Dal 1974 fu titolare della cattedra di composizione presso il medesimo istituto, dove tenne anche le cattedre di organo principale, armonia e contrappunto. È stato anche titolare di armonia e contrappunto complementare al Conservatorio di Napoli, ma insegnò anche in altri istituti musicali di diverse città italiane.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere per organo d’impronta didattica[modifica | modifica wikitesto]

  • Variazioni canoniche per organo
  • Metodo di Studio per la pedaliera organistica Vol. I e Vol. II
  • La composizione canonica su parte fissa - guide al canone: 24 variazioni canoniche per organo
  • Scuola d’organo e composizione organistica. Variazioni, fughe, sonate
  • Fughe per organo per lo studio della composizione organistica
  • Corali per organo ad immagine di Bach per lo studio della composizione organistica
  • Meditazioni su canti gregoriani per lo studio della composizione organistica (omaggio a Frescobaldi)
  • Tre mottetti per voce solista ed organo
  • Mottetto per Voce solista ed organo
  • Preludio e fuga in Sol minore per organo per lo studio della scala cromatica
  • Preludio e fuga per organo in Do
  • Preludio e fuga per organo in Fa minore
  • Fughetta

Opere per organo[modifica | modifica wikitesto]

Opere per pianoforte[modifica | modifica wikitesto]

  • I allegro di sonata per violino e pianoforte
  • II allegro di sonata per violino e pianoforte
  • Adagio e allegro in Mi b per pianoforte
  • Sonata in un tempo per pianoforte
  • Suite per pianoforte

Opere per altri strumenti, coro e orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Rosario musicato
  • Cantico delle Creature per coro misto, voci soliste, orchestra d’archi e percussione, su testo di San Francesco
  • Il pianto della Madonna, (lauda drammatica, musica per orchestra, solisti e coro, su testo di Jacopone da Todi)
  • Preludio e fuga per orchestra d’archi
  • Introduzione, mescolanze e fuga per quartetto d'archi in do
  • Fuga per quartetto d’archi
  • Quartetto in Si bemolle per archi
  • Quartetto
  • Inno Processionale “Santa Maria Madre della Pace”
  • Metamorfosi: allegro – adagio – recitativo per piccola orchestra
  • Madrigale a cinque voci
  • Due madrigali a tre voci
  • Adagio e scherzo per piccola orchestra (variazioni su un tema di Robert Schumann)
  • Missa Pro Defunctis (Messa gregoriana con accompagnamento)
  • Valzer
  • Musiche per la figlia

Studi scientifici e saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tavole canoniche
  • Aspetti dell’arte organistica di Bach
  • Analisi Tecnica ed Estetica di Canti Gregoriani
  • Il tritono: Diabolus in musica, in Rivista filosofica Montag, 1997
  • Sinfonia in quattro tempi: il ritmo, il tritono, il suono e la parola, con la musica verso l’unità
  • Argomenti per la conoscenza teorica e pratica della musica e della composizione musicale
  • Osservazioni e proposte relative alla riforma del programma di studio per la classe d’organo e composizione organistica

Attività di composizione[modifica | modifica wikitesto]

Opere per organo d’impronta didattica[modifica | modifica wikitesto]

Il ciclo relativo alla produzione organistica è in parte costituito da lavori costruiti con intento didattico, destinati a risolvere problemi inerenti alle materie di studio specifiche della cattedra di organo e composizione organistica. Tali lavori sono le raccolte di “Fughe per organo” per lo studio della composizione organistica, i Fiori musicali a immagine di Frescobaldi, i Corali a immagine di Bach, i Mottetti per voce solista ed organo, vari preludi e fughe in varie tonalità (fra questi la composizione per lo studio della scala cromatica) e le “24 Variazioni canoniche” per lo studio e l’applicazione delle Guide al canone.

Tre sonate per organo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre l’ambito specificatamente didattico sono altri lavori destinati sempre alla letteratura dello strumento dell’organo. Tali lavori sono, fra l’altro, le tre sonate per organo e le due sinfonie per coro e organo. La Prima sonata è costruita sulla base delle Tavole canoniche ideate dall’autore. Dopo il corale si susseguono le variazioni di canone all’ottava, canone alla settima, canone alla seconda, canone alla sesta, canone alla quarta, canone alla quinta, canone alla terza, preludio alla fuga e fuga. La Seconda sonata usa procedimenti modali e tonali in una sintesi tra romanticismo e razionalità addirittura matematica. La Terza sonata adotta la tecnica seriale dodecafonica trasformandola in un innovativo pancromatismo tonale.

Sinfonia ecumenica[modifica | modifica wikitesto]

La “Sinfonia ecumenica”[4] per coro e organo è costruita sul testo letterario latino e musicale dell’Introito della Prima Messa di Avvento e dell’Antifona ad laude dell’Ascensione Domini, nonché sul testo tedesco e musicale del Corale di Lutero sul “Padre Nostro”. La Sinfonia si chiama ecumenica perché, tramite lo specifico linguaggio musicale e l’uso dei due testi latino e tedesco, raggiunge una nuova sintesi espressiva unitaria tra antico e moderno ad emblema del superamento dei limiti della vita umana verso la realtà trascendente. Il primo tempo, sul testo dell’Avvento gregoriano, è in forma classica di “primo tempo di sonata” con pari rilevanza tra l’organo e il coro. I temi gregoriani e corale luterano si accostano e fondono tramite procedimenti armonici tradizionali e non, tonali, modali, politonali, seriali dodecafonici, ecc.. Il secondo tempo (adagio) per solo organo trae inizio dall’Antifona dell’Ascensione e culmina nelle variazioni melodico-recitative sul corale del Padre Nostro con temi musicali su serie dodecafoniche. Il terzo tempo (vivace) per solo organo provoca un senso di contrasto culminante con il quarto tempo (finale) in forma di fuga in tema seriale dodecafonico ma immerso in un contesto armonico e tonale-politonale. Qui l’organo si intercala con il coro con il testo in tedesco del Padre Nostro, in forma monoritmica armonica.

Sinfonia eucaristica[modifica | modifica wikitesto]

La “Sinfonia eucaristica”[5] fin dal primo tempo (fuga per organo) si esprime in una moltitudine di temi musicali ricorrenti in vari aspetti tecnici che, in un processo graduale dal cromatismo esasperato e oscuro (anche atonale) dei primi due tempi al mutuare lirico del terzo tempo fino alla meditazione corale trionfale e luminosa del quarto tempo, vogliono rappresentare il mistero del rinnovamento dell’umanità nell’Eucarestia. Questa sinfonia termina con un finale sul testo medievale “Pange Lingua” svolgendosi in 45 variazioni.

Fuga per organo sul nome di BACH[modifica | modifica wikitesto]

La fuga per organo sul nome di Bach, basata sullo schema B-A-C-H, è uno studio di contrappunto e di armonia cromatica.[6]

Le altre opere per organo[modifica | modifica wikitesto]

La lista delle opere sopra riportata include anche altre opere per organo.

Opere per coro, orchestra, pianoforte, archi e altri strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Bellandi compose svariate opere per strumenti diversi dall’organo, quali composizioni per archi, quartetti, sonate per violino, per pianoforte, orchestra e solisti, ecc. Si citano il “Cantico delle creature di S. Francesco” e la Lauda drammatica, musica per orchestra, solisti e coro, su testo di Jacopone da Todi. L’Inno “Santa Maria, Madre della Pace” è stato composto espressamente su richiesta del Sindaco di Circello, Davide Nava, autore del testo letterario, per l’occasione della Festa degli emigranti che si svolge a Circello ai primi di agosto.

Rosario musicato[modifica | modifica wikitesto]

Il Rosario musicato è l'opera più complessa del Bellandi, sia in senso dimensionale sia per procedimenti musicali, per coro, voci soliste ed organo con, intercalati a parte, brani musicali in strutture strumentali sinfonico-corali, secondo la tradizione dei Misteri gaudiosi, Misteri dolorosi e Misteri gloriosi del Rosario. Un brano musicale, solo strumentale per organo, introduce ciascun mistero. Seguono, per ogni mistero, i canti sul testo in latino della preghiera dell’Ave Maria in combinazioni e procedimenti musicali sempre diversi. Un brano sinfonico-orchestrale conclude ogni ciclo dei “Misteri”, a sintesi della precedente testimonianza delle sole voci e organo. L’introduzione generale all’opera per soprano e organo, musica versi ripresi dal XXXIII canto del “Paradiso” di Dante Alighieri “Vergine madre figlia del tuo figlio”.

Opere teoriche e didattiche[modifica | modifica wikitesto]

Le tavole canoniche[modifica | modifica wikitesto]

Queste tavole sono un originale metodo matematico per tecnica di composizione cosiddetta canonica, con esempi da 2 a 8 voci.

Il metodo di studio per la pedaliera organistica[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo, in tre volumi, illustra procedimenti razionali e fisici per l’acquisizione in pochi mesi di una tecnica esecutiva sicura e naturale per la pedaliera organistica.

Il ritmo, tritono, il suono, la parola con la musica verso l’unità[modifica | modifica wikitesto]

Questo studio spiega in parole semplici i misteri basilari del ritmo, tritono, suono, parola, tempo e spazio che reggono ogni composizione musicale.

Attività concertistica[modifica | modifica wikitesto]

Bellandi fu in particolare un cultore ed esecutore delle musiche di J. S. Bach. Ha inoltre eseguito l’opera completa per organo di Cesar Franck.

Attività di costruzione organaria[modifica | modifica wikitesto]

Costruì un organo a canne di tre tastiere e pedali con 55 registri.

Il messaggio[modifica | modifica wikitesto]

L’orientamento tecnico ed estetico dell'opera del Bellandi è riconosciuto come caratterizzato dalla libertà e indipendenza artistica nella ricerca di conoscenza critica e pratica sperimentazione dei procedimenti musicali, dove la musica è concepita come diffusione del credo religioso e dei valori umani ed universali della vita.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vessia-Rossi, 2003. Le Firme dell’Organo, Pag. 44, Edizioni Carrara.
  2. ^ Bertoldi, Cresti, 1994. Per una nuova storia della musica. Eximia Forma.
  3. ^ Biographical Dictionary of the Organ, Online.
  4. ^ Introduzione alla Sinfonia ecumenica.
  5. ^ Introduzione alla Sinfonia eucaristica.
  6. ^ Phillips G., ed. Anthology of Organ Music, Volume Five, Hinrichsen.
  7. ^ Cesare Casellato, 3º Festival di Musica Sacra, Patriarcale Arcibasilica di S. Giovanni in Laterano e Basilica SS. XII Apostoli, 12 ottobre – 11 novembre 1983.