Nawaz Sharif

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Mian Muhammad Nawaz Sharif (1998)

Mian Muhammad Nawaz Sharif (Lahore, 25 dicembre 1949) è un politico pakistano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

È stato eletto Primo Ministro della repubblica islamica del Pakistan per la terza volta, lo è già stato in altre due occasioni, la prima dal 1º novembre 1990 al 18 luglio 1993, succedendo a Benazir Bhutto, e in seguito, dal 17 febbraio 1997 al 12 ottobre 1999. Durante il secondo mandato, in seguito agli esperimenti nucleari del 1998, gli USA e la NATO imposero sanzioni economiche al Pakistan. In quest'ultimo periodo il suo governo fu rovesciato dal colpo di Stato militare del generale Parvez Musharraf.

Fu quindi inviato in esilio un anno dopo, nel 2000, in Arabia Saudita per un minimo di dieci anni, onde evitare una condanna all'ergastolo per storno di fondi e corruzione. La sua condanna fu annullata da un decreto della Corte Suprema pakistana nell'agosto 2007. Immaginando di trarre vantaggio dalle difficoltà in cui si dibatteva il suo Paese, è tornato dall'esilio il 10 settembre 2007, ma lo stesso giorno è stato espulso di nuovo alla volta dell'Arabia Saudita.

In seguito alla visita in Arabia Saudita del Presidente Musharraf il 20 novembre 2007 ed ai colloqui avuti col re ʿAbd Allāh è stato consentito il rientro in patria di Sharif, avvenuto il 25 novembre 2007.

È un musulmano sunnita di simpatie wahhabite, dottrina maggioritaria solo in Arabia Saudita. Questo legame privilegiato con l'Arabia Saudita ha favorito il trasferimento di grandi aiuti economici da parte di Riyad, parte dei quali hanno favorito assieme alla costruzione di moschee, la creazione di madrase, o scuole coraniche, in molte zone del paese, divenendo rifugio di islamisti radicali e che da allora alimentano continue tensioni, conflitti sociali e violenze interreligiose nel Paese.

È il leader della Lega Musulmana-N,[1] uno dei principali due partiti di opposizione a Musharraf, l'altro è il PPP Partito Popolare Pakistano di Benazir Bhutto. La Lega Musulmana-Q[2] sostiene invece l'ex-Presidente Musharraf.

È di etnia bengalese (non maggioritaria, ma fortemente impiantata nell'esercito), a differenza di Benazir Bhutto, che era di etnia sindhi, anch'essa minoritaria nel Paese.

L'11 maggio 2013 Nawaz Sharif ha vinto le elezioni legislative pakistane ricevendo l'incarico di formare il nuovo governo del paese.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1999[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La "N" si riferisce al nome di Nawaz Sharif.
  2. ^ La "Q" è l'iniziale dell'espressione urdu Qa'id-e-Azam, ossia "Leader supremo", ovverosia l'allora Presidente della Repubblica Parvez Musharraf.
  3. ^ Internazionale » Il paese ha scelto Sharif
  4. ^ 1999 National Orders awards

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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