Nave a idrogeno

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Una nave a idrogeno è una nave che usa una trasformazione chimica l'idrogeno come carburante. Il potere propulsivo è fornito da un motore elettrico che ottiene la sua elettricità da una cella a combustibile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è stata inaugurata la nave Hydra da 22 persone, e nel 2003 la Duffy-Herreshoff watertaxi entrò in servizio. Il 2003 ha visto il debutto dello Yacht No 1, e di Hydroxy3000. L' AUV DeepC e lo Yacht XV 1 sono stati presentati nel 2004. Nel 2005 il primo esempio del Sottomarino di Tipo 212, che è alimentato da celle a combustibile sott'acqua, entrò in servizio nella marina tedesca. Nel 2006, la nave Xperiance da 12 persone ha debuttato, così come la Zebotec. Nel 2007 sia la nave da 8 persone Tuckerboot che la Nave Canale Ross Barlow debuttarono, e nell'agosto 2008 la nave d 100 passegeri del progetto Zemships '100 Alsterwasser' entrò in servizio ad Amburgo. La nave, costata oltre cinque milioni di euro finanziati in parte anche dall'Unione europea, ricevera' l'energia necessaria alla navigazione da due 'fuel cell' - due pile a combustibile - prodotte dalla Proton Motor e pesanti mezza tonnellata ciascuna. La combustione tra idrogeno e ossigeno produrra' l'energia elettrica in grado di fare girare le eliche della nave. Unico prodotto di scarto della reazione chimica sara' il vapore acqueo, assolutamente non inquinante. La nave, prosegue il giornale, dovra' fare rifornimento di idrogeno ogni tre giorni circa. La 'Ms Alsterwasser', lunga oltre 25 metri e in grado di trasportare oltre un centinaio di persone, navighera' le acque dell'Alster, un affluente del fiume Elba. I motori a idrogeno non inquinano e sono molto più silenziosi rispetto al gasolio: non a caso sono utilizzati anche dalla marina tedesca per alimentare i sommergibili.

Inoltre, nel 2009il Nemo H2 e il Frauscher 600 Riviera HP entrarono in servizio. Nemo H2 è probabilmente il primo battello europeo di linea con propulsione a idrogeno che dalla primavera del 2010 solcherà i canali di Amsterdam e che contribuirà a un trasporto sostenibile grazie ai suoi 150 viaggi al giorno. Il varo è avvenuto nei giorni scorsi e il battello è stato sviluppato e costruito grazie alla sinergia tra: Alewijnse Marine Systems – Electronic systems in ships, Linde Gas Benelux – Production, storage and distribution of hydrogen, Rederij Lovers, Marine Service Noord – mechanical engineering in ships e Integral – Coordination, project management and external relations, più il sostegno economico del governo olandese. Porta a bordo 82 passeggeri più due uomini di equipaggio; è lungo 21,95 metri e largo 4,25 metri e il serbatorio consiste in 6 bombole di idrogeno da 24 kg a 35 Mpa; la velocità massima è di 8,6 nodi all’ora mentre la velocità di crociera è di 7 nodi per un'autonomia di 9 ore di viaggio. A gestire il battello la compagnia di navigazione Lovers, una delle più importanti di Amsterdam.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Hjalti Pall Ingolfsson dell'Icelandic New Energy ha commentato che le navi stanno rapidamente diventando la principale fonte di inquinamento atmosferico nell'Unione europea. Si stima che entro il 2020 le emissioni di biossido di zolfo e ossidi di azoto delle navi supereranno le emissioni terrestri in Europa. Un grande problema da affrontare sarebbe lo stoccaggio dell'idrogeno a bordo di navi, dato che non vi sarebbe alcuna possibilità di ricarica in mare aperto; una possibilità allo studio è usare l'energia eolica e i pannelli solari per generare energia elettrica dal mare, mentre si è lontani dalle coste e produrre idrogeno a bordo.


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