Nausicaä della Valle del vento

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Nausicaä della Valle del vento
Nausicaa2.jpg
Nausicaä
Titolo originale 風の谷のナウシカ
Kaze no tani no Naushika
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1984
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, fantascienza, avventura
Regia Hayao Miyazaki
Soggetto Hayao Miyazaki
Sceneggiatura Hayao Miyazaki, Kazunori Ito
Produttore Isao Takahata
Produttore esecutivo Michio Kondou, Toru Hara, Yasuyoshi Tokuma
Art director Mitsuki Nakamura
Animatori Kazuo Komatsubara
Fotografia Hideshi Kyonen
Montaggio Naoki Kaneko, Tomoko Kida, Shōji Saka
Musiche Joe Hisaishi
Scenografia Mitsuyoshi Nakamura
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Nausicaä della Valle del vento (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika?) è un film d'animazione del 1984 scritto e diretto da Hayao Miyazaki, tratto dal suo manga omonimo. È una storia post apocalittica con accenti ambientalisti e fu presentata dal WWF alla sua uscita nel 1984. Sebbene sia stato concepito prima della fondazione dello Studio Ghibli, il film è spesso considerato l'opera iniziale dello studio.[1] Tra i numerosi premi, ha vinto il gran premio dell'anime di Animage nel 1984.

In Italia il film è stato trasmesso in televisione il 6 gennaio 1987 su Rai Uno[2] in una versione doppiata e divisa in quattro parti. Il 31 ottobre 2010 il film è stato presentato in versione originale sottotitolata con un nuovo adattamento a cura di Gualtiero Cannarsi, all'interno del Festival del film di Roma[3] e nel 2014 verrà riproposto da Lucky Red con un nuovo doppiaggio italiano prima al cinema e poi nel mercato home video.[4]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia si svolge mille anni dopo i "Sette giorni del fuoco", una spaventosa guerra termonucleare che ha annientato la civiltà umana e buona parte dell'ecosistema terrestre originale. A causa della distruzione portata dai guerrieri invincibili, giganteschi automi biologici creati dall'uomo e dotati di armi a raggi termonucleari, l'intero pianeta è stato sconvolto e trasformato. I pochi esseri umani superstiti vivono in due grandi regni - Tolmechia e Pejite - e in piccole enclave isolate, mentre gran parte del pianeta è ricoperta da una immensa foresta, la Giungla Tossica, in cui vivono enormi e mostruosi insetti prodotti dal mutamento e piante che rilasciano nell'atmosfera spore velenose, minacciando la sopravvivenza degli insediamenti umani. La Giungla Tossica si espande lentamente ma inesorabilmente e alcune enclave rimaste, come la Valle del Vento, sopravvivono solo perché sopravento rispetto al flusso delle spore rilasciate dalle piante.

In questa epoca la civiltà è regredita a una sorta di medioevo, sebbene siano sopravvissuti retaggi tecnologici dell'antica civiltà (in particolare alcune macchine volanti e le armi da fuoco). Un'antica leggenda viene tramandata di generazione in generazione e parla di un condottiero vestito di azzurro che camminando su un cielo d'oro porterà l'umanità verso una terra pura e libera dai miasmi della Giungla Tossica.

Nella Valle del Vento vive Nausicaä, una ragazza determinata e coraggiosa, unica figlia del sovrano della Valle del Vento, amata e venerata dal suo popolo. Mentre gran parte degli uomini sopravvissuti alla catastrofe vive in un rapporto conflittuale con la nuova natura minacciosa, Nausicaä, forte del suo amore per ogni forma di vita, cerca di capire le cause del mutamento e la vera essenza della Giungla Tossica. Al contrario di chi ritiene che la Giungla possa essere combattuta e distrutta col fuoco, Nausicaä comprende che è possibile convivere con essa e che le piante sono rese velenose dall'inquinamento lasciato dall'uomo secoli prima con la guerra nucleare. In un suo studio-laboratorio segreto, infatti, Nausicaä è riuscita a coltivare piante e funghi della Giungla del tutto inoffensivi per l'uomo, alimentandoli con acqua pura.

L'armonia della Valle viene tuttavia interrotta dall'improvviso arrivo di una "nave" (così vengono chiamate nel film le enormi macchine volanti) che si schianta fra i campi dopo essere stata infestata da insetti giganti. La nave - appartenente all'Impero di Tolmechia - trasporta numerosi prigionieri di guerra del Regno di Pejite e soprattutto uno strano ordigno che sembra vivente.

In seguito a questo schianto giungono nella Valle altre navi di Tolmechia, stavolta cariche di soldati. I tolmechiani sono guidati dall'ambizioso Kurotowa che a sua volta obbedisce agli ordini della regina Kushana. Il Re della Valle viene ucciso e Nausicaä presa in ostaggio, mentre la popolazione viene precettata per servire Tolmechia nel recupero dell'ordigno. I cittadini della Valle scoprono quindi che i regni di Tolmechia e Pejite sono scesi in guerra l'uno contro l'altro per il possesso dell'ordigno che si rivela essere il cuore dell'ultimo Guerriero Invincibile rimasto, da cui le opposte fazioni sperano di poter far risorgere la mostruosa macchina vivente. La guerra viene combattuta con ogni mezzo, perfino il più spregevole: quello di utilizzare gli insetti giganti (nella versione italiana chiamati mostro-tarli) come arma definitiva per distruggere le città nemiche. Le gigantesche bestie vengono infatti spinte a caricare e devastare usando i loro cuccioli come esca e rendendoli così furiosi. Nausicaä tenta invano di denunciare che questa strategia oltre che atroce è anche suicida: a seguito degli insetti, infatti, la Giungla Tossica si espande e le città distrutte vengono rapidissimamente infestate dai funghi, diventando così inabitabili. Ma così scopre una nuova e peggiore realtà: Kushana - che cova un odio sordo per la Giungla Tossica poiché gli insetti l'hanno mutilata da giovane - intende usare il Guerriero Invincibile prima per annientare Pejite, e quindi, quando Tolmechia avrebbe pacificato il mondo sotto un unico governo, per distruggere col suo fuoco termonucleare la Giungla Tossica.

Nausicaä, tratta in ostaggio e costretta seguire un piccolo contingente di uomini armati che la Valle è obbligata a fornire a Tolmechia, riesce a liberarsi durante un combattimento fra la flotta tolmechiana e un caccia di Pejite. Abbattuta, precipita nella Giungla Tossica con il pilota pejitiano, che si rivela essere un giovane nobile, Asbel. Sprofondando nelle viscere della Giungla Tossica i due scoprono che sotto le radici delle piante l'aria non è più mefitica e scorre acqua limpida: le piante infatti filtrano l'inquinamento causato dall'uomo per lasciare l'ambiente di nuovo pulito.

Forti di questa scoperta i due tornano indietro per scongiurare il rischio che il Guerriero Invincibile venga usato per bruciare la Giungla - con la conseguenza di vedere le sue spore diffuse in tutto il mondo dalle fiamme - ma devono constatare che Pejite, ridotta alla disperazione sotto l'attacco di Tolmechia, sta usando gli insetti come arma finale. E che un'orda di mostri-tarlo è stata indirizzata contro la Valle del Vento perché spazzi via il cantiere dove il Guerriero Invincibile sta lentamente rigenerando dal suo nucleo.

Nausicaä riesce quindi a fermare i mostri-tarlo sacrificando la vita, mentre il Guerriero Invincibile fallisce, usato troppo presto da Kushana, muore nello sforzo di distruggere con le sue armi termonucleari l'orda di insetti. Nausicaä si rivela così essere il condottiero vestito di azzurro (la sua veste viene infatti tinta di blu dal sangue del cucciolo di mostro-tarlo, che lei salva) del mito, che cammina su un cielo d'oro: i tentacoli dei mostri-tarlo che le restituiscono la vita e la portano in trionfo, indicando all'umanità la via della pace, della comprensione reciproca e della convivenza con la natura.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali sono state[5]:

  • 11 marzo 1984 in Giappone (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika)
  • giugno 1985 negli Stati Uniti (Warriors of the Wind), successivamente ridistribuito in versione integrale il 22 febbraio 2005 (Nausicaä of the Valley of the Wind)
  • 1989 nel Regno Unito (Warriors of the Wind), successivamente ridistribuito in versione integrale il 3 marzo 2005 (Nausicaä of the Valley of the Wind)
  • 5 settembre 2005 in Germania (Nausicaä - Aus dem Tal der Winde)
  • 23 agosto 2006 in Francia (Nausicaä de la vallée du ven)
  • 26 settembre 2008 in Finlandia (Tuulen laakson Nausicaä)
  • 7 giugno 2009 in Argentina (Nausicaä del Valle del Viento)
  • 7 maggio 2010 in Spagna (Nausicaä del Valle del Viento)

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film ha ricevuto i seguenti premi:

Tematiche trattate e analisi[modifica | modifica sorgente]

In Nausicaä della Valle del vento sono presenti molti dei temi e delle ambientazioni cari a Hayao Miyazaki.

  • Ecologismo e paura del diverso - La Giungla Tossica non è malvagia, ma è la reazione della natura alla devastazione prodotta dall'uomo. I suoi alberi purificano l'acqua e la terra, avvelenate dall'uomo, e come effetto secondario rilasciano spore nocive nell'atmosfera. Il tema del conflitto tra l'uomo ed una natura solo in apparenza malvagia è presente anche in Princess Mononoke.
  • Pacifismo - Le truppe di Tolmechia combattono una guerra insensata contro il regno di Pejite. L'accusa contro la volontà dell'uomo di autodistruggersi è presente in parecchie altre opere: Il castello errante di Howl, Conan, il ragazzo del futuro, Laputa: castello nel cielo e Princess Mononoke.
  • Ambientazione "steampunk" - nell'opera si ritrovano le stesse strane macchine volanti presenti anche nei film successivi Laputa: castello nel cielo e Il castello errante di Howl.
  • Personaggi negativi - Come in molte altre opere di Miyazaki, non esistono personaggi completamente negativi: la regina di Tolmechia ha le sue luci e le sue ombre ed è spinta ad agire da ragioni profonde, seppur sbagliate, così come ad esempio la strega delle Lande Desolate ne Il castello errante di Howl, lo spirito Kaonashi ne La città incantata, Dola in Laputa: castello nel cielo o Fujimoto in Ponyo sulla scogliera.
  • Collegamenti con altre opere - Vi sono nel film alcuni elementi che si possono trovare in altri lungometraggi del regista Miyazaki: in questo caso lo strano animaletto da compagnia giallo con striature marroni di Nausicaa appartiene ad una specie di mammiferi generati dalla giungla tossica che poi si scopre vivano anche sull'isola di Laputa su Laputa: Castello nel Cielo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tanto da essere compreso nei DVD dello Studio Ghibli Collection Ghibli 101 FAQ // Studio Ghibli // Nausicaa.net
  2. ^ In televisione, La Stampa, 6 gennaio 1987, p. 19. URL consultato il 18/09/2013.
  3. ^ Nanoda.com: Studio Ghibli: i film presenti al Festival del Cinema di Roma 2010. URL consultato il 18 ottobre 2012.
  4. ^ キョン, Lucca 2013: Nausicaa, Mononoke e Sen to Chihiro per Lucky Red, AnimeClick.it, 5 novembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  5. ^ Date della distribuzione del film nel mondo in IMDb. URL consultato il 18 ottobre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]