Nausicaä della Valle del vento (manga)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Nausicaä della Valle del vento
manga
Copertina del primo volume (edizione Planet Manga)
Copertina del primo volume (edizione Planet Manga)
Titolo originale Kaze no tani no Nausicaä
Autore Hayao Miyazaki
Editore Tokuma Shoten
1ª edizione febbraio 1982 – marzo 1994
Collana 1ª ed. Animage
Editori it.
Genere Seinen

Nausicaä della Valle del vento (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika? Kaze no tani no Nausicaä) è un seinen manga pubblicato sul mensile Animage (ed. Tokuma Shoten) nel 1982 scritto da Hayao Miyazaki, che ne ha diretto anche l'omonima trasposizione in lungometraggio animato del 1984.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Una potentissima civiltà industriale, diffusasi dalle propaggini occidentali del continente eurasiatico, nel giro di qualche secolo si diffuse in tutto il mondo privando la Terra delle sue ricchezze, inquinando l'aria e plasmando a suo piacimento le varie forme di vita. Questa civiltà mille anni dopo la propria nascita raggiunse il suo apice, a cui seguì un declino improvviso. Nella guerra nota come I sette giorni di fuoco, le città furono incendiate da nuvole di vapore velenoso. La tecnologia complessa e raffinata del passato era ormai completamente perduta. La quasi totalità della superficie terrestre era divenuta sterile e improduttiva. La civiltà industriale non risorse mai più, e gli uomini si adattarono a vivere lunghi anni di crepuscolo. »

Con queste parole veniamo introdotti dall'autore nel mondo di Nausicaä, principessa della Valle Del Vento (風の谷), un piccolissimo regno situato ai confini del mar marcio (腐海), la gigantesca giungla tossica che ricopre la maggioranza della superficie terrestre.

Il mar marcio è un complesso ecosistema di specie vegetali (piante fungifere giganti, piante ameboidi) e animali: vermi, insetti giganti e gli Ohmu (王蟲) all'interno del quale l'uomo non può sopravvivere, se non grazie all'ausilio di maschere filtranti.

Nausicaä, figlia di re Jihl, è amata e rispettata dal suo popolo. Infatti oltre ad essere la principessa del piccolo regno è anche una domatrice del vento, un abilissimo pilota in grado di interpretare quasi istintivamente le intricate correnti atmosferiche.

La principessa, nonostante la sua giovane età, cerca di capire la natura del mar marcio. Studia le piante che la popolano per comprendere il motivo della loro tossicità e, a differenza della maggior parte delle persone, non ha paura degli insetti giganti, al contrario, li rispetta ed è capace di instaurarvi anche una forma di comunicazione. Nausicaä, infatti, possiede la particolare capacità di comunicare con ogni essere vivente, di capirne i sentimenti.

Ma la situazione è destinata a cambiare: le due nazioni più potenti che governano questo mondo post-apocalittico, il regno di Tolmeikia e l'impero di Dorok, si trovano in guerra per motivi misteriosi.

Il conflitto rischia di precipitare nella catastrofe a causa della scoperta di una potentissima arma sopravvissuta all'olocausto, un "Soldato Titano" (巨神兵), un robot biomeccanico capace di scatenare una forza distruttrice eccezionale. Questi eventi finiscono per coinvolgere anche il pacifico villaggio della Valle del Vento, e costringono la principessa Nausicaä a scendere in guerra al fianco del regno di Tolmeikia per rispettare un'antica alleanza.

Nausicaä dimostra subito di avere delle capacità fuori dal comune. Ha la stoffa del leader e l'innata capacità di calamitare l'affetto e le simpatie di chi la circonda (piante e animali inclusi). Sa che non può rifiutarsi di prendere parte alla guerra, ma sa comunque quanto questa sia inutile, e si rende conto delle gravissime conseguenze che potrebbe portare. Infatti i due avversari non si fanno scrupoli e, come il regno di Dorok, sono pronti a scendere in campo con micidiali armi chimiche sviluppate grazie ad antiche tecniche ereditate dal passato, rischiando in questo modo di distruggere gli ultimi lembi di terra non ancora invasi dalla giungla tossica.

Nonostante questo Nausicaä è pronta a scendere in prima linea per salvare il mondo che ama profondamente. Non si risparmia e combatte con tutte le sue forze, fino ad avere un ruolo decisivo nello scontro tra i due regni. Si impadronisce del gigantesco soldato invincibile adottandolo come farebbe una madre e con lui riesce ad aprire e svelare il mistero celato nel santuario di Shuwa, la capitale santa di Dorok.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

In Italia si sono avute due edizioni di Nausicaä della Valle del vento. La prima da parte dell'editore Granata Press, la seconda da parte di Panini, con la sua divisione Planet Manga.

L'edizione Granata consta di ventitré sottili albi. Gli ultimi vennero pubblicati quando la casa editrice era prossima al fallimento e il numero 23 fu distribuito in pochissime copie, tanto che molti lettori non solo non poterono comprarlo, ma non seppero nemmeno che esisteva. Per questo, per diverso tempo, si diffuse la leggenda che il fumetto si concludeva con l'albo numero 22. Il numero 23 raggiunse cifre notevoli in ambito collezionistico, tanto che si giunse a farne delle ristampe anastatiche da vendere a prezzo di speculazione.

L'edizione della Panini, coi suoi sette volumi, segue fedelmente quella giapponese.

La traduzione dell'edizione Granata, inoltre, per rendere i termini proprî del mondo di Nausicaä si rifà all'edizione degli anni Ottanta dell'omonimo lungometraggio. Quella Panini, invece, li ritraduce tutti ex novo. Per questo nella prima si parla di "Giungla tossica" e "Mostrotarli", nella seconda di "Mare della putrefazione" e "Ōmu".

La Panini Comics a partire dal giugno 2009 ha iniziato la pubblicazione di una nuova edizione per la durata di sette mesi.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

I personaggi sono indicati in ordine di apparizione:

  • Nausicaä (ナウシカ Naushika?)
  • Yupa (ユパ Yupa?); edizione Granata Press: Lord Yupa
  • Teto (テト Teto?)
  • Re Jhil (ジル王 Jiru-ō?)
  • Mito (ミト Mito?)
  • Lastel (ラステル Rasuteru?)
  • Kushana (クシャナ Kushana?)
  • Kurotowa (クロトワ Kurotowa?)
  • Asbel (アスベル Asuberu?); dizione Granata Press: Asvel
  • Gran sacerdote dei Mani (マニの僧正 Mani no sōjō?)
  • Kecha (ケチャ Kecha?)
  • Mirarupa (ミラルパ Mirarupa?)
  • Selm (セルム Serumu?)
  • Charka (チヤルカ Chiyaruka?)

Gli insetti[modifica | modifica sorgente]

  • Ohmu (王蟲 Ōmu?); edizione Granata Press: Mostrotarlo

Altro[modifica | modifica sorgente]

  • Mowen - Importante nella trama è anche l'ala volante di Nausicaä, detta Mowen. Un progetto di minijet sperimentale giapponese (l'M-02J) si ispira (seppur non esplicitamente) a quel velivolo. Il prototipo ed un aliante con la medesima architettura aerodinamica hanno eseguito prove di decollo, volo planato, rullaggio e volo a motore nel 2010[1]

Il mondo di Nausicaä[modifica | modifica sorgente]

I nomi seguono l'edizione italiana della Panini Comics. Tra parentesi sono indicate la grafia giapponese, la trascrizione precisa della pronuncia giapponese e l'eventuale variante dell'edizione della Granata Press.

Luoghi principali[modifica | modifica sorgente]

  • Mar marcio (腐海 Fukai?); edizione Granata Press: Giungla tossica
  • Valle del vento (風の谷 Kaze no tani?)
  • Tolmekia (トルメキア Torumekia?)
  • Dorok (土鬼 Doruku?); edizione Granata Press: Dork

Differenze rispetto al film[modifica | modifica sorgente]

Essendo tratta dalle prime 16 puntate del manga, la trama del film è soltanto ispirata a quella della versione cartacea, della quale conserva alcuni personaggi pur semplificandone lo sviluppo psicologico e la storia.

Manca completamente la parte di vicende che coinvolgono i Dorok, una nazione guidata da un Sacerdote-guerriero che ha accesso ad alcune conoscenze della scienza del vecchio mondo. I Dorok compiono un disperato tentativo di vincere la guerra con Tolmeikia ricorrendo ad una terribile arma biologica, e nel finale del fumetto viene spiegata la loro complessa relazione con la "Cripta", una vestigia del vecchio mondo tecnologico in cui è conservato il segreto dell'origine del "mar marcio". Inoltre è eliminata la parte in cui Nausicaa riesce a risvegliare i sentimenti umani del Soldato Titano, che si convince di essere suo figlio.

Storia della critica[modifica | modifica sorgente]

In Giappone Nausicaä, specialmente in seguito alla grande popolarità acquisita da Miyazaki come regista d'animazione, è stato considerato alla stregua di un'opera letteraria e ha quindi goduto dell'attenzione da parte della critica colta.

Lo studioso, filosofo e sociologo Shin'ichirō Inaba ha dedicato a Nausicaä un saggio in cui interpreta il fumetto di Miyazaki come un testo filosofico, facendo particolare attenzione alle sue problematiche politiche e al contributo che apporta al pensiero dell'utopia:

  • Inaba Shin'ichirō, Naushika kaidoku - Yūtopia no rinkai ("Leggere Nausicaä - Il punto critico dell'utopia"), 1996, Tōkyō, Madosha. ISBN 4943983871

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.youtube.com/watch?v=LPIPxl_eS4k&feature=related; http://www.youtube.com/watch?v=Enx3gC84GM4&feature=related

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

° Pubblicazione online del manga "Nausicaä of the valley of the wind"

anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga