Confronto tra Naturalismo e Verismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Naturalismo e Verismo (confronto))
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Il Naturalismo è un movimento letterario che nasce in Francia come applicazione diretta del pensiero positivista e si propone di descrivere la realtà psicologica e sociale con gli stessi metodi usati dalle scienze naturali. La voce narrante nel naturalismo riproduce il modo di vedere e di esprimersi dell'autore, del borghese colto, e tale voce interviene spesso con giudizi sia espliciti che impliciti.

Il Verismo è la variante italiana del naturalismo francese. Questo forte movimento letterario si afferma difatti nella penisola italiana e soprattutto nel meridione, negli anni settanta del XIX secolo. Riproduce sostanzialmente nella sua poetica quella del Naturalismo francese, ma con caratteri regionalistici derivanti da una situazione economica e sociale segnata dal ritardo dell'industrializzazione e dalla centralità della questione contadina.

Esempio e differenze[modifica | modifica wikitesto]

Differenze principali Scrive come scrittore "impegnato", cioè come borghese, cioè a parte subjecti (Luperini) Scrive come scrittore non "impegnato" mantenendosi fedele alla realtà cioè a parte obiecti (Luperini)
Contesto di provenienza Realtà dinamica delle grandi città francesi in cui è in pieno sviluppo il capitalismo industriale e la conseguente formazione del proletariato Realtà arretrata e statica del Mezzogiorno d'Italia
Ideologia La società è regolata da leggi scientifiche Esistono rapporti di sopraffazione immutabili.

Per Verga la società a tutti i suoi livelli, dai più elevati a i più bassi, è dominata da uno spietato antagonismo tra individui, gruppi e classi: le leggi che la regolano sono la sopraffazione del più forte sul più debole e l'interesse individuale. L'ambito culturale è quindi quello del "darwinismo sociale"

Finalità della letteratura La letteratura ha funzione conoscitiva e, attraverso un'opera di denuncia, è possibile migliorare la società La letteratura, pur avendo funzione conoscitiva, non può modificare la realtà
Tecnica narrativa Impersonalità come distacco scientifico dalla materia analizzata; il narratore valuta le vicende.
  1. L'impersonalità intesa come "eclisse" del narratore, che non esprime giudizi e non dà spiegazioni.
  2. Il discorso indiretto libero: consiste nell'inserire direttamente nel testo le parole e i modi di dire del personaggio stesso, senza distinzione rispetto alla voce del narratore;
  3. La regressione del punto di vista: i fatti vengono narrati e giudicati secondo il punto di vista e i valori espressi dai personaggi, non secondo la visione dell'autore;

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria, La letteratura, vol. 5, Paravia, 2007

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Letteratura