Fronte Nazionale Britannico
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Il British National Front (comunemente chiamato il National Front o NF) è un partito politico britannico di estrema destra di cui le maggiori attività politiche furono svolte durante gli anni settanta ed ottanta.[1]
Indice |
[modifica] Primi giorni: tardi anni sessanta e primi settanta
Il NF venne fondato il 7 febbraio 1967, sotto la direzione di A. K. Chesterton, un cugino di G.K. Chesterton e futuro leader della League of Empire Loyalists (LEL). Gli obiettivi erano l'opposizione all'immigrazione ed al multiculturalismo politico nel Regno Unito ed alle organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite o la Nato.
Il NF crebbe durante gli anni settanta fino ad 20,000 iscritti nel 1974. Risultati favorevoli arrivarono dalle elezioni locali, con il 44% dei voti a Deptford, London.
[modifica] Anni novanta e duemila
Negli anni novanta, il declino del NF come il British National Party cominciò a farsi sempre più forte. In conseguenza di ciò, Ian Anderson decise di cambiare il nome del partito e nel 1995 di rilanciarlo come National Democrats. Il cambiamento risultò impopolare. Oltre la metà dei 600 membri proseguirono l'attività con il NF sotto la riluttante leadership di John McAuley. L'attuale segretario è Tom Holmes.
[modifica] Simbolo
Il logo del partito corrisponde nelle lettere iniziali stilizzate.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ «1975: National Front rallies against Europe», BBC, 25 March 1975. URL consultato in data 2007-03-01.

