National Football League 1999

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stagione NFL 1999
Logo NFL
Stagione regolare
Sport American football pictogram.svg Football americano
Competizione National Football League
Edizione 80ª
Inizio 12 settembre 1999
Fine 3 gennaio 2000
Play-off
Inizio 8 gennaio 2000
Campione AFC Tennessee Titans
Campione NFC Saint Louis Rams
Super Bowl XXXIV
Data 30 gennaio 2000
Stadio Georgia Dome
Campione NFL Saint Louis Rams
Pro Bowl 2000
Data 6 febbraio 2000
Stadio Aloha Stadium
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1998 2000 Right arrow.svg

La stagione NFL 1999 fu la 80ª stagione sportiva della National Football League, la massima lega professionistica statunitense di football americano. La finale del campionato, il Super Bowl XXXIV, si disputò il 30 gennaio 2000 al Georgia Dome di Atlanta, in Georgia e si concluse con la vittoria dei Saint Louis Rams sui Tennessee Titans per 23 a 16. La stagione iniziò il 12 settembre 1999 e si concluse con il Pro Bowl 2000 che si tenne il 6 febbraio 2000 a Honolulu.

La stagione vide il ritorno alle competizioni dei Cleveland Browns per la prima volta dal 1995. Questo fatto portò il numero di squadre della lega a 31 (era dal 1966 che la NFL non contava un numero dispari di squadre) e indusse gli organizzatori a stabilire un calendario di 17 giornate in cui una squadra avrebbe dovuto osservare un turno di riposo. Prima di questa stagione non era mai accaduto che nessuna squadra avesse osservato un turno di riposo nelle prime due giornate o nelle ultime sette, ma con il nuovo calendario, le prime due e le ultime otto giornate videro una squadra riposare, mentre le sette giornate dalla terza alla nona videro riposare tre squadre. Questo calendario rimase in vigore fino alla riorganizzazione del 2002 in cui il numero di squadre passò a 32 con l'introduzione degli Houston Texans.

Sempre in questa stagione i Tennessee Oilers cambiarono la loro denominazione in Tennessee Titans ed il nome Oilers venne ritirato dalla NFL. Fu la prima volta che la lega decise di ritirare il nome di una franchigia.

La stagione vide inoltre il ritorno dell'uso dell'instant replay come parte integrante dell'arbitraggio.

A causa delle preoccupazione per il millennium bug, la NFL decise di non disputare l'inizio dei play-off il 1º gennaio del 2000, ma spostò l'ultima giornata della stagione regolare il 2 gennaio ed i play-off furono spostati all'8 gennaio.

Modifiche alle regole[modifica | modifica sorgente]

  • Venne stabilito che lo sgambetto (clipping) fosse illegale anche attorno alla linea di scrimmage così come lo era nel resto del campo.
  • Venne istituito un nuovo sistema di instant replay (diverso da quello precedentemente in vigore dal 1986 al 1991) ispirato a quello già usato nella USFL nel 1985 con le seguenti caratteristiche:
    • In ogni partita ogni squadra ha a disposizione due richieste di revisione di una decisione arbitrale (in inglese: challange). Ogni richiesta comporta l'uso di un time out da parte della squadra richiedente. Se la richiesta ha esito positivo e ottiene la revisione della decisione arbitrale, il time out non viene assegnato.
    • Negli ultimi due minuti del secondo e del quarto quarto di gioco e durante tutti i tempi supplementari le revisioni potranno essere richieste da un arbitro chiamato Replay Assistant. Tale arbitro ha facoltà di richiedere un numero illimitato di revisioni indipendentemente dal numero di time out rimasti a disposizione delle squadre e le sue richieste non comportano l'assegnazione di nessun time out.
    • Tutti i replay saranno riportati all'arbitro principale su un monitor a livello del campo. La decisione presa sul campo sarà rovesciata solo se risulterà evidente dal replay. L'arbitro ha 90 secondi a disposizione per rivedere l'azione.
    • Gli arbitri verranno avvertiti della richiesta di revisione tramite un dispositivo elettronico a vibrazione. Ogni capo allenatore ha inoltre a disposizione un fazzoletto rosso (red flag) con cui segnalare la richiesta.
    • Il sistema di replay può essere usato solo per decidere le seguenti situazioni:
      • realizzazione o meno di punti
      • passaggio incompleto, completato o intercettato
      • recupero di palla persa dentro o fuori dal campo
      • tocco di un passaggio da parte di ricevitori ineleggibili o difensori
      • passaggio o fumble del quarterback
      • passaggio in avanti illegale
      • passaggio in avanti o indietro
      • portatore di palla down by contact
      • raggiungimento del primo down
      • palla toccata su un calcio
      • troppi uomini sul terreno

Stagione regolare[modifica | modifica sorgente]

La stagione regolare iniziò il 12 settembre e terminò il 3 gennaio 2000, si svolse in 17 giornate durante le quali ogni squadra disputò 16 partite.

Risultati della stagione regolare[modifica | modifica sorgente]

  • V = Vittorie, S = Sconfitte, P = Pareggi, PCT = Percentuale di vittorie, PF = Punti Fatti, PS = Punti Subiti
  • La qualificazione ai play-off è indicata in verde (tra parentesi il seed)
AFC East
Squadra V S P PCT PF PS
(2) Indianapolis Colts 13 3 0 813 423 333
(5) Buffalo Bills 11 5 0 688 320 229
(6) Miami Dolphins[1] 9 7 0 563 326 336
New York Jets[2] 8 8 0 500 308 309
New England Patriots 8 8 0 500 299 284
NFC East
Squadra V S P PCT PF PS
(3) Washington Redskins 10 6 0 625 443 377
(5) Dallas Cowboys[3] 8 8 0 500 352 276
New York Giants 7 9 0 438 299 358
Arizona Cardinals 6 10 0 375 245 382
Philadelphia Eagles 5 11 0 313 272 357
AFC Central
Squadra V S P PCT PF PS
(1) Jacksonville Jaguars 14 2 0 875 396 217
(4) Tennessee Titans 13 3 0 813 392 324
Baltimore Ravens 8 8 0 500 324 277
Pittsburgh Steelers 6 10 0 375 317 320
Cincinnati Bengals 4 12 0 250 283 460
Cleveland Browns 2 14 0 125 217 437
NFC Central
Squadra V S P PCT PF PS
(2) Tampa Bay Buccaneers 11 5 0 688 270 235
(4) Minnesota Vikings 10 6 0 625 399 335
(6) Detroit Lions[4] 8 8 0 500 322 323
Green Bay Packers 8 8 0 500 357 341
Chicago Bears 6 10 0 375 272 341
AFC West
Squadra V S P PCT PF PS
(3) Seattle Seahawks[5] 9 7 0 563 338 298
Kansas City Chiefs 9 7 0 563 390 322
San Diego Chargers[6] 8 8 0 500 269 316
Oakland Raiders 8 8 0 500 390 329
Denver Broncos 6 10 0 375 314 318
NFC West
Squadra V S P PCT PF PS
(1) Saint Louis Rams 13 3 0 813 526 242
Carolina Panthers 8 8 0 500 421 381
Atlanta Falcons 5 11 0 313 285 380
San Francisco 49ers 4 12 0 250 295 453
New Orleans Saints 3 13 0 188 260 434

Play-off[modifica | modifica sorgente]

I play-off iniziarono con il Wild Card Weekend l'8 e 9 gennaio 2000. I Divisional Playoff si giocarono il 15 e 16 gennaio e i Conference Championship Game il 23 gennaio. Il Super Bowl XXXIV si giocò il 30 gennaio al Georgia Dome di Atlanta.

Seeding[modifica | modifica sorgente]

Seed American Football Conference National Football Conference
1 Jacksonville Jaguars (vincitori AFC Central) Saint Louis Rams (vincitori NFC West)
2 Indianapolis Colts (vincitori AFC East) Tampa Bay Buccaneers (vincitori NFC Central)
3 Seattle Seahawks (vincitori AFC West) Washington Redskins (vincitori NFC East)
4 Tennessee Titans Minnesota Vikings
5 Buffalo Bills Dallas Cowboys
6 Miami Dolphins Detroit Lions

Incontri[modifica | modifica sorgente]

Wild Card Game Divisional Play-off Conference Championship Super Bowl XXXIV
                                   
8 gennaio - FedExField   15 gennaio - Raymond James Stadium          
 6  Detroit  13
 3  Washington  13
 3  Washington  27     23 gennaio - Trans World Dome
 2  Tampa Bay  14  
9 gennaio - Metrodome  2  Tampa Bay  6
16 gennaio - Trans World Dome
   1  Saint Louis  11  
 5  Dallas  10
 4  Minnesota  37
 4  Minnesota  27   30 gennaio - Georgia Dome
 1  Saint Louis  49  
 
8 gennaio - Adelphia Coliseum  N1  Saint Louis  23
16 gennaio - RCA Dome
   A4  Tennessee  16
 5  Buffalo  16
 4  Tennessee  19
 4  Tennessee  22     23 gennaio - ALLTEL Stadium
 2  Indianapolis  16  
9 gennaio - The Kingdome  4  Tennessee  33
15 gennaio - ALLTEL Stadium
   1  Jacksonville  14  
 6  Miami  20
 6  Miami  7
 3  Seattle  17  
 1  Jacksonville  62  

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Miami ottenne il seed 6 su Kansas City in base ai migliori risultati contro gli avversari comuni (6-1 contro 5-3 dei Chiefs).
  2. ^ I Jets finirono davanti a New England in base al migliore risultato nella Division (4-4 contro 2-6 dei Patriots).
  3. ^ Dallas ottenne il seed 5 su Detroit in base ai migliori risultati contro gli avversari comuni (3-2 contro 3-3 dei Lions) e su Carolina in base ai migliori risultati di Conference (7-5 contro 6-6 dei Panthers).
  4. ^ Detroit ottenne il seed 6 su Green Bay e Carolina in base ai migliori risultati di Conference (7-5 contro 6-6 dei Packers e 6-6 dei Panthers).
  5. ^ Seattle finì davanti a Kansas City in base ai migliori risultati negli scontri diretti (2-0).
  6. ^ San Diego finì davanti a Oakland in base al miglior risultato nella Division (5-3 contro 3-5 dei Raiders).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]