Nathan il saggio

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Nathan il saggio
Dramma
Seconda di copertina dell'edizione originale del 1779
Seconda di copertina dell'edizione originale del 1779
Autore Gotthold Ephraim Lessing
Titolo originale Nathan der Weise
Lingua originale Tedesco
Ambientazione Gerusalemme all'epoca della terza crociata (1192)
Pubblicato nel 1779
Prima assoluta 14 aprile 1783
Döbbelinsches Theater, Berlino
Personaggi
  • Nathan, saggio mercante ebreo
  • sultano Saladino
  • il templare
 

Nathan il saggio (Nathan der Weise) è un dramma scritto da Gotthold Ephraim Lessing e pubblicato nel 1779.

Ambientato a Gerusalemme durante la terza crociata, il dramma descrive in che modo il saggio mercante ebreo Nathan, l'illuminato sultano Saladino e un inizialmente anonimo templare riescono a colmare il loro divario tra Ebraismo, Islamismo e Cristianesimo.

La sua rappresentazione fu proibita dalla Chiesa durante la vita di Lessing ed insieme ad un'altra sua opera, Gli ebrei (Die Juden), fu bandito anche sotto il regime nazista.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il fulcro dell'opera è la parabola dell'anello (Ringparabel) raccontata da Nathan a Saladino: il sultano, infatti, gli aveva chiesto quale fosse secondo lui la religione vera, autentica.

Un anello magico, con la proprietà di rendere il possessore gradito agli occhi di Dio e degli uomini veniva tramandato come cimelio di famiglia dal padre al figlio che egli amava di più. Quando l'anello giunse in possesso di un uomo che aveva tre figli, amati tutti allo stesso modo, egli lo promise in eredità a tutti e tre. Cercando il modo di mantenere la sua promessa, egli ne fece fare due copie indistinguibili dall'originale e sul letto di morte diede un anello a ciascuno di loro.

I fratelli litigarono su chi possedesse il vero anello, tanto da interpellare un saggio giudice che consigliò loro di comportarsi come se ognuno avesse quello originale, in modo che, col tempo, le virtù possedute da questo sarebbero prima o poi uscite allo scoperto: le due copie erano infatti identiche all'originale. La trama per molti versi richiama la novella delle tre anella nella prima giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

I temi principali sono l'amicizia, la tolleranza, il relativismo di Dio, un rifiuto dei miracoli e un bisogno di comunicazione. L'anello rappresenta la contiguità dei valori.

Lessing pone tutte e tre le religioni sullo stesso piano, evitando in tal modo che una delle tre prenda il sopravvento sull'altra. Questo atteggiamento fa capire come l'opera di Lessing promuova la tolleranza tra le religioni e respinga invece il fanatismo, riconoscibile inizialmente nel personaggio di Saladino.

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