Natale Evola

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Natale Giuseppe Evola, detto "Joe Diamond" (New York, 22 gennaio 1907New York, 28 agosto 1973), è stato un criminale statunitense, uno dei più potenti mafiosi e trafficanti di eroina di New York dagli anni venti agli anni settanta.

Evola è stato il boss della famiglia Bonanno dal 1971 al 1973.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Natale Evola nasce il 22 gennaio del 1907 a New York, nel quartiere di Bay Ridge a Brooklyn, da Filippo e Francesca Evola, due giovani emigrati siciliani di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Aveva due fratelli: Joseph e Paul, e due sorelle Anna e Mary. Alla metà degli anni venti, ancora giovanissimo, viene fatto "uomo d'onore" nella famiglia Castellammarese, dove si occupa principalmente di contrabbando di alcool e di altri racket. Nel 1931, il suo amico e nuovo capo della "famiglia", Joseph Bonanno, lo nomina "capodecina".

Storia criminale[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera criminale, Evola ebbe numerosi arresti sia dalla polizia di New York sia dall'FBI. I primi precedenti penali di Evola risalivano al 1930, ed includevano arresti per: coercizione, possesso di pistola, condanna federale per narcotici, cospirazione ed ostruzione alla giustizia. Dagli anni quaranta, Evola era uno dei principali trafficanti di eroina nella città di New York. Nel 1957 è uno dei delegati della famiglia Bonanno nella famosa Riunione di Apalachin, nello Stato di New York.

Condanna per droga[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959 viene arrestato assieme ad altri mafiosi per traffico di eroina, e nel 1960 viene condannato a 5 anni di carcere e alla multa di 10.000 dollari. Oltre ad Evola gli arrestati delle varie "Famiglie" sono: Vito Genovese, Charles Barcellona, Charles Di Palermo, Joseph Di Palermo, Salvatore Santoro, Vincent Gigante, Daniel Lessa, Nicholas Lessa, Rocco Mazzie, Carmine Polizzano e Ralph Polizzano.

Affari legali[modifica | modifica wikitesto]

Evola aveva numerose imprese e società legali come il: "Belmont Garment Delivery" e l'"Amity Garment Delivery", situati sulla 240' strada e sulla 37' strada a New York.

Modus operandi[modifica | modifica wikitesto]

Così è descritto nel 1958, nei documenti ufficiali dell'FBI e del Narcotics Bureau: "Presente nel 1957 alla riunione di Appalachin, con altri leader mafiosi di New York. È uno dei principali trafficanti di narcotici, ed è attivo nel racket dei sindacati del lavoro al Garment Center, l'industria dell'abbigliamento di New York".

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968, subito dopo la faida interna della "Famiglia", viene nominato "vicecapo", e nel 1971 diventa il nuovo boss dei Bonanno, carica che manterrà fino al 28 agosto del 1973, anno della sua morte avvenuta per cause naturali.

Mafiosi associati[modifica | modifica wikitesto]

Evola aveva rapporti di affari e di alleanza con i seguenti mafiosi:

Boss della famiglia Bonanno[modifica | modifica wikitesto]



Giuseppe Bonanno
189? - 1908

Salvatore Bonanno
1908 - 1911

Vito Bonventre
1921 - 1930

Nicola Schirò
1921 - 1930

Salvatore Maranzano
1930 - 1931

Joseph Bonanno
1931 - 1965

Gaspar DiGregorio
1965 - 1966

Paul Sciacca
1966 - 1971

Natale Evola
1971 - 1973

Philip Rastelli
1973 - 1991

Joseph Massino
1991 - 2004

Vincent Basciano
2004 - 2009

Vincent Badalamenti
2010 - 2012

Michael Mancuso
2013 - attualmente


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • New Yor Magazine, 1 gen 1973, 68 pagine, Vol. 6, Num. 1, ISSN 0028-7369, Pubblicato da New York Media, LLC
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