Nat Scammacca

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Nat Scammacca (Brooklyn, 20 luglio 1924Trapani, 22 ottobre 2005) è stato un poeta, saggista e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È considerato uno dei principali scrittori siculo-americani della seconda metà del Novecento.[1] Di origini siciliane, si laureò presso la Long Island University e la New York University in Lettere e Filosofia e in Pedagogia. Insieme al fratello gemello Saverio, prese parte alla seconda guerra mondiale come tenente pilota dell’aviazione statunitense, conseguendo la "Distinguished Flying Cross" e la "Bronze Star" per meriti militari[senza fonte]. Dopo avere soggiornato per lunghi periodi in vari Paesi europei, nel 1965 si stabilì in Italia, insegnando Lingua inglese al British College di Palermo. Poi si trasferì a Trapani, la città della moglie, Nina Di Giorgio.

È stato uno dei fondatori e dei principali esponenti del movimento artistico e culturale underground siciliano “L’Antigruppo[2][3][4] nato in antitesi al “Gruppo 63[5] e che si diffuse e operò per oltre un ventennio in tutta la Sicilia, annoverando tra i suoi membri molte decine di poeti, narratori, pittori, grafici, tra cui: Santo Calì[6], Nicolò D’Alessandro, Gianni Diecidue, Carmelo Pirrera, Rolando Certa, Ignazio Apolloni, Antonino Contiliano, Crescenzio Cane, Pietro Terminelli, Enzo Bonventre e molti altri. Questo movimento letterario si caratterizzava per le sue manifestazioni di piazza, i recitals, l’uso della stampa col ciclostile, la “polemica” tra i propri stessi membri e, soprattutto, il rifiuto dell’establishment editoriale e culturale del Nord Italia. Fu vicino alle posizioni libertarie della Beat Generation, nonché traduttore e amico di uno dei suoi esponenti, Lawrence Ferlinghetti. Fu anche amico di Cesare Zavattini.[7]

Curò con grande passione la “terza pagina” del settimanale locale "Trapani Nuova" dal 1967 al 1991, intessendo relazioni culturali con scrittori e artisti statunitensi, nordeuropei, cinesi e di varie altre parti del mondo, che trovavano ospitalità sul periodico siciliano. Fu anche tra i fondatori di varie riviste («Anti», «Antigruppo Palermo», «Impegno 70», «Impegno 80») e della Cooperativa Editrice Antigruppo.

Fu anche tra i sostenitori della tesi di Samuel Butler sull’origine siciliana dell’Odissea e, in quest’ottica, tradusse un testo di L.G. Pocock (The Sicilian origin of the Odissey), contribuendo a riaprire tale questione sulla stampa nazionale e internazionale. [8] [9] [10]

Si adoperò anche per la diffusione della poesia scozzese in Italia.[11][12]

La storia d'amore di Nat Scammacca e sua moglie Nina di Giorgio ha liberamente ispirato nel 2012 il romanzo di Giacomo Pilati: "Sulla punta del mare".[13]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poetiche

  • A lonely room, Trapani, Celebes, 1966.
  • Ombre di luce, Trapani, Celebes, 1968.
  • Per i piccoli figli di Dio, Palermo, Il Vertice, 1969.
  • Una stagione d'amore, introduzione di Leonardo Sciascia, Trapani, Celebes, 1970 (con Gianni Diecidue e Rolando Certa).
  • Glenlee, Catania, Di Maria, 1971.
  • Nuove liriche, a cura di Enzo Bonventre, Trapani, Celebes, 1977.
  • A meeting with N. D'Alessandro e N. Scammacca. Poesie in inglese e in italiano, New York, Cross-culturai Communications, 1977. ISBN 0893045004
  • Saturday Night Poetry, Freeport, P. Librairy, 1977 (con David Axelrod).
  • A meeting with D. Tumminello e W. Stafford. Poesie in italiano e inglese, Trapani - New York, Antigruppo - Cross-cultural Communications, 1978.
  • A meeting with D. Axelrod e Gnazino Russo. Poesie in italiano e inglese, New York, Cross-cultural Communications, 1980.
  • Erice. Otto poesie e un racconto, Trapani, Antigruppo, 1980.
  • Poesie di due poeti siciliani, Certa e Scammacca, trad. in greco di Kostas Valetas, Atene, 1983.
  • Glenlee. Poesie di Scammacca, trad. in siciliano di Turiddu Bella, Trapani, Trapani Nuova, 1985.
  • Schammachanat. Poesie in italiano e inglese, Trapani - New York, Antigruppo - Cross-cultural Communications, 1985. ISBN 0893045721
  • Ericepeo, Trapani, Antigruppo Siciliano; Palermo - New York, Il Vertice Libri - Cross-cultural Communications, 1990. ISBN 0893045446

Narrative

  • Bye bye America. Ricordi di un wop, Palermo, Libri siciliani, 1972. ISBN 0893040908
  • Diario di viaggio, Trapani, Trapani Nuova, 1974.
  • La raccomandazione. Prosa italiana e inglese, Trapani – New York, Antigruppo - Cross-cultural Communications, 1980.
  • Due mondi (romanzo), introduzione di Cesare Zavattini, Trapani, Antigruppo, 1979.
  • Siciliano o Americano (racconti), Trapani – New York, Antigruppo - Cross-cultural Communications, 1986.
  • Bye bye America. Memories of a Sicilian-american, Trapani – New York, Antigruppo - Cross-cultural Communications, 1986 (edizione in inglese).
  • Sikano l'Amerikano! (racconti), Trapani – Palermo – New York, Antigruppo - Il Vertice - Cross-cultural Communications, 1989.
  • The Hump, Trapani – Palermo – New York, Antigruppo - Il Vertice - Cross-cultural Communications, 1994 (con Sal Scammacca).

Saggi

  • Al bivio, Trapani, Celebes, 1968.
  • Una possibile poetica per un Antigruppo, Trapani, Celebes, 1970.
  • 21 punti per una polemica aperta, Trapani, 1971.
  • Analisi Antigruppo, Trapani, Antigruppo, 1973.
  • Corrispondenza Antigruppo (con Cesare Zavattini), Trapani, Antigruppo, 1975.
  • Terza Pagina Antigruppo, a cura di N.S., Trapani, Trapani Nuova-Antigruppo, 1975 (antologia).
  • La polemica populista dell'Antigruppo, Trapani, Trapani Nuova, 1979.
  • Poetica populista Antigruppo, Trapani, Trapani Nuova, 1979.
  • S. CALÌ, Yossiph Shyryn, a cura di Nat Scammacca., introduzione di Giuliano Manacorda, Trapani New York, Antigruppo Siciliano - Cross-cultural Communications, 1980.
  • M. GILLAN, Luce d'inverno, a cura di Nina e Nat Scammacca, Trapani – Palermo – New York, Antigruppo - Il Vertice - Cross-cultural Communications, 1988. ISBN 0893045241

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • M. L. KING, Marcia verso la libertà, Palermo, Andò, 1968.
  • M. L. KING, Perché non possiamo aspettare, Palermo, Andò, 1970.
  • Poesie della pace, traduzione dal siciliano in inglese, in S. CALÌ, La notti longa, Giarre (CT), Centro studi Santo Cali, 1974.
  • 16 poeti siciliani tradotti in inglese, «Akross», 1975, n. 27.
  • Nuova poesia scozzese, Trapani, Celebes, 1976 (traduzione dallo scozzese).
  • Sicilian Antigruppo. Antologia di 18 poeti siciliani, New York, Cross-cultural Communications, 1976.
  • L. FERLINGHETTI, Poesie politiche, Trapani, Celebes, 1977.
  • P. BILLECI, Blu. Poesie, Trapani, Antigruppo, 1979.
  • In Sicilia ed altri luoghi. Antologia poetica, 1981 (con Ignazio Navarra).
  • R. CERTA, Canto d'amore per la Sicilia. Poesie, New York, Cross-cultural Communications - S.H. Barkan, 1982.
  • A. PENDOLA, Zabut. Poesie, Trapani, Antigruppo, 1983.
  • L.G. POCOCK, The Sicilian origin of the Odissey, 2ª ed., Trapani – New York, Antigruppo siciliano - Cross- cultural Communications, 1986 (traduzione con Nina Di Giorgio) ISBN 0893045683
  • I. NAVARRA, Menfi. Poesie, 1986.
  • Portraits and Poets, New York, Cross-cultural Communications, 1986.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jerre MangioneBen Morreale, La Storia: five centuries of the Italian American experience, Harper Collins, 1992 - [1]
  2. ^ Giuliano Manacorda, Letteratura italiana d’oggi: 1965-1985, Roma, Editori Riuniti, 1987, pp. 203 e 205 - [2]
  3. ^ Carlo Muscetta (a cura di), La letteratura italiana. Il Novecento, dal decadentismo alla crisi dei modelli, Roma- Bari, Laterza, 1976 [3]
  4. ^ Franco Fortini, I poeti del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 1977[4]
  5. ^ «Il Ponte», Manzuoli Editore, vol. 29, Edizione 2, 1973[5]
  6. ^ Vincenzo Arnone, Sicilia come poetica, Edizioni dell’Ateneo, 1984, p. 18 - [6]
  7. ^ Cesare Zavattini – Nat Scammacca, Zavattini e lo sconosciuto: corrispondenza Antigruppo, Trapani, Celebes, 1975 - [7]
  8. ^ «Oggi», settimanale di politica, attualità e cultura, vol. 43, 1987 - [8]
  9. ^ «Archivio Storico Siciliano», Palermo, 2002, p. 420 [9]
  10. ^ Renato Lo Schiavo, La teoria dell'origine siciliana dell'Odissea: il cieco, la giovinetta e il mal consiglio, Palermo, Isspe, 2003 [10]
  11. ^ Tom Hubbard – Ronald D.S. Jack, Scotland in Europe, Editions Rodopi B. V., Amsterdam – New York, 2006 [11]
  12. ^ Ian Brown, The Edinburgh History of Scottish Literature, volume 3°, Edinburgh University Press, 2007 [12]
  13. ^ Antonino Cangemi, "Sulla punta del mare": un'altra storia d'amore per Giacomo Pilati, Siclia Informazioni, 3 settembre 2012

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Emanuele Mandarà, Tra il fingere e il tacere, Mursia, 1969.

Giuseppe Zagarrio, Quasimodo, Firenze, La nuova Italia, 1969, p. 13. [13]

Giuseppe Zagarrio, Tavola rotonda, Firenze, La Nuova Italia, 1970.

Santo Calì (a cura di), Un tulipano rosso. I giovani e la poesia di contestazione, Catania, Edigraf, 1971.

Carmelo Pirrera (a cura di), Poeti siciliani, Palermo, Il Vertice, 1974.

Mariella Bettarini, Materiali per gli anni Ottanta, Messina, Firenze-Messina, D’Anna, 1976.

Giuseppe Zagarrio, Febbre, furore e fiele, Milano, Mursia, 1983. [14]

Cesare Zavattini, Opere, a cura di Silvana Cirillo, Milano, Bompiani, 1991. [15]

Giuseppe Zagarrio, “Quartiere” e dintorni: discorso sulla poesia italiana degli anni Sessanta, Firenze, Bastogi, 1993. [16]

Salvatore Mugno, Nat Scammacca, in Novecento letterario trapanese, presentazione di Michele Perriera, Palermo, Regione Siciliana, 1996, pp. 148-151. [17]

Giuliano Manacorda, Storia della letteratura italiana contemporanea: 1940-1996, Roma, Editori Riuniti, 1996. [18]

Fred L. Gardaphé, Dagoes read: tradition and the Italian/Americanm writer, Toronto, Guernica Editions, 1996. [19]

Robin Healey, Twentieth-century Italian literature in English translation, Toronto, University of Toronto Press, 1998. [20]

Antonino Contiliano, Uno sguardo sulla poesia a Sud e l'“Antigruppo”, in La soglia dell'esilio, Catania, Prova d’Autore, 2000, pp. 99-178.[21]

Salvatore Di Marco, Il filo dell'acquilone: saggi su Ignazio Buttitta, Palermo, Nuova Ipsa, 2000. [22]

Tomaso Kemeny, L'arte di non morire: saggi di anglistica e interventi di poetica, Campanotto, 2000. [23]

Franco Manescalchi, La città scritta: da “Quartiere” alle “Giubbe rosse”: la cultura della poesia del secondo Novecento a Firenze, Firenze, Edifir, 2005. [24]

Salvatore Mugno, L'Antigruppo Siciliano attraverso i suoi principali esponenti del Trapanese: Nat Scammacca, Gianni Diecidue e Rolando Certa, in S. Mugno, Novecento letterario trapanese. Integrazioni e approfondimenti, presentazione di Francesco Vinci, Palermo, Isspe, 2006, pp. 73-90. [25]

Salvatore Mugno, Fino all'alba per ricordare Nat Scammacca, «La Sicilia» (Catania), 26 maggio 2006. [26]

Salvatore John La Gumina, The humble and the eroic: wartime Italian Americans, New York, 2006. [27]

Nat Scammacca, «Bollettario. Quadrimestrale di scrittura e critica fondato da Edoardo Sanguineti e diretto da Nadia Cavalera», 1 gennaio 2010. [28]

Salvatore Ferlita, Hirschmann, poeta beat innamorato dell'Isola, «la Repubblica», 31 maggio 2011.[29]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]