Nastro (tessitura)

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Nastri colorati

Il nastro è una sottile striscia di materiale flessibile, solitamente tessuto ma anche di plastica o carta. Il suo uso è strutturale: legare, chiudere, reggere o semplicemente decorativo. Oltre che decorativo il nastro ha una funzione simbolica: forma coccarde, porta medaglie, con colori e disegni particolari indica i gradi sulle divise militari, viene tagliato nelle inaugurazioni.

Nastro tessuto[modifica | modifica wikitesto]

Telaio che produce quattro nastri simultaneamente

I nastri, con frange e altre bordure di passamaneria, sono prodotti da un settore specializzato dell'industria tessile. La caratteristica di un telaio da nastri è la produzione simultanea di più nastri, nei moderni telai automatizzati fino a 40. Vengono prodotti in seta, con armatura raso che ne esalta la mano lucida o come rep se è necessario un certo peso, anche se il poliestere la sta soppiantando per la sua economicità.

Nastro in seta marezzato

Spesso i nastri di tessuto hanno un rinforzo sui lati esterni (cimossa) per dare maggior solidità e permetterne il riutilizzo, il rinforzo può contenere un sottile filo metallico che permette di tenere la forma per le decorazioni. Nastri economici vengono prodotti tagliando pezze di stoffa già fatte con fibre sintetiche e termosaldando i lati per evitare la sfilatura.

Trovano impiego nel campo della moda come lacci e stringhe o per la decorazione di: abbigliamento infantile e femminile, biancheria intima, arredamento, costumi teatrali e carnevaleschi e nelle acconciature femminili.

Nastro per pacchi[modifica | modifica wikitesto]

Un uso dei nastri è quello di legare i pacchetti dei regali. Un tempo erano nastri in tessuto ma la diffusione delle materie plastiche li ha quasi completamente sostituiti in questo campo e in quello dell'addobbo fioristico.

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