Nascita del superuomo

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Nascita del superuomo
Titolo originale More Than Human
Altri titoli Più che umano
Autore Theodore Sturgeon
1ª ed. originale 1953
1ª ed. italiana 1954
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese

Nascita del superuomo o Più che umano (More Than Human) è un romanzo di fantascienza di Theodore Sturgeon del 1953, ed è considerato un capolavoro del "periodo d'oro" della fantascienza statunitense.

« Vide se stesso come un atomo e il suo gestalt come una molecola. Vide queste altre come una cellula tra cellule e vide, con gioia, l'intero disegno di cosa l'umanità sarebbe diventata. »
(Theodore Sturgeon)

Nascita del superuomo risulta dalla fusione di tre precedenti racconti:

  • L'idiota da favola (The Fabulous Idiot, 1953)
  • Il bambino ha tre anni (Baby is Three, 1952)
  • Moralità (Morality, 1953)

Il romanzo tratta la possibilità dell'evoluzione dell'Homo sapiens sapiens in una nuova specie, la cui forza risiede, oltre che nelle tradizionali capacità fisiche e intellettive umane, anche nell'ampliamento della sua sensibilità empatica a formare un organismo simbiotico, l'Homo gestalt.

Trama[modifica | modifica sorgente]

I protagonisti di Nascita del superuomo, come accade spesso in Sturgeon, sono emarginati, bambini e adolescenti rifiutati dalla società.

Olo è un vagabondo, un grave minorato mentale, eppure con i suoi compagni emarginati è contemporaneamente il rappresentante della più alta evoluzione del genere umano, infatti una nuova razza sta nascendo da quella vecchia. Il nuovo essere sarà però molteplice: è costituito da un gruppo di bambini inesplicabilmente dotati dei più diversi poteri mentali, in grado, in determinati momenti, di fondersi telepaticamente in un'unica, potente e spaventosa entità.

Non manca il ruolo non scontato dell'amore, e soprattutto il conflitto tra la volontà e i desideri individuali dei singoli componenti e quella collettiva del superuomo. Vi è, infine, uno spazio in questa vicenda pur inquietante e cupa, per la speranza, caratteristica della fantascienza tempi d'oro di Sturgeon più che della narrativa successiva.

La questione che si pone Sturgeon è come si comporterà il super-uomo, se avrà degli scrupoli a schiacciare gli esseri umani come delle semplici formiche ossia se le regole etiche dei uomini semplicemente non siano applicabili a questo essere completamente nuovo, che per certi versi appare pericolosamente amorale, ma in realtà dotato di inquietudine e di una tensione per la ricerca di una propria forma di etica.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Theodore Sturgeon, Nascita del superuomo, collana Urania n° 62, Arnoldo Mondadori Editore, 1954.
  • Theodore Sturgeon, Più che umano, traduzione di Norman Gobetti, Giano Editore, 2005. ISBN 88-7420-063-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Edizioni di Nascita del superuomo in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.