Nascita del superuomo
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| More Than Human | |
|---|---|
| Autore | Theodore Sturgeon |
| Anno | 1953 |
| Genere | Fantascienza |
| Sottogenere | Fantascienza soft |
| Editore | Farrar, Straus & Young |
| Pagine | 233 |
| Note | International Fantasy Award, 1954 |
| Nascita del superuomo | |
| Traduttore | Riccardo Valla |
| Anno | 2003 |
| Editore | Arnoldo Mondadori Editore |
| Collana | Urania Collezione 5 |
| Pagine | 303 |
| ISSN | 17216427 |
| Note | introduzione di Giuseppe Genna |
| Nascita del superuomo | |
| Anno | 1954 |
| Editore | Arnoldo Mondadori Editore |
| Collana | Urania 62 |
| Progetto Letteratura |
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Nascita del superuomo (More Than Human) è un romanzo di fantascienza di Theodore Sturgeon del 1953, ed è considerato un capolavoro del "periodo d'oro" della fantascienza (anni cinquanta).
| « Vide se stesso come un atomo e il suo gestalt come una molecola. Vide queste altre come una cellula tra cellule e vide, con gioia, l'intero disegno di cosa l'umanità sarebbe diventata. » | |
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(Theodore Sturgeon)
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Indice |
[modifica] Struttura
Nascita del superuomo nasce dalla fusione di tre precedenti racconti:
- L'idiota da favola (The Fabulous Idiot, 1953)
- Il bambino ha tre anni, (Baby is Three, 1952)
- Moralità (Morality, 1953)
[modifica] Temi
Il romanzo tratta la possibilità dell'evoluzione dell'Homo sapiens sapiens in una nuova specie, la cui forza risiede, oltre che nelle tradizionali capacità fisiche e intellettive umane, anche nell'ampliamento della sua sensibilità empatica a formare un organismo simbiotico, l'Homo gestalt.
[modifica] Trama
I protagonisti di Nascita del superuomo, come accade spesso in Sturgeon, sono emarginati, bambini e adolescenti rifiutati dalla società.
Olo è un vagabondo, un grave minorato mentale, eppure con i suoi compagni emarginati è contemporaneamente il rappresentante della più alta evoluzione del genere umano, infatti una nuova razza sta nascendo da quella vecchia. Il nuovo essere sarà però molteplice: è costituito da un gruppo di bambini inesplicabilmente dotati dei più diversi poteri mentali, in grado, in determinati momenti, di fondersi telepaticamente in un'unica, potente e spaventosa entità.
Non manca il ruolo non scontato dell'amore, e soprattutto il conflitto tra la volontà e i desideri individuali dei singoli componenti e quella collettiva del super-uomo. Vi è, infine, uno spazio in questa vicenda pur inquietante e cupa, per la speranza, caratteristica dei tempi d'oro di Sturgeon più che della narrativa contemporanea.
La questione che si pone Sturgeon è come si comporterà il super-uomo, se avrà degli scrupoli a schiacciare gli esseri umani come delle semplici formiche ossia se le regole etiche dei uomini semplicemente non siano applicabili a questo essere completamente nuovo, che per certi versi appare pericolosamente amorale, ma in realtà dotato di inquietudine e di una tensione per la ricerca di una propria forma di etica.

