Napoli spara!

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Napoli spara!
Napoli spara.png
Una scena del film
Titolo originale Napoli spara!
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco
Regia Mario Caiano
Soggetto Gianfranco Clerici, Vincenzo Mannino
Sceneggiatura Gianfranco Clerici, Vincenzo Mannino
Produttore Capitolina Produzioni Cinematografiche
Fotografia Pierluigi Santi
Montaggio Vincenzo Tomassi
Musiche Francesco De Masi
Scenografia Antonio Visone
Costumi Maria Luisa Panaro
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Napoli spara! è un film poliziottesco del 1977 diretto da Mario Caiano.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Napoli il giovane commissario Belli, nonostante la buona volontà e l'appoggio di una squadra speciale, non riesce ad arrestare il bandito Santoro, sicuro della protezione del padrino Don Alfredo, boss della camorra che gestisce tutti i mercati di droga della città. Neppure il tentativo di mettergli contro una banda rivale conduce a migliori risultati, e Santoro ed i suoi continuano a mettere a segno diversi colpi ed a il terrore in città. Finalmente catturato e messo in prigione, il Santoro ne evade per intervento dell'anziano boss e il commissario Belli viene addirittura sospettato dai suoi superiori di amicizia con il boss. L'unico modo per incastrare Santoro sarà tendergli una trappola, ma comunque alla fine il camorrista sarà ucciso.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film si può considerare come una sorta di sequel di Napoli violenta, pellicola di Umberto Lenzi realizzata l'anno prima. Infatti il commissario Belli, interpretato da Leonard Mann è il sostituto del commissario Betti, interpretato da Maurizio Merli nel film di Lenzi. Caiano decide pure di reinserire nella vicenda la figura di Gennarino, il bambino interpretato da Massimo Deda, già presente in Napoli violenta, che in questo film, già orfano del padre, si guadagna da vivere facendo il ladruncolo, e che finirà per essere ucciso involontariamente da Santoro durante un conflitto a fuoco.

A proposito del film Massimo Pepoli ha scritto su Il Messaggero: «Il filmetto, nonostante la banalità della trama, non mancherà però di soddisfare gli appassionati del genere, zeppo com’è di azione, di sangue e di sparatorie. Inoltre, qualche sporadica punta patetica e un montaggio velocissimo e ben congegnato, meritevole senz’altro di miglior causa, contribuiscono a distaccarlo un po’ dalla squallida produzione corrente».

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora è composta da Francesco De Masi e include il tema Gangster Story di Guido e Maurizio De Angelis, già presente in La polizia incrimina, la legge assolve e Roma violenta. I brani della colonna sonora dell'edizione CD della Beat Records del 2007 sono[1]:

  1. Violent Life
  2. Si Putesse Cagnarme 'Stu Core
  3. A Paper Separe
  4. The Train Robbery
  5. Elena
  6. Double Gaming
  7. A Bursting Punishment
  8. Gangster Story
  9. Everybody Has To Live
  10. The Car Over The Bricks
  11. Deadly Crossing
  12. A Car For Gennarino
  13. A Flight For Game
  14. Santoro's Den
  15. The Game Is Going To
  16. The Park, The Jail, The Justice
  17. Death Must Wait
  18. Special Mineral Water
  19. The Lady From France
  20. An Innocent End Title
  21. Smooth Thrill

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda della colonna sonora su SoundtrackCollector

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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