Nano da giardino

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Un nano da giardino
Gruppo di nani in un giardino
Un nano da giardino degli anni 90
Un nano da giardino in Germania

Un nano da giardino è una rappresentazione di uno gnomo o di un nano sotto la forma di una statua di piccola taglia, utilizzata per decorare i giardini o per segnalare determinati posti macchina all'interno dei parcheggi condominiali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente, il nano da giardino ha la barba bianca, la pelle rosa e un berretto rosso; è vestito d'un paio di pantaloni e da un soprabito di vari colori.

Esistono diverse qualità di nani da giardino, dalla scultura autentica alla statua in plastica prodotta industrialmente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente apparsi in Germania nel XVII secolo, i nani da giardino sono stati importati nel Regno Unito nel 1874 da Sir Charles Isham, quando portò con sé da un viaggio in Germania 22 personaggi in terracotta e li dispose come ornamento nel giardino di casa sua, nel Northamptonshire.

Movimenti di liberazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Fronte di Liberazione Nani da Giardino è un movimento di ispirazione goliardica che ha lo scopo di liberare i nani da giardino. Secondo gli aderenti, i nani, essendo completamente indifesi, sono preda di malvagie persone che li imprigionano nei loro giardini; essendo creature nate nei boschi, soffrono enormemente nel dover vivere intrappolati nei giardini, costretti a sorridere. Lo scopo del movimento è quello di liberare i nani riportandoli nel loro habitat naturale. La tradizione vuole che i nani ricambino la ritrovata gioia portando fortuna al loro liberatore. Apparentemente una bufala, il movimento esiste realmente. Trae le proprie radici in Francia intorno alla metà degli anni novanta e si è espanso sempre più, oltrepassando anche i confini francesi ed approdando anche in Italia [1] dove però i liberatori non si limitano a "riportare" i nani nel bosco come in Francia, ma provvedono anche a liberare le loro anime dalla prigione in gesso in cui sono racchiuse, rompendoli (ed evitando così una nuova cattura).

Il Fronte per L'Olocausto dei nani, sorto in Germania, è un movimento simile ma più cruento; è volto infatti all'eliminazione dei nani da giardino anziché alla sola liberazione. Spesso sono protagonisti di atti clamorosi, quali ad esempio il sequestro, la decapitazione e l'esposizione pubblica dei nani rapiti.[senza fonte]

Divieto comunale[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2010 il comune di Furore, paese della costa amalfitana, ha disposto il divieto di esporre i nani da giardino, in quanto motivo "di alterazione dell’ambiente naturale"[2].

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il film Il favoloso mondo di Amelie utilizza un nano da giardino come elemento di scena. Nel corso di questo film, Amélie Poulain recita a suo padre, che è appassionato di nani da giardino, la farsa del nano viaggiatore. Nel film Il mostro, il protagonista Benigni è giustamente accusato di aver rubato il nano Mammolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Varese, rubano 14 nani da giardino: arrestate due 24enni, l'Unità.it, 11-08-2006. URL consultato l'11-08-2007.
  2. ^ Furore anti-statuette, il sindaco: demolite i nanetti da giardino

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