Nanger soemmerringii
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Artiodactyla | ||
| Famiglia | Bovidae | ||
| Sottofamiglia | Antilopinae | ||
| Genere | Nanger | ||
| Specie | N. soemmerringii | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Nanger soemmerringii (Cretzschmar, 1826) |
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| Sinonimi | |||
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(Cretzschmar, 1826) |
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La gazzella di Soemmerring (Nanger soemmerringii Cretzschmar, 1826) è una specie di gazzella originaria dell'Africa orientale. Abbastanza rara, ne rimangono solamente 6000-6500 esemplari[2].
Indice |
[modifica] Tassonomia
Se ne riconoscono tre sottospecie[1]:
- N. s. soemmerringii Cretzschmar, 1828 (Etiopia settentrionale e Sudan);
- N. s. berberana Matschie, 1893 (Somalia, Etiopia orientale e Gibuti);
- N. s. butteri Thomas, 1904 (Etiopia meridionale).
[modifica] Descrizione
La gazzella di Soemmerring misura 125-150 cm di lunghezza e pesa 35-45 kg. Affine alla gazzella di Grant, ma un po' più piccola (cranio lungo 21-26 cm), se ne distingue assai bene poiché ha corna lirate, molto incurvate all'indietro, che divengono quasi orizzontali, e con punte lisce e uncinate dirette in alto e all'interno. Sono piuttosto sottili e con 15-22 anelli ben marcati; nelle femmine sono più brevi, sottili e meno incurvate. Il disegno facciale è assai caratteristico e molto evidente, poiché la fronte e la linea del muso sono nerastre (brune in N. s. soemmerringii di Sudan ed Etiopia, che ha anche corna più brevi); la macchia nera sopra il naso è sempre presente e molto cospicua; la linea bianca, che dalle corna passa davanti agli occhi e borda il muso, è larga e si interrompe prima della macchia scura del naso; una riga nera assai evidente passa dagli occhi e giunge fino alle corna. Il pelo è chiaro isabella, ocra o cannella molto pallidi; natiche, groppa, fianchi, ventre, petto e gola sono bianchi. Solo nella sottospecie somala (N. s. berberana) e del sud Etiopia (N. s. butteri) sono presenti una sottile banda bruna sui fianchi e le linee (assai rare) ai bordi delle natiche. La coda è bianca con ciuffetto scuro.
[modifica] Distribuzione e habitat
In passato la gazzella di Soemmerring era ampiamente diffusa in quasi tutto il Gibuti, nelle regioni settentrionali e nelle pianure costiere della Somalia, nel Sudan nord-orientale e centrale, nelle pianure dell'Eritrea, nell'Ogaden e in altre zone pianeggianti dell'Etiopia orientale. Talvolta, qualche esemplare si spingeva più a sud fino a raggiungere il Kenya nord-orientale, ma in quest'ultimo Paese la specie non viene più avvistata da molti anni. La popolazione presente sull'isola di Dahlak Kebir venne probabilmente introdotta dall'uomo più di 100 anni fa.
La caccia incontrollata e la distruzione dell'habitat hanno probabilmente eliminato questa specie dal Sudan. Oggi, essa vive ancora in Gibuti, Somalia, Eritrea ed Etiopia, ma con un numero di capi nettamente inferiore al passato e con popolazioni isolate; anche la popolazione presente nell'Ogaden si è notevolmente ridotta a causa della caccia incontrollata[2].
Questa specie vive nelle savane sudanesi cespugliose e aride e sugli altopiani (fino a 1800 m di quota).
[modifica] Biologia
Nel periodo riproduttivo (settembre-novembre) i maschi sono territoriali e raccolgono un harem di 3-10 femmine. Le femmine si riuniscono in branchi con i piccoli di 10-50 capi, ma anche in branchi di 50-150 animali o più durante le migrazioni (marzo-aprile verso nord e settembre-ottobre a sud). La gestazione dura 198-199 giorni, dopo i quali nasce sempre un unico piccolo, di solito in aprile-maggio. La sua dieta è a base di erbe, foglie e germogli. Si associa spesso a orici, damalischi e zebre.
[modifica] Note
- ^ a b D.E. Wilson; D.M. Reeder, Nanger soemmerringii. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
- ^ a b c Heckel, J.-O., Wilhelmi, F., Kaariye, X.Y., Rayaleh, H.A., Amir, O.G. & Künzel, T. 2008. Nanger soemmerringii. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Bibliografia
- Groves C. & Grubb P., Ungulate Taxonomy, The Johns Hopkins University Press, 2011. ISBN 9781421400938
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Nanger soemmerringii
Wikispecies contiene informazioni su Nanger soemmerringii
[modifica] Collegamenti esterni
- St. Louis Zoo Soemmerring's Gazelle
- Gazella soemmerringii
- Soemmerring's Gazelle at Al Wabra Wildlife Preserve
- Animal Bytes
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