Nando Dalla Chiesa

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« Ritengo che sarebbe scientificamente assai grave se un giorno dovessimo scrivere la storia della mafia come certa sinistra ha scritto la storia del fascismo: di un pugno di criminali, cioè, che tiene in soggezione un popolo che non vorrebbe sottomettersi ma vi è costretto dal terrore o da un passato di rassegnazione. »
(Nando dalla Chiesa, da Delitto imperfetto)
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento Italiano
Senato della Repubblica
Sen. Fernando Dalla Chiesa

Luogo nascita Firenze
Data nascita 3 novembre 1949
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio {{{titolo}}}
Professione scrittore, politico
Partito Partito Democratico
Legislatura XI (Deputato), XIII (Deputato), XIV (Senatore), XV (Sottosegretario)
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Fernando (detto Nando) dalla Chiesa (Firenze, 3 novembre 1949) è uno scrittore e politico italiano.

[modifica] Biografia

Figlio del generale Carlo Alberto e fratello della conduttrice televisiva Rita, si è laureato in economia e commercio ed è professore associato di sociologia della criminalità organizzata all'Università statale di Milano. È inoltre presidente onorario di Libera, l'associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti.

L'impegno politico cominciò nel 1992, anno in cui venne eletto deputato tra le file della Rete, movimento fondato da lui stesso con Diego Novelli e soprattutto Leoluca Orlando e Claudio Fava. Successivamente nel 1996 ricevette un nuovo mandato parlamentare alla Camera come indipendente per i Verdi. Il 26 ottobre 1997 si candidò alle "prime elezioni del Parlamento Padano" a Milano per la lista antisecessionista Cittadini del Nord per un'Italia Democratica senza successo.

Senatore nel 2001 per La Margherita, per la quale è stato anche coordinatore per la città di Milano, nel 2006 non si è candidato. Dal 18 maggio del 2006 fino all'aprile 2008 ha fatto parte del secondo governo Prodi in qualità di sottosegretario all'Università e alla Ricerca con delega all'AFAM. Fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico.

Tra i suoi libri di successo ricordiamo: il libro di denuncia Delitto imperfetto (1984), il saggio La politica della doppiezza (1996); i vari di "narrazione civile" Storie di boss, ministri, tribunali, giornali, intellettuali, cittadini (1990), Il giudice ragazzino (1992, biografia di Rosario Livatino) e Storie eretiche di cittadini perbene (1999). Negli ultimi anni si è occupato anche di narrativa sportiva: La farfalla granata (1995), incentrato sulla figura di Gigi Meroni), Capitano, mio capitano. La leggenda di Armando Picchi, il livornese nerazzurro (1999), La partita del secolo. Storia di Italia-Germania 4-3 (2001).

Con Melampo editore, la casa editrice di cui è socio, ha pubblicato il testo satirico La fantastica storia di Silvio Berlusconi (2004) e, nel (2006), Le Ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore.

È anche autore di un monologo teatrale dal titolo Poliziotta per amore (2008), interpretato da Beatrice Luzzi.

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