Nakum

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Nakum ("Casa delle ceramiche" in lingua maya) è un sito archeologico della civiltà Maya, situato nella regione del bacino di Petén, in Guatemala.

La città venne occupata dal tardo preclassico. Nakum iniziò ad essere prosperosa tra il 700 e il 900, a causa della posizione strategica a nord del fiume Holmul. Vi sono 15 steli, una struttura con una cima triadica, chiamata struttura A, che con la struttura C forma un complesso astronomico. Vi sono molti graffiti e incisioni in lingua geroglifica maya.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il sito di Nakum potrebbe essere diviso in due settori principali, Nord e Sud, collegati da una strada. Il settore nord possiede molte costruzioni, ma non è stato studiato molto. Il settore Sud contiene l'acropoli e 11 patii, con un palazzo che contiene 44 stanze.

Come a Tikal la piazza centrale di Nakum è orientata verso le quattro direzioni e verso sud si trova il complesso di palazzi della città. Vicino si trova la piazza est con il tempio V. La piazza sud-est contiene il tempio U.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Le rovine vennero riscoperte nel 1905 da Maurice Perigny. Da allora vi sono stati diversi progetti di restaurazione e spedizioni, tra cui una finanziata dalle autorità del Guatemala iniziata nel 1990.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Morales, Paulino I. ; 2005 ; Notas recientes de investigación arqueológica de rescate en sitios cercanos a comunidades al suroeste del Parque Nacional Yaxha-Nakum-Naranjo ; Famsi.org ; editore Juan Pedro LaPorte, Bárbara Arroyo e Héctor E. Mejía ; oclc 318056344 (ES)
Sharer, Robert J. ; Robert Sharer, Loa P. Traxler ; The Ancient Maya ; isbn 0-8047-4816-0 ; oclc 28067148
Zralka, Jaroslaw ; The Nakum Archaeological Project ; Famsi.org

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]