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Naim Frashëri

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Naim Frashëri

Naim Frashëri (Frashër, 25 maggio 1846Istanbul, 20 ottobre 1900) è stato un poeta albanese.

È stato il più grande poeta del cosiddetto rinascimento albanese.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 25 maggio 1846, nell'Albania meridionale, frequentò nella sua città natale le scuole elementari e iniziò ad imparare il persiano presso i 'Bektāshī' (sufi musulmani originari della Turchia ma diffusi anche in Albania).
Nel 1865 la famiglia si trasferì a Giànnina (o Giànina, greco mod. Γιάννινα, o ̓Ιωάννινα) (Grecia), dove il fratello maggiore Abdyl organizzò la lega di Prizrend dando così inizio al movimento di riscatto dal dominio turco, e dove insieme al fratello più piccolo, Sami, finì gli studi al liceo "Zosimea" (1869). Lavorò poi per alcuni mesi ad Istanbul come piccolo impiegato in un ufficio stampa (1870). Ammalatosi di tubercolosi ritornò nella sua città natale per il clima migliore. Successivamente lavorò a Berat e a Saranda (1872-1877). Durante questo periodo Naim Frashëri provò a comporre poesie in lingua albanese, e sotto l'influenza dei 'bejtexhinjve' si dedicò a comporre poesie in persiano con successo, pubblicando più tardi anche una raccolta di liriche sh Tejhyjylat (I sogni, 1885).

Naim Frashëri morì il 20 ottobre 1900 nel quartiere Erenqoj a Istanbul, dove venne anche sepolto. I suoi resti sono stati portati in Albania.

L'opera[modifica | modifica wikitesto]

Sotto l'influenza degli avvenimenti storici, soprattutto della Linea Albanese di Prizren (Lidhjes Shqiptare të Prizrenit), di cui uno degli organizzatori era Abdyl, suo fratello maggiore, e delle opere culturali patriottiche della Società di Istanbul (Shoqërisë së Stambollit), a capo della quale c'era Sami, il poeta abbandonò le poesie in persiano e si dedicò totalmente a quelle in albanese. Ad Istanbul Naim Frashëri è stato uno degli editori principali della rivista Drita (Luce), e poi Dituria (Sapere) (1884-1885), nella quale sono state pubblicate molte delle sue poesie, opere in prosa e rima per le prime scuole in albanese che si sono aperte. Collaborò come membro della Commissione degli Editori del Ministero dell'Istruzione, ed in seguito come presidente.

Nel 1886 pubblicò i suoi poemi più conosciuti Bagëti e Bujqësí ("Mandrie e agricoltura"), quello in greco Dëshira e vërtetë e shqiptarëve ("Il vero desiderio degli albanesi", o in lingua greca "O alithis pothos ton Alvanon") e quattro libri per la scuola: Vjersha për mësonjtoret e para, E këndimit të çunavet këndonjëtoreja (in due volumi, con poesie, vari racconti e prime conoscenze scientifiche ed umanitarie), come anche una Storia generale.

Nel 1890 uscì la raccolta delle liriche Luletë e Vëresë ("I fiori dell'estate"), poi Mësimet ("Le lezioni"), prosa patriottica e morale, Fjalët fluturake ("La Parola svolazzante") in rime nel 1896. Infine nel 1898 il grande poema epico Historia e Skënderbeut ("La storia di Skanderbeg") ed il poema religioso Qerbelaja, ecc.

I due motivi principali della poesia di Naim, l'amore per la patria albanese e l'amore per tutti gli uomini, si fondono nella sua poesia e spesso l'ardore della fede religiosa che la contraddistingue si trasforma in elevati accenti di preghiera.[1]

BAGETI E BUJQESIA Questo poema lirico epico fu tra le opere piu' belle e ispirate per tutta la letteratura della Rilindja. Nessuno prima di Naim aveva mai cantato l'amore per la natura albanese, l'orgoglio nazionale con un pathos tanto focoso e una lingua poetica tanto dolce e bella. Con il motivo dell'orgoglio Naim riesce a smuovere nei compatrioti la coscienza patriottica, per renderli consapevoli di essere figli di un paese con valori versatili, di una terra che si aspetta molto da loro. Il poeta mostra scene di vita e di lavoro quotidiano che caratterizzano le regioni del Nord d'Albania, creando quasi un inno alle persone semplici e non rappresentanti di alte classi: in cio' troviamo e riconosciamo il senso democratico di Naim. Egli idealizza la vita in Patria presentandola con i colori vivaci e con toni idialliaci, con lo scopo di rendere piu' amata la terra agli albanesi. Il mondo romantico di Naim si riassume nell'esaltazione delle bellezze della natura del suo paese, della vita di campagna, nell'amore per la Patria. L'opera creo' una vera e propria ricca tradizione per i poeti successivi.

Filateria e Numismatica[modifica | modifica wikitesto]

A Naim Frashëri sono stati dedicati due francobolli uno nel 1950 ed uno nel 2000.Dal 1996 appare sulla banconota da 200 leka.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.114

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