Nadja (anime)

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« Tanto, tanto tempo fa, potremmo dire più o meno cento anni, viveva una fanciulla che riuscì a viaggiare oltre la porta del destino, e questa è la sua storia... »
(Anna Petrova all'inizio di ogni episodio)
Nadja
serie TV anime
Nadja Applefield
Nadja Applefield
Titolo orig. 明日のナージャ
(Ashita no Nadja)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Izumi Todo
Regia Takuya Igarashi
Sceneggiatura
Character design Kazuto Nakazawa
Dir. artistica
Studio Toei Animation
Musiche Keiichi Oku
Reti Animax, TV Asahi
1ª TV 2 febbraio 2003 – 25 gennaio 2004
Episodi 50 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 22
Rete it. Rai Due
1ª TV it. 8 novembre 2004 – 17 gennaio 2005
Episodi it. 50 (completa)
Durata ep. it. 22
Dialoghi it.
Studio dopp. it. LaBibi.it
Direzione dopp. it.
Target shōjo
Generi avventura, drammatico, commedia
Ashita no Nadja
manga
Titolo orig. 明日のナージャ
Autore Izumi Todo
Disegni Yui Ayumi
Editore Kōdansha
1ª edizione 10 aprile 2003 – 31 gennaio 2004
Collanaed. Nakayoshi, Ribon
Tankōbon 2 (completa)

Nadja (明日のナージャ Ashita no Nadja?) è un anime prodotto da Izumi Tōdō (pseudonimo dietro il quale si cela lo staff dello studio di animazione Toei Animation) ed è stato trasmesso in Giappone su TV Asahi dal 2 febbraio 2003 al 25 gennaio 2004. In Italia è stato trasmesso da Rai 2 a partire dall'8 novembre 2004. La serie, il cui produttore è Hiromi Seki, è composta da 50 episodi di circa 22 minuti. Esiste anche la versione manga composta da due volumi e pubblicata dalla Kōdansha. La pubblicazione italiana fu annunciata da Play Press Publishing nel 2006, ma non fu mai realizzata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata agli inizi del XX secolo. Nadja è una ragazza vivace, graziosa ed allegra, affidata da neonata all'orfanotrofio di "Applefield", situato nella città di Huntington[1] (Staffordshire), vicino Londra, in Inghilterra. Nell'orfanotrofio Nadja trova molti amici e scopre un precoce talento musicale. Durante tutta la sua vita aveva sempre creduto che i suoi genitori fossero morti, ma poco prima del suo tredicesimo compleanno scopre che la madre è ancora viva, grazie ad un pacco ricevuto, che contiene tra l'altro il diario della madre. Costretta ad abbandonare l'orfanotrofio perché inseguita da due loschi individui che vogliono rubarle la spilla che porta sempre con sé, unico ricordo della madre, la ragazza intraprende un lungo viaggio al seguito di una compagnia di artisti girovaghi che la porterà in tutta Europa alla ricerca della madre perduta.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Nadja Applefield Preminger (ナージャ アップルフィールド プレミンジャ Naaja Appurufiirudo Pureminjā?)
La protagonista che all'inizio della storia vive nell'orfanotrofio "Applefield", ha 13 anni. Inseguita dal suo misterioso passato e dagli intrighi di palazzo, intraprenderà un lungo viaggio per l'Europa alla ricerca della madre che forse è ancora viva. Si innamorerà di Francis e di Keith, incapace di scegliere tra i due fratelli. È allegra, sincera, impulsiva e solare, ha uno spiccato talento per la danza e fa amicizia facilmente. Gli anni trascorsi ad arrampicarsi sugli alberi dell'orfanotrofio le hanno conferito una certa agilità, che si rivela molto utile durante la fuga da Rosso e Bianco. La sua data di nascita è sconosciuta[2], ma la direttrice ha deciso di festeggiarlo il 25 marzo[3], festa della Vergine Maria. In russo, il nome "Nadja" significa "speranza".
Nel corso del suo viaggio con la compagnia Dandelion, Nadja si esibisce come ballerina in varie danze, a seconda del paese in cui si trova: in Inghilterra e in Francia esegue, indossando il tutù, un balletto durante il quale si avvale di un bastone cui sono applicati dei sonagli alle estremità[4]; in Svizzera balla la danza tirolese indossando l'abito tipico[5]; in Italia si esibisce con Kennosuke nella danza Gli sbandieratori del sole; in Spagna balla il flamenco[6]; in Grecia si esibisce con i vestiti che indossa di solito e l'ombrello[7].
Keith Harcourt (キース ハーコート Kīsu Hākōto?) / Rosa Nera (怪盗黒バラ Kaitō Kuro Bara?)
Primogenito del casato dei duchi di Harcourt e gemello di Francis. Sei anni prima si è recato a studiare in un collegio in Svizzera[8]. Resosi conto dell'estrema ipocrisia dell'ambiente di cui fa parte, a 15 anni, dopo gli studi, si dà alla clandestinità rinunciando al suo titolo nobiliare. Diventa quindi il famigerato "Rosa Nera", un "ladro gentiluomo" che come un moderno Robin Hood ruba ai ricchi per poi distribuire ai poveri quanto trafugato. È innamorato di Nadja da quando l'ha salvata da Rosso e Bianco, i due investigatori privati assoldati dallo zio della ragazza, che all'inizio della storia volevano rubarle la spilla lasciatale dalla madre. È in grado di spiccare salti prodigiosi, utili quando scappa dalla polizia che cerca di catturarlo. Al contrario di Francis, che ha sempre visto solo il lato gentile e caritatevole della madre, Keith si è presto reso conto della debolezza della donna di fronte al marito, della sua incapacità di imporsi e di ribellarsi alle decisioni che le venivano imposte, che l'hanno portata ad una morte prematura a soli 28 anni[9].
Francis Harcourt (フランシス ハーコート Furanshisu Hākōto?)
Fratello gemello di Keith, anch'egli innamorato di Nadja. Francis, come il fratello, tenta di aiutare la povera gente, ma, contrariamente a Keith, rimane "dentro il sistema" e utilizza il suo capitale per fare beneficenza. Nadja crede di riconoscere in lui il suo salvatore e rimane sconvolta quando scopre che "il cavaliere dagli occhi lucenti" non è Francis, ma il tanto disprezzato ladro "Rosa Nera". Appartiene ad una delle casate più ricche d'Inghilterra ed è stato cresciuto da sua zia Emma dopo la morte della madre Amelia, che, con il suo atteggiamento altruista verso i poveri e i più bisognosi, gli ha trasmesso il suo motto, Noblesse oblige. Al contrario di Keith, che si è convinto che la madre fosse infelice, Francis, avendo trascorso più tempo con lei, si è accorto che la donna assecondava il marito solo per farlo sentire importante, che ha sempre ottenuto ciò che voleva e che ha vissuto un'esistenza felice, anche durante il periodo della malattia[8].
Gheorg Haskill (ゲオルグ ハスキル Georugu Hasukiru?)
Direttore non ufficiale della troupe itinerante Dandelion di cui Nadja fa parte, è vigoroso e gentile, ma sotto l'aspetto da macho nasconde le sue debolezze: è estremamente superstizioso e adora le cacce al tesoro, che hanno condotto lui e la sua troupe ad apportare numerose deviazioni al loro viaggio. Sostiene di aver fondato la compagnia per girare il mondo a caccia di tesori[10], che a loro volta gli servono per permettere alla troupe di sopravvivere. Ogni volta che litigano, scioglie la compagnia.
Anna Petrova (アンナ ペトロワ Anna Betorowa?) / Nonna (おばば Obaba?)
È una misteriosa e gentile vecchietta di origini russe che fa parte della compagnia Dandelion. Confeziona cappelli e ornamenti per duchi e nobili, cosiccome gli abiti indossati da Nadja e Kennosuke durante le esibizioni. È la nonna di tutta la troupe e si occupa di suonare il grammofono posto sul tetto del carro mobile, ma anche di predire il futuro: è la prima a capire che Nadja avrà un destino insolito, che nessuno può immaginare. È molto brava nel gestire il denaro e riesce sempre a ottenere degli sconti. Inaspettatamente si scopre essere una brava lottatrice.
Sylvie Alte (シルヴィー アルテ Shiruvii Arute?)
È la cantante francese della troupe Dandelion. Quando deve esibirsi, pretende il massimo da se stessa ed è molto esigente, ma nei confronti di Nadja, che la vede come una sorella maggiore, è gentile e la tiene sotto la sua ala protettrice. Le piace lo shopping e talvolta può sembrare vanitosa, ma soffre profondamente per l'amore, non ricambiato, che prova per Raffaele. Quando si tratta di combattere contro gli sgherri di Hermann Preminger usa un ombrello come arma.
Abel Geiger (アーベルガイガー Aaberu Gaigaa?)
Abel è tedesco e lavora nella troupe Dandelion come pierrot. È serio, saggio ed educato e aiuta Nadja nella lettura del diario della madre della ragazza, che è scritto in tedesco. È abile nel lavorare il legno. Prima di unirsi alla troupe, quattro anni prima, lavorava come dottore in un villaggio povero, ma fu incarcerato dopo aver rubato le medicine dalla farmacia per salvare i suoi pazienti, e in particolare suo figlio, da un'epidemia. Quando era uscito di prigione, aveva dovuto abbandonare sua moglie Mary e suo figlio Stefan, costretto dalla malattia sulla sedia a rotelle, perché convinto che senza di lui avrebbero potuto avere una vita migliore.
Thomas O'Brian (トーマス オブライアン Toomasu Oburaian?)
È un violinista irlandese che si esibisce nella troupe Dandelion. È tranquillo, ma si arrabbia se viene offesa la sua musica, e si preoccupa degli aspetti pratici che riguardano la gestione della compagnia (per esempio, se guadagnano abbastanza per sopravvivere o se le esibizioni sono state apprezzate). Pretende che tutti diano il massimo e non accetta che, durante gli spettacoli, qualcuno si distragga. Di fronte ai pericoli si mostra vile e, per calmare la sua paura, Sylvie e Abel sono costretti a fargli bere dell'alcol.
Kennosuke Tsurugi (ケンノスケ ツルギ Tsurugi Kennosuke?)
Discendente dei samurai, Kennosuke ha origini giapponesi. È rimasto orfano tre anni prima ed è stato affidato a Tadahachi Ninomiya, un uomo che sognava di costruire un aeroplano e che gli ha insegnato a credere nei propri sogni, convincendo così il ragazzo a imbarcarsi per la Francia con lo scopo di guadagnare il denaro che permetta a lui e a sua sorella Hanako, da cui è stato separato, di sopravvivere. Il suo sogno è di diventare samurai come i suoi avi o ingegnere, per costruire una macchina che porti l'uomo sulla Luna. Viene accolto dalla troupe Dandelion e si esibisce in sequenze di danza o combattimenti con la sua spada di legno. Occasionalmente si unisce alle esibizioni di Nadja, della quale si è innamorato, ma la ragazza lo considera solo come il suo migliore amico. Ha spiccate abilità meccaniche.
Rita Rossi (リタ ロッシ Rita Rosshi?)
È una bambina italiana di 5 anni[11] diventata muta dopo l'incendio, avvenuto a Roma due anni prima, nel quale sono morti i suoi genitori, che lavoravano come domatori di leoni per il Circo Allegra. A causa di questa tragedia ha sviluppato l'arsonfobia, la paura del fuoco. Con l'aiuto di Nadja, Rita riesce a superare la sua paura e riprende a parlare. Nella troupe Dandelion si esibisce insieme ai due leoncini Crema e Cioccolato, il primo bianco e il secondo nero. In realtà Cioccolato è stato colorato artificialmente[12].

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il viaggio di Nadja

Questo è l'itinerario che durante la storia Nadja ed i suoi amici compiono viaggiando per tutta l'Europa e varcandone anche i confini.

Rosemary Applefield (ローズマリー アップルフィールド Roozumarii Appurufīrudo?)
Migliore amica di Nadja sin dai tempi dell'orfanotrofio, dopo aver compiuto 13 anni è partita per Granada, dove lavora come domestica presso Fernando Gonzales, per il quale ha una cotta. È una sognatrice e odia essere orfana: immagina piuttosto di essere una principessa che prima o poi ritroverà la sua famiglia d'origine. Quando scopre che Nadja potrebbe avere origini nobili, la tradisce per impossessarsi del ruolo che ha sempre desiderato. L'operazione le risulta semplice, poiché somiglia fisicamente è Nadja (anche lei ha lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri) e conosce la ninnananna che la madre della ragazza le cantava quand'era piccola. Stringe quindi un patto con Herman: si farà riconoscere come erede dei Preminger e, subito dopo, passerà a lui il titolo, così l'uomo erediterà la fortuna di famiglia. Dopo essere stata riconosciuta dal Duca comincia ad allontanarsi e a ricattare Herman, sapendo bene che l'uomo non può nulla senza di lei. Alla fine, quando Nadja rivendica la sua identità, ritroverà la sua dignità e abbandonerà il castello dei Preminger, spiegando all'amica come il mondo dei nobili e la sua rigidità l'abbiano profondamente annoiata. Le raccomanda, inoltre, di avere cura di sua madre, l'unica persona buona che abbia incontrato tra tanti nobili dall'animo vuoto.
Duca di Preminger (プレミンジャー公爵 Pureminjā Kōshaku?)
Padre di Colette e Herman e nonno di Nadja, è un nobile austriaco prudente, freddo e ossessionato dall'idea di mantenere salvo l'onore della famiglia. Per questo motivo, quando Raymond Colville, padre di Nadja, gli chiese il permesso di sposare Colette, lui rifiutò e lo insultò, ottenendo come risultato la fuga dei due giovani. Quando Raymond morì in un incidente e sia Nadja che Colette erano malate, il Duca fece affidare la bambina alla direttrice di Applefield e fece credere alla figlia che Nadja fosse morta per farla ritornare a casa con lui. Si serve di Rosso e Bianco per controllare se la nipote sta per scoprire le sue vere origini: è lui, infatti, che le ha inviato la valigia contenente i ricordi di sua madre. Vuole molto bene a sua figlia, mentre è in cattivi rapporti con Herman. Ha intenzione di tenere Nadja lontana da sua madre, perché sa che Colette vorrebbe tenere la figlia per sé: decide quindi di mandare la ragazza a studiare in un collegio di suore in Svizzera.
Herman Preminger (ハーマン プレミンジャー Haman Pureminjā?)
Zio di Nadja, figlio minore del Duca di Preminger, è stato diseredato da suo padre perché ha causato alla famiglia una grossa perdita finanziaria. È un uomo cinico e intrigante, ha sete di potere e di denaro e vuole impedire a Nadja di ereditare la fortuna di famiglia. Per portare a termine il suo scopo, prima invia Rosso e Bianco a rubare la spilla della ragazza, nella quale è nascosto l'anello con lo stemma dei Preminger, poi fa credere che Rosemary sia Nadja. Ha un figliastro, Oscar Colorado, figlio della sua attuale moglie, Hilda, che maltratta.
Colette Preminger (コレット プレミンジャー Koretto Pureminjā?)
Madre di Nadja, figlia maggiore del Duca di Preminger, a 16 anni conosce, durante un ballo, Raymond Colville, un giovane pianista francese, di cui si innamora. A 18 anni lo ritrova quando diventa, inaspettatamente, il suo maestro di pianoforte. È fuggita a Parigi con lui, perché suo padre non voleva farli sposare. Dopo la morte del marito si è sposata con un vecchio amico, il conte Wartmüller. Ogni anno, il giorno del compleanno di Nadja, mette da parte un diamante. Ha incontrato Nadja a Roma, ma non sapeva che fosse sua figlia. Ha intenzione di tenerla con sé, a costo di contrastare il volere di suo padre.
Marianne Hamilton (メリーアン ハミルトン Merīan Hamiruton?)
Figlia di un conte inglese, è amica d'infanzia di Francis, del quale è innamorata. Le due famiglie progettano di farli sposare, ma la comparsa di Nadja fa sfumare l'idea. Accetta di aiutare la ragazza a scoprire se è una Preminger nella speranza che non sia nobile. È egoista e possessiva, ma anche onesta. Alla fine della storia accetterà l'amore di Francis per la rivale.
Rosso e Bianco (ロッソとビアンコ Rosso to Bianko?)
Sono due detective privati che fanno il doppio gioco: da una parte danno la caccia a Nadja per rubarle la spilla contenente l'anello di famiglia su ordine di Herman, dall'altra forniscono informazioni sulla ragazza al Duca di Preminger, senza rivelargli i piani del figlio. Hanno incendiato per sbaglio l'orfanotrofio "Applefield" nel primo episodio. Alla fine, Rosso e Bianco vengono richiusi nei sotterranei del maniero di Herman insieme a Nadja e, per vendicarsi, la aiutano a scappare. I loro nomi sono dovuti al colore dei loro capelli. Rosso è basso e grasso, mentre Bianco è alto e magro.
Raffaele (ラファエル Rafaeru?)
Trovatore dal cuore gentile, è un amico di lunga data della troupe Dandelion. Una volta scappò con una giovane nobildonna e la sposò, ma lei si ammalò e morì. Per questo motivo, pur componendo canzoni d'amore, Raffaele non si innamora più, pensando che la moglie sia morta a causa sua e non volendo causare altro dolore. Si dice che il suo canto faccia realizzare i sogni d'amore.
Signora Direttrice (院長先生 Inchō sensei?)
È l'anziana signora che dirige l'orfanotrofio "Applefield". La bambinaia di Nadja, Edna Grey[13], le affidò la bambina quando era neonata, perché Colette non poteva prendersene cura a causa della malattia. È l'unica che possa testimoniare davanti al Duca che Rosemary non è Nadja, ma quando la ragazza torna in Inghilterra a cercarla, scopre che l'orfanotrofio, dopo l'incendio, è stato ricostruito, ma poi è caduto in rovina, perché la direttrice è morta salvando uno dei bambini dal crollo di alcune assi.
Harvey Livingston (ハービー リビングストン Hābī Ribingusuton?)
Talentuoso giornalista americano, è amichevole e lavora per un giornale francese, il Monmartre Journal[14], con sede a Londra. È il primo che esamina la spilla di Nadja e ne deduce le nobili origini. Ha un forte senso della giustizia e ammira Rosa Nera, che vuole intervistare. Suo fratello minore, T.J. è coetaneo di Nadja e ha una cotta per la ragazza. Harvey l'ha cresciuto quando rimasero orfani.
Christian Strand (クリスチャン ストランド Kurisuchan Sutorando?)
È un egittologo goffo e gentile che si è innamorato di Nadja, ma la ragazza non si accorge dei suoi sentimenti, perché è troppo occupata a cercare di capire se ama Keith o Francis. Era un ragazzo di strada con un grande amore per la conoscenza: il professor Harrison lo vide nel museo dove lavorava e lo prese con sé come suo allievo.

Errori ed imprecisioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Crema e Cioccolato sono i due leoncini che assieme a Rita si sono salvati dall'incendio di due anni prima quando sono morti i genitori della bambina. A distanza di due anni i due leoni sono ancora cuccioli.
  • Non appena arrivati in Italia, Nadja e Kennosuke tramutano le loro esibizioni in un numero comune basato sugli sbandieratori. Il loro spettacolo non ha però quasi niente di questa pratica, tanto che lo sbalordimento dei cittadini italiani è incredibilmente irreale. Inoltre, non è possibile imparare un numero che comprenda le bandiere in così poco tempo. Si noti invece quanto impegno Nadja è costretta a dedicare per imparare il flamenco durante la sua visita in Spagna, raggiungendo risultati solamente mediocri.
  • A Venezia le gondole sembrano essere proprietà di tutti, persino dei poverissimi. In più queste sono condotte più di una volta da donne, mentre è risaputo che questo era un incarico affidato unicamente agli uomini. In più la fattura di quelle gondole manca del fèlze, una specie di cabina smontabile di cui erano dotate fino ai primi anni del Novecento, periodo in cui è ambientata la vicenda. Il fèlze, nel periodo della visita di Nadja a Venezia, cioè in febbraio durante il carnevale, avrebbe dovuto essere montato sulle gondole per riparare i passeggeri dal freddo.
  • Sempre a Venezia, viene prima raccontata la storia di Ilma, che si feriva spesso le mani mentre imparava a condurre la gondola. Dopodiché nella puntata successiva Nadja riesce a condurne una senza il minimo sforzo, seppur sia solo una bambina dal fisico gracile.
  • Pare che nel mondo di Nadja non esistano barriere linguistiche e che in tutti i Paesi visitati (nell'ordine Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia, Spagna, Grecia, Egitto, Austria) si parli un'unica meta-lingua e quindi la compagnia Dandelion non abbia alcuna difficoltà a comunicare con i nativi. Stranamente però Nadja non riesce a leggere il tedesco, che tuttavia in Austria sembra comprendere e parlare perfettamente.
  • Nell'universo di Nadja pare non esistano neppure barriere politiche: la compagnia attraversa le frontiere senza apparente difficoltà e la polizia austriaca può tentare di arrestare persone anche in territorio francese[15].
  • Nonostante la storia sia ambientata nei primissimi anni del Novecento, le macchine da scrivere utilizzate dal giornalista Harvey Livingston e dalla stessa Nadja sembrano del tipo portatile che si usava subito prima dell'avvento dei personal computer.
  • Harvey Livingston scrive in inglese l'articolo che avrebbe dovuto essere pubblicato su un giornale di Vienna. Lo stesso giornale è pubblicato in inglese[16].
  • Colette e Nadja si incontrano casualmente a Roma, senza sapere di essere madre e figlia. Durante la giornata salgono su un tram dove tutti i passeggeri iniziano a cantare a squarciagola "Funiculì funiculà" con perfetto accento napoletano nonostante siano romani. Questo errore culturale non è stato corretto nella edizione italiana[17]. Un errore simile, anche se meno grave, è presente quando, durante il soggiorno a Venezia, Nadja e Kennosuke canticchiano il ritornello della canzone napoletana Santa Lucia[18].
  • Nel mondo di Nadja le differenze d' età sembrano non essere d'ostacolo nei rapporti amorosi. Infatti Nadja s'innamora dei fratelli Harcout come se nulla fosse.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Nadja.

La serie, trasmessa in Italia dal novembre 2004, fu inizialmente annunciata con il titolo di In viaggio con Sally e presentava la traduzione dei nomi in italiano (Dandelion diventava "Dente di leone" e l'orfanotrofio Applefield "Campo di mele")[19].

In Giappone furono messi in commercio 13 DVD, ognuno contenente 4 episodi, tranne il primo, che ne conteneva solo 2, cui era però allegato un CD con la sigla d'apertura e di chiusura. Agli altri DVD era acclusa una cartolina che raffigurava la copertina del DVD stesso. Per quanto riguarda i contenuti speciali, tutti i DVD contenevano la versione senza crediti delle sigle e una sezione intitolata Naruhodo Nadja!, in cui Nadja e Kennosuke raccontano alcune curiosità sui posti visitati durante il viaggio della compagnia Dandelion. Negli ultimi DVD furono aggiunte le schede dei personaggi.

Furono prodotte anche le videocassette, disponibili, tuttavia, esclusivamente per il noleggio.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Censure e tagli[modifica | modifica wikitesto]

La serie animata è uno shōjo, adatto quindi generalmente a ragazze preadolescenti. Di conseguenza, non esistono avvenimenti o scene che abbiano dovuto essere censurate nell'adattamento italiano, che si rivolge sostanzialmente allo stesso pubblico. Solamente nell'episodio 36, Pericolo per la rosa nera, l'edizione italiana ha censurato le torture a cui Herman sottopone Keith Harcourt, che, dopo essere stato catturato ed imprigionato, viene frustato a sangue e legato ad una sorta di "croce di sant'Andrea".

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana è stata curata da Annalisa Vasselli per la Rai. Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso LaBiBi.it sotto la direzione di Anna Cesareni e Paola Majano. I dialoghi italiani sono di Maria Teresa Bonavolontà, Raffaella Caso, Patrizio Cigliano, Gian Pietro Tomasini e Claudio Trionfi.

Personaggi Voce originale Voce italiana
Nadja Applefield Preminger Ami Koshimizu Monica Ward
Kennosuke Tsurugi Reiko Kiuchi Paola Majano
Francis Hartcourt/Keith Harcourt Mitsuki Saiga Patrizio Cigliano
Thomas O'Brian Daisuke Kishio Oreste Baldini
Sylvie Alte Fumiko Orikasa Giò-Giò Rapattoni
Abel Geiger Takumi Yamazaki Luigi Ferraro
Rita Rossi Ikue Ōtani Barbara Pitotti
Georg Haskill Kazuya Ichijo Paolo Marchese
Anna Petrova (nonna)/Narratrice Hisako Kyouda Lorenza Biella
Duca Preminger Eiji Maruyama Pietro Biondi
Herman Preminger Issei Futamata Gianni Bersanetti
Oscar Colorado Tomokazu Seki Gabriele Lopez
Colette Preminger Reiko Yasuhara Sabrina Duranti
Conte Walt Waltmüller Mitsuru Miyamoto - non disponibile -
Rosemary Applefield Rumi Shishido Michela Alborghetti
Bianco Kazunari Kojima Sergio Lucchetti
Rosso Kenji Nomura Roberto Stocchi
Leonardo Cardinale Kenichi Suzumura Marco Vivio
Raffaele Kouji Yamamoto Alessandro Quarta
Antonio Fabiani Ryo Horikawa Alessio Cigliano

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Sigla di apertura: Nadja!! interpretata da Minako Honda
Sigla finale: Que Sera, Sera interpretata da Ami Koshimizu
Sigla iniziale e finale: Nadja interpretata dai Manga Boys. Testo italiano di Bruno Tibaldi e Stefano Lucato.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Il manga di Ashita no Nadja è stato pubblicato dalla casa editrice Kōdansha sulla rivista Nakayoshi, da aprile 2003 a gennaio 2004. I 12 capitoli sono stati raccolti in 2 tankōbon. Gli eventi narrati in ogni capitolo corrispondono, totalmente o parzialmente, a uno o più episodi dell'anime.

GiapponeseKanji」 - Rōmaji Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 「明日のナージャ(1)」 - Ashita no Nadja 1 5 settembre 2003[20]
ISBN 4-06-364029-9
-
Capitoli
  • Capitolo 1
  • Capitolo 2
  • Capitolo 3
  • Capitolo 4
  • Capitolo 5
  • Capitolo 6
Trama
Dopo essersi fatta predire il futuro da un'anziana signora che lavora per la compagnia Dandelion, Nadja torna all'orfanotrofio Applefield, dove riceve dalla direttrice una lettera e una valigia, contenente il diario e il vestito di sua madre. Scopre così che la donna potrebbe essere ancora viva, ma, d'accordo con la direttrice, decide di aspettare che arrivino ulteriori notizie. Quella notte, due uomini si introducono nell'orfanotrofio alla ricerca di Nadja e, erroneamente, appiccano il fuoco. La ragazza riesce a portare in salvo gli oggetti di sua madre, ma i due malfattori al inseguono per rubarle la spilla. All'ultimo momento, viene salvata da un misterioso ragazzo, che la porta, svenuta, al carro mobile della troupe Dandelion. Quando si risveglia, scopre di non poter tornare ad Applefield perché la compagnia sta viaggiando verso Londra e decide quindi di unirsi a loro e cercare sua madre. Arrivata a Londra, Nadja deve scegliere in cosa vuole esibirsi per sostenere il provino, passato il quale potrà entrare a far parte della compagnia Dandelion. Mentre riflette sul tipo di spettacolo che potrebbe presentare, conosce il resto della troupe e viene intervistata dal giornalista Harvey Livingston. Una sua frase ("ognuno dovrebbe trasformare in lavoro ciò che gli piace") le fa decidere di diventare una ballerina. L'esibizione ha successo e la ragazza entra così nella compagnia. La sera, tornando dall'ufficio postale, Nadja si perde e incontra il ladro Rosa Nera.Mentre accompagna la Nonna a consegnare un cappello alla contessa Emma Queensberry, Nadja rivede il ragazzo che l'aveva salvata la notte in cui l'orfanotrofio era andato a fuoco: il "Cavaliere dagli occhi lucenti", il cui vero nome è Francis Harcourt. La ragazza ha l'occasione di conoscerlo e di danzare con lui quella sera stessa, quando si introduce di nascosto al ballo organizzato da suo padre.A Parigi, Nadja scopre che sua madre aveva ballato con un pittore di quella città e manda il suo nuovo amico T.J. a cercarlo. Viene poi invitata da Simone Monterlain ad esibirsi durante un ballo in maschera in onore del ladro Rosa Nera, dove Nadja viene derisa per le sue umili origini. Inaspettatamente, un giovane le chiede di ballare: è la stessa Rosa Nera, che ruba la collana della padrona di casa, anche se la ragazza cerca di impedirglielo.Il menestrello Raffaele, amico della compagnia Dandelion, trascorre alcuni giorni con la troupe, alla quale consegna un carillon, legato al ricordo di una signora e del suo defunto marito. La melodia del carillon ricorda a Nadja i bei momenti trascorsi con Francis e Sylvie l'aiuta a comprendere quali sono i suoi veri sentimenti verso il ragazzo. Le confida inoltre del suo amore impossibile per Raffaele e le regala il carillon portato dal menestrello. La compagnia parte poi per la Svizzera.La troupe Dandelion raggiunge la Svizzera e visita un orfanotrofio sul Lago Lemano. Qui Nadja incontra di nuovo Francis e, colpita dal suo discorso sul noblesse oblige, decide di insegnare ai bambini la danza tirolese per farli sorridere. Il giorno dopo, essendo entrambi in partenza, Francis e Nadja si salutano con un bacio.
2 「明日のナージャ(2)」 - Ashita no Nadja 2 5 settembre 2003[21]
ISBN 4-06-364041-8
-
Capitoli
  • Capitolo 7
  • Capitolo 8
  • Capitolo 9
  • Capitolo 10
  • Capitolo 11
  • Capitolo 12
Trama
A Venezia, Nadja incontra Harvey, che le spiega che alcune persone, come Carlo Casanova, nonostante sembrino dei benefattori, indossano una maschera che nasconde le loro oscure intenzioni. La ragazza si confronta anche con la Rosa Nera, che improvvisamente la bacia. Nadja gli dà uno schiaffo e al ladro cade la maschera, rivelando che è identico a Francis.A Roma, Nadja incontra Christian, un giovane archeologo, che conosce il professor Edward Harrison, con il quale sia madre aveva ballato. Non potendo incontrare il professore, morto alcuni anni prima, Nadja chiede a Christian notizie di sua madre: scopre così che la spilla proviene da uno scavo egiziano e che sotto l'anello nascosto in essa c'è lo stemma del ducato viennese dei Preminger. Mentre la ragazza torna dai suoi compagni, la spilla viene rubata da Rosso e Bianco. Nadja decide quindi di andare a Vienna.Nadja lascia la compagnia Dandelion e parte da sola per Vienna. Mentre si esibisce per guadagnare un po' di denaro, la sua valigia viene rubata, ma Francis ferma il ladro. La ragazza si fa spiegare perché è diventato il ladro Rosa Nera e gli racconta di come le sia stata rubata la spilla. Mentre la troupe raggiunge Nadja e la riprende con sé, offrendole il proprio aiuto per raggiungere l'Austria, Francis regala alla ragazza un caleidoscopio appartenuto a sua madre e si introduce nella residenza di Herman per recuperare la spilla, ma viene ferito e catturato.Leonardo, Thierry e Giulietta decidono di aiutare Nadja and incontrare sua madre durante un gran ballo organizzato dai Preminger. Mentre Colette scopre che la figlia è ancora viva, con l'aiuto di Oscar, Francis riesce a scappare e a riportare nottetempo la spilla a Nadja, che riesce infine ad ammettere i sentimenti che prova per lui.Nadja raggiunge la residenza dei Preminger per partecipare al ballo, mentre la compagnia Dandelion, cerca che la ragazza non tornerà da loro, lascia Vienna. Nel frattempo, Harvey scopre la vera identità del ladro Rosa Nera. Francis raggiunge Nadja al ballo ma, mentre danzano, Herman riconosce il ragazzo e rivela a tutti che è il famoso ladro.Nessuno crede alle parole di Herman, che viene cacciato dal padre. Nadja incontra il nonno e gli restituisce la spilla, poi, grazie all'aiuto di Oscar, incontra sua madre. Il giorno dopo, il duca ridà la spilla alla nipote e la ragazza, d'accordo con Colette, parte con Harvey per raggiungere la compagnia Dandelion. Durante il tragitto, Nadja decide di proseguire a piedi: incontra così Francis, che l'autorizza a tenere il caleidoscopio, e i due giovani promettono, un giorno, di ritrovarsi. La ragazza arriva poi dalla compagnia, rientrando a farne parte.

Differenze con l'anime[modifica | modifica wikitesto]

La storia del manga è più semplice e lineare di quella dell'anime, si sviluppa in modo leggermente diverso e presenta alcune differenze:

  • Kennosuke fa già parte della compagnia Dandelion quando Nadja si unisce a loro.
  • Mentre nell'anime Nadja decide di unirsi alla compagnia per sfuggire a Rosso e Bianco, nel manga, quando si sveglia dopo essere stata aggredita, il carro mobile è già in viaggio verso Londra e la ragazza è così costretta a restare con i membri della troupe Dandelion.
  • Thomas è innamorato di Sylvie.
  • Alcuni personaggi non sono presenti, come Marianne e il torero José, mentre altri appaiono solo fugacemente, come Rosemary, che nel manga non si allea con Herman, bensì compare solo nel primo capitolo, tra gli orfani di Applefield.
  • Keith non compare nel manga. La Rosa Nera è lo stesso Francis.
  • La compagnia Dandelion non visita la Grecia, la Spagna e l'Egitto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Episodio 1 - Il destino di Nadja. Quando la direttrice consegna a Nadja il pacco contenente la valigia di sua madre, sulla carta si vede chiaramente l'indirizzo completo dell'orfanotrofio: 10 High St., Huntington, Staffordshire.
  2. ^ Tuttavia, Colette, nell'episodio 21, Rose rosse per la Nonna, festeggia il tredicesimo compleanno della figlia, che cade quindi lo stesso giorno della Nonna.
  3. ^ Episodio 21 - Rose rosse per la Nonna.
  4. ^ Il primo balletto di Nadja (Inghilterra)
  5. ^ La Danza Tirolese (Svizzera)
  6. ^ Flamenco (Spagna)
  7. ^ Il quinto balletto di Nadja (Grecia)
  8. ^ a b Episodio 47 - Una visita in prigione.
  9. ^ Episodio 36 - Pericolo per la Rosa Nera.
  10. ^ Episodio 12 - Caccia al tesoro.
  11. ^ Episodio 2 - L'incontro con Rosa Nera.
  12. ^ Episodio 14 - Verità rivelate.
  13. ^ Il cognome di Edna compare sulla cartolina inviatale da Christian nell'episodio 43, Un'amata ninna nanna.
  14. ^ Episodio 3 - Un nuovo compagno.
  15. ^ Episodio 29 - Incontro con la madre.
  16. ^ Episodi 45 - In viaggio verso Vienna e 46 - Il confronto.
  17. ^ Episodio 35 - Un'indimenticabile giornata.
  18. ^ Episodio 18 - Ilma.
  19. ^ Pagina di Nadja su Nekobonbon.
  20. ^ (JA) Scheda del primo volume di Ashita no Nadja, Kōdansha. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  21. ^ (JA) Scheda del secondo volume di Ashita no Nadja, Kōdansha. URL consultato il 3 ottobre 2013.

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