Nağaybäk

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I Nağaybäk (in russo Нагайбаки, Nağaybäklär) conosciuti anche come i cosacchi tartari, sono un gruppo etnico indigeno della Russia.

La lingua nağaybäk è un dialetto della lingua tatara. I Nağaybäk si considerano come un gruppo etnico separato mentre i popoli vicini li considerano parte dell'etnia tatara. Le loro origini non sono chiare. Secondo una delle teorie, essi sono originari del gruppo Nogai. Secondo altri, un tempo erano baschiri soggiogati da un beg (nobile) chiamato Nağay. Ed ancora sarebbero un gruppo finno-ugrico "tatarizzato" nel periodo del Khanato di Kazan. La teoria più popolare, comunque, è quella che vede i Nağaybäk come appartenenti alla classe dei servi dei Tatari del Khanato di Kazan, forzatamente battezzati da Ivan IV e trasferiti ai confini dell'impero, nelle zone occupate dai nomadi baschiri e Kazaki.

I Nağaybäk adottarono poi molti usi e costumi cosacchi e per questo sono stati spesso descritti come "Cosacchi Tartari" (o "Cosacchi Tatari"). Gli uomini dei Nağaybäk, tra l'altro, vestivano in maniera molto simile ai Cosacchi.

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