NML Cygni

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NML Cygni
Classificazione Ipergigante rossa
Classe spettrale M6III[1]
Tipo di variabile Semiregolare
Distanza dal Sole 5500 anni luce
Costellazione Cigno
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 20h 46m 25,5s [1]
Declinazione 40° 06′ 59,4″[1]
Dati fisici
Raggio medio 1650 R
Massa
Luminosità
270.000[3] L
Dati osservativi
Magnitudine app. 16,60[1]
Nomenclature alternative
V1489 Cyg, RAFGL 2650, IRC +40448

NML Cygni o NML Cyg è una supergigante rossa[3], situata a circa 5500 anni luce[4] dalla Terra nella costellazione del Cigno. Attualmente, è una delle stelle più grandi tra quelle conosciute, con un raggio pari a 1650 volte quello del Sole. La sua massa si aggira intorno alle 50 M[2]. È stata scoperta da Neugebauer, Martz e Leighton nel 1965[5], e il nome NML Cygni deriva dai nomi di questi tre scopritori[6].

La stella è circondata da una nebulosa a forma di fagiolo. Si tratta di una variabile semiregolare con un periodo di variabilità di circa 940 giorni[7].

NML Cygni fa parte dell'associazione OB OB2 Cygnus e la sua parallasse misura circa 0,62 mas[3]; con una magnitudine bolometrica di -9,0 è una delle stelle più luminose conosciute[7].

La stella ha un tasso di perdita di massa dovuta al vento stellare stimato in 2 × 10−4 M all'anno (il che equivale alla perdita di una massa solare ogni 5000 anni)[2]; si tratta di uno dei tassi più alti conosciuti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d V* V1489 Cyg in SIMBAD, Centre de données astronomiques de Strasbourg. URL consultato il 29 settembre 2012.
  2. ^ a b c Robin Pulliam, Anthony Remijan, Joanna Corby, Mapping the Molecular Envelope of the Hypergiant NML Cyg, National Radio Astronomy Observatory. URL consultato il 29 settembre 2012.
  3. ^ a b c B. Zhang et al., The distance and size of the red hypergiant NML Cygni from VLBA and VLA astrometry in Astronomy And Astrophisics, vol. 544, 2012, DOI:10.1051/0004-6361/201219587. URL consultato il 29 settembre 2012.
  4. ^ Michael Thomas Schuster, Investigating the Circumstellar Environments of the Cool Hypergiants, ProQuest, 2007, p. 57, ISBN 978-0-549-32782-0. URL consultato il 27 agosto 2012.
  5. ^ Kevin Marvel, The Circumstellar Environment of Evolved Stars As Revealed by Studies of Circumstellar Water Masers, Universal-Publishers, 19 dicembre 1996, pp. 182-212, ISBN 978-1-58112-061-5. URL consultato il 23 agosto 2012.
  6. ^ J. B. Hearnshaw, The Measurement of Starlight: Two Centuries of Astronomical Photometry, Cambridge University Press, 2 maggio 1996, p. 278, ISBN 978-0-521-40393-1. URL consultato il 23 agosto 2012.
  7. ^ a b Schuster, M. T.; Marengo, M.; Hora, J. L.; Fazio, G. G.; Humphreys, R. M.; Gehrz, R. D.; Hinz, P. M.; Kenworthy, M. A. et al., Imaging the Cool Hypergiant Nml Cygni's Dusty Circumstellar Envelope with Adaptive Optics in The Astrophysical Journal, vol. 693, 2009, p. 1423, DOI:10.1088/0004-637X/699/2/1423.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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