NGI (azienda)
| NGI | |
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| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | dicembre 1998 a Varese |
| Sede principale | Via Darwin, 85 20019 Settimo Milanese |
| Persone chiave |
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| Fatturato | 12 mil euro (2008) |
| Dipendenti | 25 (2008) |
| Sito web | www.ngi.it |
NGI è un Internet Service Provider noto per alcuni soluzioni pionieristiche sperimentate nel campo di Internet, e per avere una storia fortemente legata alla diffusione dei videogiochi online in Italia. Attualmente offre servizi di connettività ADSL, ISDN, HDSL e wireless nonché servizi di Voice over IP, hosting e housing.
Indice |
[modifica] Storia
NGI nasce nel dicembre del 1998 a Varese con il payoff "NetGamers Italia: a place to play" e l'obiettivo di diventare il principale portale italiano dedicato ai videogiochi. In quegli anni, infatti, cominciava a diffondersi anche in Italia la cultura del "giocare online" via Internet attraverso la diffusione di software quali Quake o Unreal Tournament. NGI viene costituita come società a responsabilità limitata, ma si trasforma presto in una società per azioni con la partecipazione di I.NET e Leader, una delle maggiori case distributrici di videogiochi in Italia con sede nelle vicinanze della stessa Varese.
Grazie a questa collaborazione la società incomincia ad implementare i primi server di gioco in rete e a fornire accesso gratuito a Internet.
Oltre a favorire l'utilizzo dei videogiochi via Internet, nel 2000 NGI porta in Italia anche i primi campionati italiani "di gaming on line", denominati inizialmente "ILP: Italian Lan Party" e in seguito "NGI.LAN", che si svolgono una volta l'anno in varie città d'Italia in stadi o palazzetti quali il Teatro Tenda di Firenze, il Mediolanum Forum di Milano, lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano o l'Autodromo di Monza.
L'Italia partecipa in questo modo anche alle olimpiadi mondiali dei videogames, i "WCG: World Cyber Games".
Nel 2004 la società si sposta a Settimo Milanese, presso la webfarm della società controllante I.NET.
[modifica] Organizzazione
Amministratore delegato di NGI è Luca Spada, cofondatore di NGI nel 1998 (insieme a Luca Cassia). Al 31 marzo 2008 il fatturato di NGI ha raggiunto quota 12.521.000€. I clienti ADSL sono oltre 65.000 mentre quelli dell'offerta wireless, così come quelli dell'offerta VoIP, oltre 26.000.
L'azienda è controllata da I.NET SpA, che a sua volta è controllata dal Gruppo British Telecom.
Offre ADSL tramite l'infrastruttura Wholesale di Telecom Italia per quanto riguarda l'ultimo miglio e il trasporto ATM, mentre l'infrastruttura Internet Protocol si avvale di rete propria e dei collegamenti I.NET fino al MIX.
NGI è stato il primo provider Italiano ad offrire (con F5) connessioni ADSL in modalità fast.[1]
Dal febbraio 2007 offre connettività wireless con il marchio Eolo in standard HiperLan2, al quale è stato affiancato, a partire da maggio 2010, lo standard WiMAX, utilizzato sulle frequenze non licenziate dei 5 GHz. La copertura si estende nel nord Italia.
NGI è anche fornitore di un servizio VoIP con il marchio Squillo, che permette l'assegnazione di numeri "geografici" della rete fissa nazionale e il servizio di number portability con profili ricaricabili e flat (questi ultimi tuttavia con limitazione a tempo).