Núrayn-i-Nayyirayn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Re dei martiri (sx), Amato tra i martiri (dx)

Núrayn-i-Nayyirayn (in arabo نورين نيران‎,ossia Due Luci splendenti) erano due fratelli seguaci di Bahá'u'lláh, il fondatore della Fede bahai, decapitati nel 1879 a causa della loro fede[1].

Bahá'u'lláh scrisse in loro onore diverse lettere e tavole chiamandoli rispettivamente Sultánu'sh-Shuhada' Re dei martiri e Mahbúbu'sh-Shuhadá' Amato tra i martiri, titoli con cui sono comunemente noti tra i Bahai[2].

Il secondo fu uno dei diciannove Apostoli di Bahá'u'lláh[3].

Entrambi nativi di Isfahan furono decapitati nel 1879 a seguito delle accuse di Mir Muhammad-Husayn, imam di Isfahan, di Shaykh Muhammad-Baqir, altro influente religioso islamico e di Sultan-Mas'ud Mirza il figlio di Nasser al-Din Shah QajarNasser al-Din Shah, all'epoca governatore di Isfahan during[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ H.M Balyuzi, Op. cit. in bibliografia
  2. ^ H.M Balyuzi, ibidem
  3. ^ H.M Balyuzi, ibidem
  4. ^ H.M Balyuzi, ibidem

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Balyuzi, H.M., Eminent Bahá'ís in the time of Bahá'u'lláh, The Camelot Press Ltd, Southampton, 1985. ISBN 0853981523.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Bahai Portale Bahai: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Bahai