Myotis planiceps

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Myotis planiceps
Immagine di Myotis planiceps mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Myotinae
Genere Myotis
Specie M.planiceps
Nomenclatura binomiale
Myotis planiceps
Baker, 1955
Areale
Distribution of Myotis planiceps.png

Myotis planiceps (Baker, 1955) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi endemico del Messico.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale di 76 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 26,5 e 27,5 mm, la lunghezza della coda di 25 mm, la lunghezza del piede di 8 mm e la lunghezza delle orecchie di 10 mm.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga e setosa. Le parti dorsali sono bruno-cannella, mentre le parti ventrali sono giallo-brunastre. La base dei peli è ovunque più scura. Le ali sono attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi, i quali sono piccoli. La coda è lunga ed inclusa completamente nell'ampio uropatagio. Il calcar è fornito di un piccolo lobo di rinforzo. Il cranio è notevolmente appiattito, mentre il rostro si restringe anteriormente.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia nei crepacci.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è conosciuta soltanto negli stati messicani nord-orientali di Coahuila, Nuevo Leon e Zacatecas.

Vive nelle foreste montane.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato che sono stati censiti soltanto 250 individui adulti all'interno di un areale limitato, classifica M.planiceps come specie in pericolo (EN).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Arroyo-Cabrales, J., Álvarez-Castañeda, S.T., S., Cuarón, A.D. & de Grammont, P.C. 2008, Myotis planiceps in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Myotis planiceps in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Matson, 1975, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi