Myotis dasycneme
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Chiroptera | ||
| Sottordine | Microchiroptera | ||
| Famiglia | Vespertilionidae | ||
| Sottofamiglia | Myotinae | ||
| Genere | Myotis | ||
| Specie | M. dasycneme | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Myotis dasycneme Boie, 1825 |
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Il vespertilio dasicneme (Myotis dasycneme Boie, 1825) è un mammifero chirottero della famiglia dei Vespertilionidi.
Il nome "dasicnème" deriva dall'italianizzazione del greco dasycnèmis che significa "dalla gamba setolosa".
Indice |
[modifica] Distribuzione
La specie vive in un areale che dalla Svezia va alla Svizzera e si spinge attraverso l'Europa centrale ad est verso la Russia, fino al fiume Jenisej; popolazioni isolate sono state segnalate in Manciuria. In Italia è stata segnalata solo in Trentino-Alto Adige (segnalazione storica).
Predilige le aree boschive in prossimità di corsi d'acqua o paludi, ma la si incontra anche nelle aree antropizzate .
[modifica] Descrizione
[modifica] Dimensioni
Misura circa 4 cm di lunghezza, per un peso di una quindicina di grammi. L'apertura alare è di circa 26 cm.
[modifica] Aspetto
Il pelo è corto e folto, di colore bruno-grigiastro con la base dei peli nera sul dorso e biancastro sul ventre e sulla gola; la faccia e le orecchie sono nerastre con sfumature rosate sul muso ed attorno agli occhi; il patagio è bruno-nerastro e le zampe sono di colore rosato.
[modifica] Biologia
Si tratta di animali crepuscolari e notturni, che durante il giorno riposano in rifugi solitari nei tronchi d'albero durante l'estate, mentre durante l'inverno (ottobre-aprile) vanno in ibernazione in cavità sotterranee, miniere o fienili, dove la temperatura rimane inferiore ai 5 °C e l'umidità relativa vicina a livelli di saturazione.
Durante la notte, si muove volando rapidamente e con andamento irregolare, allontanandosi anche di 10 km dal proprio rifugio diurno: tende a volare assai vicino al suolo od ai corsi d'acqua. La specie tende ad effettuare migrazioni anche di 350 km verso sud durante la stagione fredda, ma non è raro osservare esemplari stanziali, che probabilmente svernano ibernandosi nelle tane di roditori od altri mammiferi.
[modifica] Alimentazione
Si nutre di piccoli insetti, che cattura in due sessioni d caccia, una crepuscolare e l'altra mattutina: quest'ultima cessa durante il periodo freddo.
[modifica] Riproduzione
Le femmine raggiungono la maturità sessuale attorno al secondo anno di vita, ma si riproducono a partire dal terzo: fra maggio ed agosto, le femmine si riuniscono in grossi gruppi che possono contare anche 300 esemplari, fra i quali i maschi sono quasi del tutto assenti, ma in alcuni casi costituiscono fino al 30% del totale di individui presenti.
La gestazione dura un paio di mesi, al termine dei quali viene dato alla luce un unico cucciolo, che ad un mese d'età è già in grado di volare e dopo un ulteriore mese diviene totalmente indipendente dalla madre.
Questi animali in natura vivono solitamente meno di cinque anni, tuttavia la loro età massima raggiunge i venti anni di vita.
[modifica] Bibliografia
- Chiroptera Specialist Group. Myotis dasycneme. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- Spagnesi M., De Marinis A.M. (a cura di), Mammiferi d'Italia - Quad. Cons. Natura n.14, Ministero dell'Ambiente - Istituto Nazionale Fauna Selvatica, 2002.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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