Myomimus setzeri

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Ghiro coda di topo di Setzer
Immagine di Myomimus setzeri mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Sciuromorpha
Famiglia Gliridae
Sottofamiglia Leithiinae
Genere Myomimus
Specie M. setzeri
Nomenclatura binomiale
Myomimus setzeri
Rossolimo, 1976

Il Ghiro coda di topo di Setzer (Myomimus setzeri Rossolimo, 1976) è un roditore della famiglia dei Gliridi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il suo corpo ha una lunghezza compresa tra i 6.1 e i 12 cm[1], esclusa la coda che, a differenza degli altri gliridi, non è folta ma più simile a quella del topo, con una lunghezza tra i 5.3 e i 9.4 cm[1] (di media 7 cm) e ricoperta da piccoli peli bianchi. La livrea mostra una netta linea di separazione tra la regione superiore, bruno-rossastra, e quella inferiore che invece è bianca. Le femmine sono dotate di 7 paia di mammelle. Il peso può variare tra i 21 e i 56 grammi[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È una specie endemica dell'Iran nord-occidentale che vive in vari tipi di habitat: zone di aperta campagna, campi coltivati e lungo le rive dei fiumi.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Come le altre specie del genere Myomimus, differisce dagli altri gliridi perché non conduce una vita arboricola, preferendo rimanere sul suolo. Si ciba principalmente di semi, mandorle, frutta, grano, insetti, uova e piccoli vertebrati[1].

Status e conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera il Myomimus setzeri una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Grzimek's Animal Life Encyclopedia, 2nd edition. Volumes 12-16, Mammals I-V, edited by Michael Hutchins, Devra G. Kleiman, Valerius Geist, and Melissa C. McDade. Farmington Hills, Ml: Gale Group, 2003. ISBN 0-7876-5792-1. Pagina 328.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Myomimus setzeri in EDGE (Evolutionary Distinct and Globally Endangered), Zoological Society of London.
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