Mycobacterium leprae
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Microfotografia del Mycobacterium leprae presa da una lesione cutanea. Fonte: CDC |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Prokaryota |
| Regno | Bacteria |
| Phylum | Actinobacteria |
| Ordine | Actinomycetales |
| Sottordine | Corynebacterineae |
| Famiglia | Mycobacteriaceae |
| Genere | Mycobacterium |
| Specie | M. leprae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Mycobacterium leprae Hansen, 1874 |
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| Nomi comuni | |
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Bacillo di Hansen |
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Il Mycobacterium leprae (conosciuto anche come Bacillo di Hansen), è l'agente eziologico della lebbra. Il bacillo fu scoperto dal dottor Gerhard Armauer Hansen in Norvegia nel 1873.
Ha forma bacillare e dimensioni comprese tra i 3-5 μm di lunghezza e 0,2-0,4 μm di diametro. Alcol-acido resistente (si colora con la metodica di Ziehl-Neelsen), molto simile al Mycobacterium tuberculosis o bacillo di Koch (BK), intracellulare obbligato, poco patogeno ma molto immunogeno. È difficile stabilirne la contagiosità perché è difficile diagnosticare i quadri asintomatici.
Il BH si moltiplica molto lentamente e raddoppia in 18-42 giorni, molto meglio nelle parti più fredde del corpo (la pelle, le orecchie, le vie respiratorie superiori, la camera anteriore dell'occhio, i nervi periferici, i testicoli). Il BH non è in grado di crescere in terreni di coltura artificiali. Fatica a crescere in coltura (in vitro) per le difficili esigenze nutritive, ma si sviluppa bene in vivo, soprattutto a temperature minori di 37 °C come, nell'uomo, a carico del naso, delle orecchie, delle dita, ecc.
Le temperature caldo-umide favoriscono un habitat naturale per il bacillo; altre situazioni che ne favoriscono la crescita sono la denutrizione, la mancanza minima d'igiene e il sottosviluppo. Gli agenti di trasmissione sono soprattutto l'aria, il sangue e la saliva.
In particolare bacillo tende a distruggere i nervi periferici causando insensibilità, che espone il contagiato a ferite e conseguente distruzione dei tessuti. Se la malattia non viene curata velocemente può provocare danni progressivi e permanenti a pelle, nervi, arti ed occhi.
La forma tubercolare è il tipo di lebbra che provoca molto rapidamente le disabilità.