Mustaccioli (napoletani)

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Mustaccioli o mustacciuoli
Prodotto agroalimentare tradizionale
(ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Categoria: Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Zona di produzione: tutta la regione
Regione: Campania
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I mustacciuoli o, in maniera italianizzata, mustaccioli, sono dolci tipici della tradizione gastronomica partenopea.

Indice

[modifica] Caratteristiche

I mustaccioli hanno una forma romboidale, sono grandi circa 10-12 cm, anche se ultimamente si è diffusa anche una variante mignon delle dimensioni di circa 6 cm. Sono ricoperti di una glassa di cioccolato, mentre all'interno sono caratterizzati da una pasta morbida dal sapore di miele e frutta candita.

[modifica] Cenni storici

Il nome mustaccioli è legato all'uso nelle antiche ricette contadine del mosto (mostacea era il nome latino), col quale venivano preparati per essere più dolci. I mostaccioli napoletani sono riportati da Bartolomeo Scappi, cuoco personale di Pio V, nel il suo pranzo alli XVIII di ottobre [1]

[modifica] Napoletani

I mustaccioli napoletani, nonostante omonimia con molti dolci regionali italiani a base di mosto, non somigli a nessuno di questi. Un suo lontano parente è il Printen tedesco.

Negli ultimi anni sono nate molte varianti di mostaccioli, nelle quali la glassa al cioccolato è sostituita da una glassa di cioccolato bianco o da una glassa di zucchero e canditi. Questi dolci sono amati in particolar modo dai bambini napoletani per la loro ricetta che unisce miele e cioccolato.

I mustaccioli sono spesso venduti insieme a roccocò, ma anche a raffiuoli e susamielli, ed insieme agli struffoli sono i dolci caratteristici del Natale napoletano.

[modifica] Mostaccioli di altre regioni

[modifica] Note

  1. ^ Vedi vita e opera di Bartolomeo Scappi.

[modifica] Voci correlate


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