Musica preistorica

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La musica preistorica è la forma primordiale di musica che veniva prodotta in tempi preistorici da popolazioni umane.

Ovviamente non esistono prove dirette del fatto che alcuna popolazione della specie Homo producesse musica, dato che la musica non si può in alcun modo conservare con tecnologie poco sofisticate. Sono però state ritrovate prove indirette, quali l'esistenza di strumenti per i quali si è identificato un utilizzo di tipo musicale.

Le origini della musica[modifica | modifica wikitesto]

Come gran parte dei fenomeni umani, nacque probabilmente per scopi sociali ben precisi. Ipoteticamente parlando, la musica in sé è nata più o meno durante i primi istanti della vita dell'uomo, appena esso scoprì la possibilità di produrre rumori nel semplice sbattere ossa contro pietre, per poi trasformare i rumori in veri e propri suoni ideando meccanismi un po' più complessi, magari accostando pietre di dimensioni e massa diverse una accanto all'altra e battendole in successione con un bastone o un osso e producendo così veri suoni di tonalità differenti e, per tanto,"melodie primordiali" che si sarebbero man mano evolute assieme all'uomo, andando a creare ciò che ora chiamiamo musica.

I primi strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli scavi archeologici su periodo paleolitico hanno portato alla luce vari strumenti a percussione che venivano usati maggiormente dai cacciatori; tra questi vi sono i sonagli legati, cioè piccoli oggetti quali noci, semi, noccioli, denti di animali e altro legati tra loro da una cordicella o a grappolo; sonagli di zucca, zucche vuote riempite di sassolini; tamburi a fessura, tronchi d'albero con una cavità interna longitudinale.

Altri strumenti rinvenuti sono i raschiatori, ovvero strumenti dentellati a raschiamento (gusci, bastoni, conchiglie, ossa che si raschiavano con un oggetto rigido), e i primi strumenti a fiato: flauti a tacca, flauti in osso a fessura, trombe ottenute da rami scavati e trombe ricavate da ossa di animali.


Strumenti particolari sono l'arpa di terra, o cetra di terra, e l'arco musicale. L'arpa di terra consisteva in una buca scavata nel terreno e ricoperta con corteccia d'albero. Su di essa si tendeva una corda legandola a un bastone infisso a terra e percuotendola o pizzicandola si otteneva una strana risonanza.

L'arco musicale, invece, era formato da un ramo flessibile curvato mediante una corda tesa tra le due estremità e recante un risuonatore a zucca destinato ad ampliare il suono della corda pizzicata.

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