Museo svizzero dei trasporti

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La ferrovia situata nel giardino del museo

Il Museo svizzero dei Trasporti (in tedesco: Verkehrshaus der Schweiz o VHS) è un museo localizzato nella città di Lucerna in Svizzera, è dedicato ai trasporti ed alle comunicazioni e vanta il record di essere il più visitato della Confederazione Elvetica con 724.588 ingressi nel 2012.[1] Vanta una vasta collezione di locomotive, automobili, barche, aerei ed altro, così come un'esposizione dedicata alle telecomunicazioni. Il gestore è l'Associazione del Museo Svizzero dei Trasporti (Verein Verkehrshaus der Schweiz).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il museo nacque con l'idea di essere una mostra permanente dedicata alle ferrovie. Fu fondato nel 1942 con sede a Zurigo avente il contributo delle Ferrovie Federali Svizzere e delle poste svizzere oltre che ferrovie private, organizzazioni di trasporti e grandi imprese industriali. Tuttavia dato che non si trovò una area idonea per costruire il museo come progettato, la città di Lucerna offrì all'associazione uno spazio di 40.000 m² per la sua costruzione.
Nel 1957 si iniziò l'edificazione con l'appoggio finanziario delle associazioni, della città e del Canton Lucerna. Il 1º luglio 1959 avvenne l'inaugurazione di quello che fin dall'inizio divenne una delle maggiori attrattive della Svizzera.

Esposizione[modifica | modifica sorgente]

Il museo è diviso nelle seguenti sezioni:

  • Trasporto ferroviario

Questa sezione esibisce veicoli ferroviari svizzeri, il sito dei lavori di costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo risalente al 1875, simulatori, films e uffici d'informazione.

  • Trasporto stradale

Collezione di carri, motociclette, biciclette, auto. Comprende un simulatore di Formula Uno ed uno per la sicurezza stradale.

  • Trasporto aereo e spaziale

È dedicata ai viaggi aerei e spaziali con esposti più di 30 aerei e mezzi volanti, oltre che simulatori di volo.

  • Barche, funicolari e turismo

Racconta la storia del trasporto svizzero in particolare quello idrico. Contiene un modello in scala 1:1 di una Nave a vapore e navi moderne.

  • Comunicazione

Il museo mostra le basi della telecomunicazione e le sue tecniche, con tanto di studio radiotelevisivo.

Attrazioni[modifica | modifica sorgente]

Il museo offre ai suoi visitatori quattro attrazioni addizionali.

  • Il planetario più grande della Svizzera.
  • Il cinema IMAX, l'unico nel suo genere nel paese con distinte proiezioni giornaliere.
  • Hans-Erni-Haus, grande esposizione di artisti origari di Lucerna.
  • Swissarena, una pianta che rappresenta la mappatura completa della Svizzera in scala 1:20.000 con una superficie di 200 m².

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Museo Svizzero dei Trasporti – Retrospettiva 2012 in verkehrshaus.ch.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Il sito ufficiale del Museo Svizzero dei Trasporti

Coordinate: 47°03′10″N 8°20′09″E / 47.052778°N 8.335833°E47.052778; 8.335833