Museo storico dell'Aeronautica Militare

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Museo storico dell'Aeronautica Militare
Il Macchi M.C.205V "Veltro" esposto al museo
Il Macchi M.C.205V "Veltro" esposto al museo
Tipo aeronautica
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Indirizzo Strada comunale Vigna di Valle, 00062 Vigna di Valle, Bracciano, Roma
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Sito Il Museo sul sito dell'Aeronautica Militare
Sito web

Il Museo storico dell'Aeronautica Militare è un museo aeronautico situato in località Vigna di Valle nel comune di Bracciano (Roma), presso l'omonimo lago. Gestito direttamente dall'Aeronautica Militare, occupa le strutture che furono, fino al 1945, del Centro Sperimentale per gli idrovolanti e per l’armamento navale, poi sede di un gruppo di volo del Soccorso Aereo. Il museo, oltre ai velivoli ed ai motori che rappresentano l'evoluzione dell'aeronautica in Italia, conserva importanti collezioni riguardanti apparecchiature fotografiche, apparati radioelettrici, armi, equipaggiamenti di bordo individuali e collettivi. A completamento è possibile ammirare numerosi oggetti e cimeli legati all'aeronautica gran parte dei quali provenienti da collezioni private.

Pur mantenendo un indirizzo tipicamente tecnico e storico, una parte del museo è dedicata all'influenza che ha avuto l'aviazione nell'arte figurativa, esponendo opere dei pittori futuristi Pietro Annigoni, Giacomo Balla e Tato.

Tra le attività che riguardano il museo figurano quelle che sono attinenti al recupero ed al restauro di velivoli storici, anche in collaborazione con enti ed associazioni esterne, al fine di conservare il patrimonio aeronautico nazionale.

Il museo è diviso in quattro padiglioni:

Una panoramica del Padiglione Badoni.
  • Padiglione Troster: ospita il settore che va dagli albori dell'aeronautica sino alla fine della prima guerra mondiale, gli idrocorsa ed i velivoli del periodo tra le due guerre.
  • Padiglione Velo: ospita i velivoli operanti nella seconda guerra mondiale.
  • Padiglione Badoni: ospita i plurimotori da trasporto ed i velivoli del primo periodo post-bellico.
  • Padiglione Skema: ospita i più recenti velivoli a reazione.

Tutti i velivoli esposti, sia di produzione italiana che straniera, hanno operato in diversi periodi nell'aeronautica italiana.

Indice

[modifica] Esemplari in esposizione

(lista parziale)

Aeromobile Matricola[1] Matricola civile
Matricola di reparto
Origine Tipo Anno[2] Note
Aer Lualdi L-59 MM576 bandiera Italia elicottero utility il prototipo ex marche I-GOGO acquisito per valutazioni
Aerfer Ariete MM569 bandiera Italia aereo da caccia 1958 2° prototipo
Aerfer Sagittario 2 MM561 bandiera Italia aereo da caccia 1955 2° prototipo
S.I.T.-Bleriot XI-II BL 246 bandiera Francia
bandiera Regno d'Italia
1911 prodotto su licenza dalla Società Italiana Transaerea di Torino, usato dalla XIII Squadriglia del Corpo Aeronautico Militare del Regio Esercito
SPAD S.VII S-153 bandiera Francia aereo da caccia sett. 1916 dato a marzo 1919 a Fulco Ruffo di Calabria (1884-1946), quinto asso italiano della Prima guerra mondiale (20 vittorie, medaglia d'oro al valor militare); il più antico S.VII al mondo
Fiat C.29 MM130bis bandiera Regno d'Italia idrocorsa 1929 il 1° e il 2° esemplari vennero distrutti nell'agosto 1929; questo potrebbe essere il 3° esemplare rimasto incompiuto (vedere la sua matricola "bis")
Caproni Ca.100 Idro MM65156 COM-11 bandiera Regno d'Italia idrovolante da addestramento 1928 versione idrovolante a scarponi del Ca.100 "Caproncino"
Nardi FN.305 MM52757 I-DASM bandiera Regno d'Italia aereo da addestramento 1933 In prestito permanente dal GAVS, Gruppo Amici Velivoli Storici: un'associazione di privati che ha collaborato a molti dei restauri.
Macchi-Castoldi M.C.72 MM181 bandiera Regno d'Italia idrocorsa 1931 record di velocità su base (709,202 km/h) a Desenzano del Garda (23 ottobre 1934) dal maresciallo pilota Francesco Agello
Fiat C.R.32 bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1933 In realtà è un Hispano Aviación HA-132L, il C.R.32 costruito su licenza in Spagna dalla Hispano Aviación S.A.
Campini-Caproni CC.2 MM4850 bandiera Regno d'Italia primo aereo a reazione italiano; ha compiuto il suo primo volo il 27 agosto 1940
Fiat C.R.42 "Falco" bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1938 esemplare ricostituito con elementi autentici recuperati in Svezia nel 1993
Macchi M.C.200 "Saetta" serie IV MM5311 369-1 bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1937 costruito dalla Breda (369ª Squadriglia, 22º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre in Russia ad agosto 1941)
Macchi M.C.202 "Folgore" serie XI AS/CB MM9667 bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1940 costruito dalla Breda, proveniente dalla Scuola di Caccia di Lecce
Macchi M.C.205 V "Veltro" MM9546 bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1942 ex-M.C.202 serie X (matricola MM9546) costruito tra luglio e settembre 1942 e ricondizionato in M.C.205 nel 1948 dalla Breda
Fiat G.55 "Centauro" bandiera Regno d'Italia aereo da caccia 1942 esemplare ricostruito per restauro e trasformazione del relitto del Fiat G.59.2A serie 4 (c/n 74, matricola MM53265) e il trapianto di un motore DB 605A-1 (Fiat RA.1050 RC 58)
North American P-51D-25-NA Mustang MM4323 RR-11 bandiera Stati Uniti d'America aereo da caccia 1940 c/n 122-39903, ex-serial 44-73444, trasferito dalla francese Armée de l'Air all'Aeronautica Militare Italiana nel 1954
Supermarine Spitfire Mk IX MK805 bandiera Regno Unito aereo da caccia 1936 esemplare usato fino a 1950 dal 5º Stormo e dal 51º Stormo.
Fiat G.49 MM556 bandiera Italia aereo da caccia esemplare c/n 2 (NC2)
Fiat G.80.3B MM53882 RS-22 bandiera Italia aereo da addestramento 1951 esemplare c/n 2 (NC2)
Republic F-84F-71-RE Thunderstreak MM53-6892 36-38 bandiera Stati Uniti d'America aereo da caccia 1951 c/n sconosciuto, serial 53-6892,
Republic F-84G-26-RE Thunderjet MM111049 51-18 bandiera Stati Uniti d'America aereo da caccia 1951 c/n sconosciuto, serial 51-11049
North American F-86K Sabre MM55-4868 51-62 bandiera Stati Uniti d'America aereo da caccia 1953 esemplare c/n 221-108 montato dalla Fiat con componenti fabbricati dalla North American, serial 55-4868, consegnato alla Francia e poi retroceduto all'Italia
Canadair CL-13 Sabre Mk IV (F-86E-6-CAN) MM19792 13-1 bandiera Canada
bandiera Stati Uniti d'America
bandiera Regno Unito
aereo da caccia 1950 esemplare consegnato il 17 agosto 1953 con il serial RCAF 19792, poi ha indossato i serials RAF XB904 (provvisoriamente) e XB915, prima di essere consegnato alla USAF il 15 ottobre 1956, e infine all'Aeronautica Militare
Fiat G.91 PAN MM6250 9 bandiera Italia aereo acrobatico 1952 pattuglia acrobatica nazionale (Frecce Tricolori)
Aeritalia G-91Y MM6444 8-66 bandiera Italia cacciabombardiere ritirato del servizio in 1994
Aermacchi MB 326 E MM54389 bandiera Italia aereo da addestramento 1957 assegnato alla Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti (SVBIA) di Galatina (LE) prima di finire la sua vita operativa alla 609a squadriglia collegamenti del 9° stormo "Francesco Baracca"
Lockheed (Fiat) F-104G Starfighter MM6599 53-21 bandiera Stati Uniti d'America
bandiera Italia
bandiera Germania
caccia intercettore 1960
Panavia PA-200 Tornado F3 ADV MM7210 36-12 bandiera Regno Unito
bandiera Italia
caccia intercettore esemplare c/n AS080/728/3333, 80° di serie britannica (AS080), 333° di produzione British Aerospace (ex-ZE836 della RAF); primo volo il 23 settembre 1988, consegnato alla RAF il 22 novembre 1988, poi all’Aeronautica Militare il 21 dicembre 1995 (in leasing all'Italia dal 1995 al 2004)
North American T-6G-1-NH Texan MM54097 RR-67 bandiera Stati Uniti d'America
bandiera Italia
bandiera Regno Unito
aereo da addestramento
Il Campini-Caproni esposto nel museo.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Matricola di costruzione o militare (Italiana MMXXX)
  2. ^ Se possibile di immatricolazione dello specifico esemplare, altrimenti del progetto

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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