Museo gregoriano egizio

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Mummia presente al Museo gregoriano egizio
Statua di Antinoo divinizzato proveniente dalla Villa d'Adriano a Tivoli.

Il Museo Gregoriano Egizio fa parte dei Musei Vaticani. Esso fu fondato da papa Gregorio XVI nel 1839; il museo ospita una vasta collezione di reperti dell'antico Egitto. Il materiale esposto comprende papiri, mummie, iscrizioni geroglifiche, il famoso Libro dei morti e la Collezione Grassi.

La maggior parte del materiale proveniente dalla Villa d'Adriano, a Tivoli, ed è disposto su 9 sale, di cui le ultime due ospitano opere della Mesopotamia antica e dell'Assiria.

Le Sale[modifica | modifica wikitesto]

Sala I - Vi si trovano collezioni di oggetti e monumenti (stele, statue, oggetti diversi) con iscrizioni datanti dell'Antico Regno all'epoca cristiana.

Sala II - Sono esposti oggetti del culto funerario dell'antico Egitto.

Sala III - Vi è ricostruita parte della decorazione del Serapeum della Villa Adriana di Tivoli.

Sala IV - La sala raccoglie copie di statue e bassorilievi ad imitazione di originali egizi, ma scolpiti in Italia in epoca imperiale romana per decorare templi o luoghi sacri a Roma e dintorni.

Statue monumentali di divinità e faraoni egiziani (sala V)

Sala V (Emiciclo) - Esposizione delle statue egiziane trovate a Roma e dintorni. Nella terrazza dell'Emiciclo sono esposte statue e sarcofagi.

Sala VI - Sono esposte le collezioni di bronzi egizi, risalenti al X-IV secolo a.C., appartenute a Carlo Grassi e donate a Pio XII da Nedda Grassi.

Sala VII - È interamente dedicata ad Alessandria d'Egitto e a Palmira in Siria, con oggetti di epoca ellenistico-romana (IV secolo a.C. - II secolo d.C.).

Sala VIII - La Sala è dedicata a reperti (vasellame, armi, lame di selce, oggetti personali) provenienti dalla Mesopotamia e dalla Siria-Palestina pre-classica (III-I millennio a.C.).

Sala IX - È suddivisa in quattro sezioni, ciascuna dedicata ai rilievi che decoravano il palazzo di un sovrano assiro.

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