Museo di arte sacra (Montespertoli)
| Museo di Arte Sacra di Montespertoli | |
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Pieve di San Pietro in Mercato con, sulla destra, l'ingresso al Museo |
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| Tipo | arte |
| Indirizzo | Montespertoli, via di San Piero in Mercato |
| Sito | Sito del Museo |
Il Museo di Arte Sacra di Montespertoli si trova nel comune di Montespertoli, in provincia di Firenze ed è stato inaugurato nel 1996. Per il suo allestimenti furono scelti i locali della canonica di San Piero in Mercato.
Come per altri musei (vedi Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa - aperto nel 1989), l'esposizione segue il criterio di raggruppamento per pivieri.
Indice |
[modifica] Visita al Museo
[modifica] Sala 1 o "Salone"
Vi sono esposte le opere provenienti dal piviere di San Piero in Mercato.
- Lippo di Beninvieni (attr.), Madonna col Bambino, tavola, proveniente dalla Chiesa di San Lorenzo a Montegufoni, già nella cappella delle Calvane o della Madonna della Neve, fine del secondo - inizi del terzo decennio del secolo XIV
- Scuola senese, San Lorenzo, tavola, proveniente dalla Chiesa di San Lorenzo a Montalbino, metà del secolo XIV
- Cenni di Francesco, Madonna col Bambino tra santa Lucia e san Giusto, tavola, proveniente dalla Chiesa di San Giusto a Montalbino, datato 1400
- Andrea di Giusto, Madonna col Bambino, tavola, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria a Mensola, poi Chiesa di San Giusto a Montalbino, quinto decennio del secolo XV
- Neri di Bicci, Madonna col Bambino in trono e i santi Antonio abate e Giuliano martire, proveniente dalla Pieve di San Piero in Mercato, già in San Michele a Mogliano, ottavo decennio del secolo XV
- Scuola fiorentina, Vergine in trono col Bambino tra i santi Pietro e Paolo, tavola, proveniente dalla Pieve di San Piero in Mercato, secondo decennio del secolo XVI
- Scuola fiorentina, Madonna col Bambino tra i santi Giorgio e Nicola di Bari, tavola, proveniente dalla Chiesa di San Giusto a Montalbino, primi decenni del secolo XVI
- Bottega di Andrea Della Robbia, San Girolamo nel deserto, terracotta invetriata policroma,
Per quanto concerne le oreficerie vi è esposto un raro gemellion (coppia di piatti usati per la lavanda delle mani) d'arte limosina del XIII secolo; vi sono poi alcuni calici quattrocenteschi provenienti dalla chiesa di Bagnolo, Manzano e Montegufoni, più altri raffinati oggetti di argenteria romana donati dalla famiglia degli Acciaioli.
[modifica] Sala 2
Questa seconda sala è dedicata alle chiese di Santa Maria a Torre e di San Bartolomeo a Tresanti, facenti parte ugualmente del piviere di San Piero in Mercato.
Vi sono opere più tarde (Sei - Settecento):
- Domenico Frilli Croci, La Vergine assunta tra i santi Carlo Borromeo e Francesco, tela, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria a Torre, datato 1614
- Francesco Lupicini (attr.), San Lorenzo, tela, proveniente dalla Chiesa di San Bartolomeo a Tresanti, prima metà del secolo XVII
- Bottega di Francesco Curradi, San Pietro, tela, proveniente dalla Chiesa di San Bartolomeo a Tresanti, metà del secolo XVII
- Niccolò Bambini, Adorazione dei Magi, tela, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria a Torre, fine del primo - inizio del secondo decennio del secolo XVIII
- Antonio Pucci, tela, Madonna col Bambino e i santi Antonio da Padova, Simone Stock, Caterina e Filippo Neri, proveniente dalla Pieve di San Piero in Mercato, datato 1720
Vi sono inoltre importanti arredi lignei provenienti dalla Pieve di San Piero in Mercato.
[modifica] Sala 3
Qui si trovano le opere provenienti dalle chiese facenti parte dei pivieri di Coeli in Aula e di San Pancrazio.
L'opera più preziosa non solamente di questa sala, ma di tutto il Museo è senza dubbio la Madonna col Bambino attribuita al Lippi.
- Bicci di Lorenzo (attr.), Vergine col Bambino tra i santi Taddeo e Simone, tavola, proveniente dalla chiesa di Sant'Andrea a Botinaccio, già San Michele a Quarantola, quarto decennio del secolo XV
- Filippo Lippi, Madonna col Bambino, tempera su tavola, provenienza dalla chiesa di Sant'Andrea a Botinaccio, 1445 - 1450
- Filippo di Antonio Filippelli, Madonna col Bambino; I santi Antonio abate e Lucia, affreschi staccati, ultimi decenni del secolo XV
Altri dipinti seicenteschi e gli arredi sacri completano l'allestimento.
Vi è, inoltre, una vasca battesimale in marmo, posta al centro della sala, proveniente da Santo Stefano a Lucignano.
[modifica] Sala 4
Questa ultima sezione ospita i parati sacri (pianete, paliotti, fusciacchi, ecc.) e altro materiale cartaceo (messali, libri di dcompagnia, bolle, ecc.).
[modifica] Bibliografia
- R. C. Proto Pisani (a cura d), Il Museo di Arte Sacra a Montespertoli, collana La Biblioteca de "Lo Studiolo", Firenze, Becocci/Scala, 1995.
- R. C. Proto Pisani (a cura di), La Valle dei Tesori. Capolavori allo specchio, catalogo della mostra, Musei del Circondario Empolese – Valdelsa, 12 giugno – 19 novembre 2006, Firenze, Edizioni Polistampa, 2006, pp. 136 - 153. ISBN 88-596-0068-5